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Pane scuro

Vincenza Bertolino· 12 novembre 2019· 6 min di lettura ·Salerno
Pane scuro dal colore marrone intenso, tagliato a metà su un tagliere di legno. La mollica è visibile, compatta e densa con alveoli piccoli e regolari. La crosta è liscia e lucida, leggermente screpol
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane da 800 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina integrale di grano tenero
150 gfarina di segale scura
5 gsale fino
7 glievito di birra fresco o 2 g di lievito secco
370 mlacqua fredda di rubinetto
10 golio di oliva extra vergine
q.b.semi di girasole o lino (facoltativo, per la superficie)

Valori nutrizionali

245 kcalEnergia
8,5 gProteine
2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
46 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
6,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Mescola le farine
In una ciotola capiente versa la farina integrale e la farina di segale. Mescola bene con una forchetta per distribuire uniformemente i tipi di farina. Aggiungi il sale e mescola di nuovo.
2
Sciogliere il lievito
In una tazza piccola versa l'acqua fredda. Sbriciolavi il lievito fresco con le dita fino a scioglierlo completamente, oppure spruzzalo se usi lievito secco. Aspetta due minuti che si idrati bene.
3
Impasta l'acqua
Versa l'acqua con il lievito nelle farine e mescola con una spatola di gomma per tre o quattro minuti fino a quando tutti i secchi sono bagnati e l'impasto forma una massa grumosa e umida. Non è necessario che diventi liscio in questa fase.
4
Riposo e autolyse
Copri la ciotola con un panno bagnato e lascia riposare l'impasto per trenta minuti a temperatura ambiente. Questo tempo, chiamato autolyse, consente alla farina di assorbire completamente l'acqua e rende l'impasto più elastico.
5
Lavora l'impasto
Dopo trenta minuti, versa l'olio di oliva sull'impasto. Con le mani bagnate, piega l'impasto su se stesso dal bordo verso il centro per quattro o cinque volte, ruotando la ciotola di un quarto di giro ogni volta. Esegui questo movimento per circa tre minuti fino a quando l'impasto inizia a diventare liscio e elastico.
6
Lievitazione lunga in frigorifero
Copri di nuovo la ciotola con il panno bagnato e mettila in frigorifero a quattro gradi per otto ore, o una notte intera. La fermentazione fredda sviluppa più sapore e rende il pane più digeribile.
7
Forma e inforna
Accendi il forno a duecentocinquanta gradi e metti dentro una pietra refrattaria o una teglia da forno per almeno venti minuti. Estrai l'impasto dal frigorifero e, con le mani leggermente infarinate, dagli una forma tonda o ovale tirando delicatamente la superficie verso il basso. Appoggialo su un foglio di carta da forno. Se desideri, spruzza i semi sulla superficie e premi leggermente con il palmo. Inforna il pane con la carta direttamente sulla pietra calda. Spruzza acqua tre volte con una bottiglietta nei primi dieci minuti di cottura per favorire la formazione della crosta. Cuoci per quarantacinque minuti fino a quando la crosta è marrone scuro e il pane produce un suono sordo quando lo tocchi sul fondo.

Gusto

Il pane scuro ha un sapore leggermente amarognolo e terroso, con note di nocciola e cereale che crescono man mano che mastichi. La texture è densa e sostanziosa, perfetta per assorbire i condimenti senza sbriciolarsi. Si serve in fette spesse accanto a formaggi, salumi, oppure tostato a colazione con burro o marmellata. Tradizionalmente si abbina a minestre e zuppe di legumi, dove la mollica compatta non cede subito al brodo.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare la lievitazione fredda notturna cercando di accelerare con acqua tiepida o temperature alte. La lievitazione rapida produce un pane gonfio ma poco strutturato, con una mollica gommosa e un sapore piatto e acido. Il freddo è fondamentale perché i batteri lattici della fermentazione hanno tempo di lavorare senza far gonfiare troppo l'impasto, creando una miga compatta e un gusto complesso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane scuro è perfetto tutto l'anno perché la segale è un cereale di stagione invernale ma si produce e conserva bene ovunque. Preparalo in autunno e inverno quando le temperature fredde aiutano la lievitazione lenta, o in primavera quando vuoi una colazione più nutriente e saziante. È ideale negli ultimi mesi dell'anno quando il clima più fresco naturalmente rallenta la fermentazione.

Domande frequenti

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