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Pane nieddu

Vincenza Bertolino· 10 febbraio 2024· 6 min di lettura ·Nuoro
Pane nieddu sardo a fette, di colore marrone scuro, con crosta spessa e rugosa, miga compatta e umida, poggiato su tavola di legno con spighe di grano accanto
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane (8-10 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina integrale di grano duro
250 mlacqua tiepida
150 glievito madre (pasta madre)
10 gsale fino
5 golio extravergine di oliva
20 gsemola di grano duro (per la spolvera)

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
10 gProteine
2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
6 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Rinfresco del lievito
Se il lievito madre non è attivo, rinfrescalo 4-5 ore prima mescolando 50 g di pasta madre con 50 g di farina integrale e 50 ml di acqua tiepida. Deve raddoppiare di volume e avere un odore fragrante e leggermente acido.
2
Impasto
Versa la farina integrale in una ciotola, cava un pozzo al centro e aggiungi l'acqua tiepida e il lievito madre rinvigorito. Mescola con la mano fino a incorporare tutta la farina, circa 8-10 minuti. L'impasto deve essere umido ma coeso. Aggiungi il sale e l'olio, continua a lavorare per altri 5 minuti fino a ottenere una pasta liscia e elastica.
3
Primo sviluppo
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita leggermente oleata. Copri con un panno umido e lascia riposare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore. L'impasto deve aumentare di volume di circa il 50-60%, non raddoppiare completamente come il pane bianco.
4
Piega e ripiegatura
Dopo due ore di lievitazione, esegui una piega dall'alto verso il basso, poi una dall'esterno verso il centro, ripetendo 4-5 volte. Questa operazione rinforza la struttura del glutine. Ripeti una seconda volta dopo altre due ore.
5
Formatura
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro infarinato, pratica una piega a quattro angoli verso il centro per formare una palla, poi capovolgi e modellalo in una forma tonda e compatta. Crea una leggera depressione al centro con le dita.
6
Lievitazione finale
Posa il pane su un canestrino di vimini (o uno strofinaccio infarinato) con il lato della piega verso l'alto. Copri e lascia lievitare 8-12 ore a temperatura ambiente, oppure 12-16 ore in frigorifero a 8-10 gradi (il freddo sviluppa più aroma). Il pane non deve aumentare di molto, massimo il 30-40% in più.
7
Cottura
Accendi il forno a 250 gradi con una teglia o pietre refrattarie dentro, almeno 30 minuti prima. Capovolgi il pane dalla forma su una carta da forno, spolvera leggermente con semola di grano duro. Inforna e cuoci per 45-50 minuti mantenendo il vapore i primi 20 minuti (puoi spruzzare acqua sulle pareti). Il pane deve avere una crosta scura e profonda, quasi nera, e suonare vuoto quando colpito sotto.

Gusto

Ha un sapore complesso e poco dolce, marcato dalle note di cereale scuro e fermentazione lunga. La crosta è croccante, la miga quasi dolciastra sotto i denti, con retrogusto leggermente amaro che invita a mangiarlo da solo o con formaggi e salumi. Si serve a temperatura ambiente, a colazione accompagnato da olio e pomodoro, o come base per zuppe e minestre tradizionali.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la lievitazione con temperature alte. Il pane nieddu ha bisogno di tempo per sviluppare aroma e digeribilità attraverso la fermentazione lenta del lievito madre. Farlo lievitare troppo in fretta o con fermenti aggressivi lo rende gonfio, poco saporito e meno facile da digerire. Anche aggiungere troppa acqua rende la miga appiccicosa e la crosta non si forma bene: la farina integrale ha già una buona capacità di assorbimento, inizia con 250 ml e aggiungi altro solo se necessario.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane nieddu è ideale tutto l'anno, ma la lievitazione lenta è favorita in autunno e inverno quando le temperature naturali rimangono basse. In estate, spostati verso le 6-7 di sera per iniziare l'impasto, in modo che la lievitazione notturna avvenga al fresco. È perfetto per colazioni invernali sostanziose e come accompagnamento a piatti di stagione.

Domande frequenti

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