Home · Campania · cucina del riuso

Pane raffermo in brodo

Vincenza Bertolino· 23 dicembre 2021· 5 min di lettura ·Benevento
Una ciotola di ceramica bianca con pane raffermo immerso in brodo caldo, formaggio grattugiato giallo sulla superficie, pepe nero in polvere, cucchiaio in acciaio sul bordo destro
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

200 gPane raffermo (pane toscano o comune)
500 mlBrodo di verdure o di carne caldo
40 gFormaggio grattugiato (Parmigiano Reggiano o Grana Padano)
1/2 cipolla piccolaCipolla (facoltativa, per un soffritto leggero)
10 gBurro o olio extravergine d'oliva
q.b.Pepe nero macinato fresco
q.b.Sale (se il brodo non è già salato)

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
3,2 gProteine
1,5 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Porta a ebollizione il brodo di verdure o di carne in un pentolino. Se non è stato fatto in casa, usa un brodo fatto discretamente: deve essere sapoirito ma non salato eccessivamente.
2
Tritare il pane
Spezza il pane raffermo in pezzi di circa 3-4 centimetri. Se è molto duro, puoi bagnargli leggermente la superficie con acqua fredda 30 secondi prima, solo per facilitare il taglio, ma non immergere.
3
Soffritto facoltativo
Se desideri un sapore più completo, trita finemente mezzo cipolla e rosola nel burro o olio per 2 minuti a fuoco medio, finché non diventa translucida. Se preferisci il piatto più semplice, salta questo passaggio.
4
Assemblare in ciotola
Versa il pane spezzettato direttamente nella ciotola di servizio o in una pentola piccola. Versa il brodo caldo sopra il pane, avendo cura che il liquido copra bene tutti i pezzi. Conta 3-4 minuti affinché il pane assorba il brodo e diventi morbido.
5
Aggiustare sapore
Assaggia il brodo e il pane. Se troppo salato, diluisci con un poco di acqua calda. Se troppo blando, aggiungi un pizzico di sale e mescola bene.
6
Guarnire e servire
Cospargere generosamente di formaggio grattugiato sulla superficie. Aggiungi una manata di pepe nero macinato fresco. Versa un piccolo filo di olio extravergine d'oliva se desideri. Servi immediatamente, ancora fumante.

Gusto

Il sapore è caldo, umami, deciso dal brodo che ingloba il pane. Il formaggio aggiunge una nota salata e piccante. Il pane, ormai morbido, non ha più la croccantezza del fresco, ma invece raccoglie il brodo come una spugna, trasferendo al palato tutta la sostanza della minestra. Se fatto con brodo di carne è più robusto e saporito; con brodo vegetale resta leggero e delicato. Si serve ben caldo, con il formaggio grattugiato subito prima di portare in tavola.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il pane al brodo quando la temperatura è scesa sotto i 70 gradi. Il pane raffermo assorbe il brodo solo se questo è ben caldo: se il brodo è tiepido, il pane rimarrà gommoso e poco appetibile, invece di trasformarsi in una minestra cremosa. Un altro errore frequente è usare il pane completamente secco come un cracker: è meglio pane che sia raffermo da uno o due giorni, non più antico. Inoltre, non esagerare con il formaggio pensando che aumenti il sapore: una quantità moderata basta, altrimenti il piatto diventa pesante.

I nostri consigli

Quando prepararla

È il piatto ideale nei giorni freddi di autunno e inverno, quando il brodo caldo è confortante e il pane raffermo da buttare diventa una risorsa. Perfetto per una cena leggera quando non hai voglia di cucinare a lungo, o quando in dispensa rimangono avanzi di pane. Non è indicato in estate, quando preferisci cibi freddi e leggeri.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali