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Pane tenerino

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2020· 6 min di lettura ·Benevento
Pane tenerino appena sfornato, pane di forma ovale con crosta dorata leggera, taglio in primo piano che mostra l'interno bianco e alveolato, posato su un tavolo di legno con un panno di lino
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Lievitazione
18-24 ore
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani medi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0 o 00
350 mlacqua tiepida
10 gsale marino fine
5 glievito di birra fresco oppure 1,5 g lievito secco
2 gmalto d'orzo in polvere (facoltativo, per colorazione)

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa l'acqua tiepida (attorno ai 25 gradi) in una ciotola. Sbriciol il lievito fresco con le dita e fallo sciogliere dentro l'acqua. Se usi lievito secco, mescolalo bene per 2-3 minuti finché non vedi granuli uniformi sospesi.
2
Impastare
In una ciotola grande versa la farina. Aggiungi l'acqua con lievito sciolto e inizia a mescolare con una mano, poi con entrambe. Dopo 3-4 minuti di lavoro, aggiungi il sale e continua a impastare per altri 5-6 minuti finché l'impasto non diventa omogeneo e liscio. Deve staccarsi dalle pareti ma restare morbido e leggermente appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Copri la ciotola con un panno umido o con pellicola trasparente. Lascia riposare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 18-20 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e diventare molto gonfio e burroso al tatto. Se la temperatura è più alta, accorcia a 14-16 ore.
4
Formare i pani
Infarina leggermente il piano di lavoro. Rovescia l'impasto delicatamente con le mani. Dividi in due parti uguali e forma due palle morbide, senza schiacciare troppo il gas: prendi i bordi e ripiega verso il centro, ruotando. Posa sul piano con la piega verso il basso.
5
Seconda lievitazione
Metti i due pani su una carta forno. Copri con un panno umido e lascia lievitare ancora 2-3 ore a temperatura ambiente finché non arrivano a toccarsi quasi. Devono diventare visibilmente più gonfi ma non secchi in superficie.
6
Preparare la cottura
Accendi il forno a 240 gradi almeno 30 minuti prima. Se hai una pietra refrattaria, posizionala dentro. Prepara una tazza d'acqua per creare vapore.
7
Infornare e cuocere
Trasferisci i pani sulla pietra o su una teglia rivestita di carta forno. Versa l'acqua in una teglia posta sul fondo del forno per creare vapore durante i primi 15 minuti. Cuoci a 240 gradi per 35-40 minuti finché la crosta non diventa dorata e il pane suona vuoto se picchiettato sotto. Se la crosta si scurisce troppo prima, abbassa a 200 gradi negli ultimi 10 minuti.

Gusto

Il pane tenerino ha un sapore delicato di grano, senza acidità pronunciata: dolce e leggermente nutrito, con una nota di crosta tostata che bilancia la morbidezza della mollica. Mangiato tiepido, la consistenza è quasi quella di una brioches leggera, ma senza burro. Tradizionalmente si mangia da solo a colazione, magari inzuppato nel latte, oppure accanto a un formaggio fresco o una semplice ricotta. Non necessita di condimenti forti: la sua qualità sta nella semplicità e nella capacità di stare bene con poco.

Benessere

L'errore da non fare

Il pane tenerino si rovina soprattutto se accorci la prima lievitazione per fretta. Una lievitazione di sole 4-6 ore produce un pane denso, poco digeribile e senza sapore. Il tempo lungo non è una perdita, ma un investimento: i batteri del lievito lavorano a fondo, riducono l'acidità e rendono la mollica veramente morbida. Un altro errore frequente è aggiungere troppo sale all'inizio: il sale deve entrare in acqua già tiepida insieme al lievito, altrimenti blocca la fermentazione. Infine, cuocere senza vapore produce una crosta troppo spessa, non adatta a questo pane che deve restare tenero dentro e fuori.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane tenerino si fa bene tutto l'anno, ma è particolarmente gradevole d'inverno quando il riscaldamento domestico mantiene una temperatura stabile e ideale per la lievitazione. In estate rischia di lievitare troppo velocemente se la casa supera i 26-27 gradi: puoi mettere l'impasto in frigorifero per rallentare e avere più controllo. Va bene per la colazione tra settembre e maggio, quando il clima è fresco.

Domande frequenti

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