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Pane tinutu

Vincenza Bertolino· 4 aprile 2018· 6 min di lettura ·Olbia
Pane tinutu appena sfornato con crosta dorata e croccante, tagliato in fette, vapor ancora visibile sulla superficie, su tavolo di legno con grano sparse intorno
Preparazione
25 min
Cottura
30 min
Difficolta
media
Porzioni
1 pane (6-8 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
350 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra secco (o 15 g fresco)
5 gZucchero (per attivare il lievito)
quanto bastaFarina per spolverare il ripiano

Valori nutrizionali

265kcal - Energia
8,5g - Proteine
1,2g - Grassi
0,2g - di cui saturi
56g - Carboidrati
0,5g - di cui zuccheri
2,5g - Fibre
1,8g - Sale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Versate in una ciotola l'acqua tiepida (circa 35-37 gradi), aggiungete lo zucchero e il lievito secco. Mescolate delicatamente e lasciate riposare 5 minuti finche non compare schiuma in superficie. Questo passaggio garantisce che il lievito sia vivo e attivo.
2
Impastare
In una ciotola grande versate la farina e il sale, distribuiteli uniformemente. Fate una fontana al centro e versate il lievito attivato. Con una forchetta iniziate a incorporare la farina partendo dal bordo interno della fontana, sempre verso il centro. Quando l'impasto inizia a formarsi, usate le mani. Impastate per 10-12 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se necessario aggiungete poca acqua, un cucchiaio per volta.
3
Prima lievitazione
Mettete l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con un panno umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 2-3 ore, finche non raddoppia di volume. Il tempo dipende dalla temperatura: se la cucina è fresca, potrebbe servire un'ora in piu.
4
Formare la pagnotta
Riprendete l'impasto lievitato, degatelo delicatamente con i pugni per eliminare l'aria in eccesso, ma non troppo bruscamente. Dategli una forma tonda e compatta, ripiegando i bordi verso il centro. Adagiatelo su un canovaccio spolverato di farina, con la piega verso il basso, e coprite con un panno umido per la seconda lievitazione (30-45 minuti).
5
Preparare il forno
Scaldate il forno a 250 gradi per almeno 20 minuti. Se avete una pietra refrattaria o una teglia in ferro, mettetela dentro durante la phase di riscaldamento. Potete anche usare una teglia da forno normale, basta che sia ben calda.
6
Fare i tagli e infornare
Quando il panetto ha raggiunto la giusta lievitazione (toccare delicatamente: se rimane l'impronta del dito, è pronto), capovolgetelo sulla pietra calda o sulla teglia. Con un coltello ben affilato, fate 2-3 tagli incrociati sulla superficie (profondita circa mezzo centimetro). Questo favorisce l'espansione e la formazione della crosta caratteristica. Infornate subito a 250 gradi per 30 minuti circa, finche la crosta diventa dorata e il pane suona cavo se colpito sul fondo.
7
Raffreddamento
Estraete il pane dal forno e adagiatelo su una griglia. Lasciatelo raffreddare completamente prima di tagliarlo (almeno 30 minuti). Se lo tagliate ancora caldo, la mollica rimane umida e appiccicaticcio.

Gusto

Ha un sapore intenso di frumento con una lieve nota di crusca, non salato eccessivamente. La crosta offre una sensazione di croccantezza che contrasta piacevolmente con la morbidezza dell'interno. Si mangia meglio nelle prime ore dalla cottura, ancora tiepido, magari accompagnato da olio extravergine d'oliva o da un formaggio fresco. È un pane che reggeva bene da solo anche come accompagnamento ai piatti di verdura e legumi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore piu frequente è aggiungere troppa acqua all'inizio. L'impasto del pane tinutu deve essere morbido ma non appiccicaticcio: se cola dalle dita, aggiungete farina, non acqua. Un secondo errore è infornare quando il forno non è abbastanza caldo: il pane si allarga ma la crosta non si forma correttamente e rimane molle. Controllate sempre la temperatura con un termometro se il vostro forno non è preciso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane tinutu si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando il profumo che esce dal forno scalda la cucina. È ideale da preparare il weekend, quando avete tempo per le lievitazioni senza fretta. Se lo fate per una cena con ospiti, potete preparare l'impasto il giorno prima, metterlo in frigo durante la notte, e infornare il giorno stesso nel pomeriggio.

Domande frequenti

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