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Pane scuro di Salerno

Vincenza Bertolino· 23 aprile 2019· 6 min di lettura ·Salerno
Pagnotta di pane scuro di colore bruno uniforme, crosta croccante e screpolata, affettata in modo da mostrare la mollica compatta e scura all'interno, su una tavola di legno con alcuni chicchi di gran
Preparazione
20 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pagnotta (10-12 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina integrale di grano tenero
150 gFarina di segale scura
330 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
3 gLievito di birra secco
10 gOlio extravergine di oliva
Una pizzicodi semi di carvi (facoltativo)

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
10 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
46 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
7 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola grande, versa 330 ml di acqua tiepida (circa 23 gradi). Sciogli il lievito nell'acqua e lascia riposare un minuto. Aggiungi la farina integrale e la farina di segale poco a poco, mescolando con una spatola di legno per 5 minuti finché non si forma un impasto omogeneo e appiccicaticcio. Non deve essere liscio: la segale assorbe meno acqua e la struttura sarà naturalmente irregolare.
2
Prima lievitazione
Copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 2 ore. In questo tempo l'impasto raddoppierà di volume e mostrerà bolle in superficie. È il momento in cui gli enzimi naturali iniziano a scomporre i carboidrati complessi.
3
Incorporare sale e olio
Bagna le dita con un po' d'acqua fredda e aggiungi il sale e l'olio all'impasto. Lavora l'impasto per 5-8 minuti, piegandolo su se stesso più volte, finché sale e olio non sono completamente incorporati. L'impasto sarà ancora appiccicaticcio ma elastico.
4
Seconda lievitazione
Forma una palla sciolta, senza tirar troppo. Coprila nel canovaccio e lascia lievitare per altre 2-3 ore, finché non quasi raddoppia (non deve levarsi troppo, altrimenti la mollica diventa friabile). Nel frattempo accendi il forno a 220 gradi con una teglia dentro o una pietra refrattaria.
5
Modellare la pagnotta
Rovescia l'impasto su un piano infarinato (usa solo farina integrale per non alterare il colore). Con gesti decisi ma non violenti, piega l'impasto su se stesso per formare una pagnotta rotonda e compatta, dal diametro di circa 20 cm. Puoi spolverare leggermente semi di carvi sulla superficie se gradisci. Lascia riposare per 30-45 minuti coperto da un canovaccio.
6
Incisione e cottura
Trasferisci la pagnotta su un foglio di carta da forno. Con un coltello affilato, pratica un'incisione a croce o a spirale sulla superficie, non troppo profonda (mezzo centimetro basta). Metti in forno a 220 gradi per 50-55 minuti. La pagnotta avrà una crosta scura e screpolata, quasi nera in alcuni punti.
7
Raffreddamento
Togliendola dal forno sarà molto calda. Lasciarla riposare su una griglia per almeno 30 minuti prima di affettarla. Durante questo tempo la mollica finisce di assestare e diventa più facile da tagliare senza sgretolarsi.

Gusto

Ha un sapore robusto e terreo, con note leggermente nocciolate che provengono dalla farina integrale e dalla segale. Non è dolce, ma nemmeno insipido: ogni morso offre una complessità che arriva dalla fermentazione lunga. La crosta croccante contrasta con la mollica morbida. Si sposa benissimo con formaggi stagionati, salumi e paste di olive, proprio perché non compete con i sapori forti ma li accompagna con discrezione. Si mangia a temperature ambiente e regge bene anche per giorni.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare acqua troppo calda o troppo fredda all'inizio. Se è troppo calda (sopra 30 gradi) il lievito muore subito; se è troppo fredda sotto i 18 gradi la lievitazione non decolla. Inoltre, non cercare un impasto asciutto come il pane bianco: la segale assorbe meno acqua e l'impasto deve restare leggermente appiccicaticcio per ottenere una mollica compatta invece che spacchi e friabile. Se lo asciughi troppo, il pane diventa duro come legno già il giorno dopo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane scuro di Salerno si prepara bene tutto l'anno, ma in inverno e in autunno trova il suo spazio naturale: quando le giornate sono più fredde, gli impasti lievitano lentamente e i sapori si sviluppano meglio. D'estate puoi preparlo al mattino presto, prima del caldo intenso, per controllare meglio la fermentazione.

Domande frequenti

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