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Pane nero piemontese

Vincenza Bertolino· 16 novembre 2016· 6 min di lettura ·Torino
Pane nero piemontese a fette su tavolo di legno, crosta scura e compatta, mollica densa color marrone scuro con frammenti di noci visibili, accanto a piccola terrina di miele
Preparazione
20 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane (circa 700 g)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina di segale integrale
150 gFarina di frumento integrale
350 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
25 gMiele naturale
80 gNoci sgusciate, tritate grossolanamente
3 gLievito secco istantaneo oppure 8 g di lievito di birra fresco

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8,5 gProteine
4,8 gGrassi
0,9 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
6 gdi cui zuccheri
6,2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Miscelare gli ingredienti secchi
In una ciotola capiente, versa la farina di segale, la farina di frumento, il sale e il lievito. Mescola bene con una forchetta per distribuire il lievito uniformemente. Impiega circa 2 minuti.
2
Aggiungere liquidi e miele
Versa l'acqua tiepida (a 30-35 gradi) e il miele nella ciotola. Mescola con una spatola o le mani fino a formare un impasto ruvido e omogeneo. Ci vogliono circa 3-4 minuti. L'impasto sarà appiccicaticcio, è normale con la segale.
3
Incorporare le noci
Aggiungi le noci tritate all'impasto e amalgamale bene con le mani, lavorando per 2-3 minuti. Le noci devono distribuirsi in modo uniforme nella massa. Se l'impasto è troppo appiccicaticcio, infarini leggermente le mani.
4
Primo riposo e lievitazione
Metti l'impasto in una ciotola coperta con un panno umido a temperatura ambiente (20-22 gradi) per almeno 2 ore. Con questo lievito la lievitazione sarà lenta. L'impasto aumenterà di circa il 50-60 per cento del volume.
5
Formare il pane e secondo riposo
Trasferisci l'impasto su una superficie leggermente infarinata e dagli una forma bassa e compatta, quasi quadrata, di circa 20 centimetri per lato. Mettilo su una teglia rivestita di carta da forno. Copri con il panno umido e lascia riposare per altri 60-90 minuti fino a un raddoppio leggero.
6
Preparazione per la cottura
Preriscalda il forno a 220 gradi. Se desideri, con un coltello affilato fai un taglio poco profondo e diagonale sulla superficie del pane. Questo aiuta la crosta a formarsi meglio, ma è facoltativo per questa ricetta.
7
Cottura
Inforna il pane a 220 gradi per 45-50 minuti. La crosta deve diventare marrone scuro quasi nera. Se dopo 30 minuti la superficie è già molto scura, abbassa a 190 gradi. Il pane è pronto quando, picchiettato sul fondo con le nocche, suona vuoto e sordo.

Gusto

Il sapore è complesso: il frumento apporta una nota di grano matura, la segale regala un retrogusto leggermente acidulo e antico, il miele ammorbidisce l'insieme con una dolcezza discreta e poco invadente, le noci aggiungono una texture croccante e un aroma di nocciola tostata. Si mangia lentamente, a piccole porzioni, perché è molto sostanzioso. Tradizionalmente si abbina a formaggi erborinati, speck, o semplicemente burro e miele locale.

Benessere

  • La segale contiene betaglucani, composti che aiutano a moderare i picchi di glicemia rispetto al frumento bianco puro.
  • Ferro, magnesio e manganese sono presenti nella segale integrale e nelle noci, minerali essenziali per energia e metabolismo osseo.
  • È un pane altamente saziante: la combinazione di fibre della segale e dei cereali integrali, insieme alle proteine vegetali e ai grassi delle noci, prolunga il senso di sazietà per ore.
  • La mollica densa e compatta significa una minore quantità di aria e una maggiore concentrazione di nutrienti per grammo rispetto ai pani bianchi lievitati.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a formaggi a pasta dura o salumi, che forniscono proteine animali, oppure a verdure crude o cotte, per aumentare il contenuto di vitamine e fibra totale.
  • Falso mito da sfatare: il pane nero non è "dimagrante" solo perché è scuro. Il colore dipende dalla segale, non dalla quantità di calorie. Un pane nero può avere le stesse calorie di uno bianco, ma sazia molto di più a parità di peso, quindi se ne mangia meno naturalmente. Non è un alimento "light", è un alimento intelligente dal punto di vista saziante. Chi ha problemi digestivi gravi con cereali integrali dovrebbe comunque consultare il medico, non automedicarsi con scelte di questo tipo.

L'errore da non fare

Non usare acqua fredda o ambiente freddo per la lievitazione. La segale con poco lievito ha bisogno di temperature costanti intorno ai 22 gradi per sviluppare la lievitazione. Se il locale è freddo il pane resterà piatto e compatto, invece di gonfiarsi adeguatamente. Se invece il locale è troppo caldo (sopra 28 gradi) il lievito esaurisce la spinta e il pane perde comunque struttura. Mantieni temperature moderate e pazienza con i tempi.

I nostri consigli

  • Il pane nero piemontese si conserva in un sacchetto di carta per 5-6 giorni a temperatura ambiente, oppure avvolto in un panno di cotone. La mollica compatta lo protegge dall'indurimento veloce rispetto ai pani bianchi. Puoi anche congelarlo intero per un mese.
  • Se non trovi farina di segale integrale, puoi sostituirla con una miscela al 50 per cento di segale normale e 50 per cento di frumento integrale, mantenendo lo stesso peso totale. Il risultato sarà leggermente più chiaro ma altrettanto nutritivo.
  • Le noci crude vanno bene, ma se le tostate leggermente in padella asciutta per 2-3 minuti prima di tritarle, il pane acquisterà un profumo più marcato e una nota tostata più pronunciata.
  • Questo pane è perfetto anche con marmellata amara o con formaggi freschi e salati, non solo con quelli erborinati. Abbinamenti a contrasto: dolce-salato, acido-cremoso, liscio-croccante.

Quando prepararla

Il pane nero piemontese si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente consigliato nei mesi autunnali e invernali quando si tende a cercare alimenti più sostanziosi e riscaldanti. È ideale da preparare il fine settimana, quando hai tempo per gestire due lievitazioni lente senza fretta. Grazie alla sua lunga conservazione, puoi farne due pani contemporaneamente e congelarne uno.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito naturale (pasta madre) al posto del lievito secco? Sì, ma dovrai aumentare i tempi di lievitazione a 3-4 ore per la prima fase e 2-3 ore per la seconda, secondo la forza del tuo lievito madre. La mollica diventerà ancora più aromatica e acidula.
  • Il pane è adatto a chi ha intolleranza al glutine? No, sia la segale che il frumento contengono glutine. Questo pane non è per celiaci. Per un'alternativa senza glutine avresti bisogno di farine completamente diverse.
  • Perché il mio pane non ha lievitato abbastanza? Le cause più comuni sono temperatura ambiente troppo bassa, lievito scaduto o acqua troppo calda (che uccide il lievito). Controlla sempre che l'acqua sia intorno ai 30-35 gradi e che il locale sia caldo almeno 20 gradi.
  • Posso aggiungere semi di girasole o di zucca al posto delle noci? Certo, il peso totale dei semi deve restare intorno agli 80 grammi. Il pane avrà un sapore diverso ma altrettanto gradevole e una struttura nutrizionale simile.
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