Home · Marche · lievitati e pane

Pane nero di Montegranaro

Vincenza Bertolino· 21 novembre 2016· 5 min di lettura ·Ancona
Pane nero scuro con crosta rugosa e sfaccettata, tagliato a fette su un tagliere di legno chiaro; l'interno mostra una mollica compatta e grigiastra con alveoli piccolissimi, contorno bianchiccia su p
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficolta
media
Porzioni
1 pane, 10-12 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina di segale scura
250 gFarina di grano intero
400 mlAcqua fredda
120 gLievito madre attivo (o 15 g di lievito di birra secco)
10 gSale fino
5 gMalto d'orzo in polvere (facoltativo)
1 cucchiaioOlio extravergine d'oliva

Valori nutrizionali

245 kcalEnergia
7,5 gProteine
1,8 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
6,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Impastare
Versa le farine di segale e grano in una ciotola grande. Aggiungi l'acqua fredda, il lievito madre diluito in un po' d'acqua (o il lievito di birra), il sale e il malto. Mescola con una spatola di legno per 3-4 minuti finché non si forma un impasto omogeneo e appiccicaticcio. Aggiungi l'olio d'oliva e continua a lavorare altri 2-3 minuti.
2
Prima fermentazione
Copri la ciotola con un telo umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (18-20 gradi) per almeno 6-8 ore, meglio 10-12 ore se è inverno. L'impasto deve aumentare leggermente di volume e mostrare piccole bolle in superficie.
3
Rimpasto e sagomatura
Riversa l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Non lavorarlo troppo: piega delicatamente i bordi verso il centro per creare tensione. Forma una pagnotta cilindrica e compatta. Appoggiala su una carta da forno.
4
Seconda fermentazione
Copri la pagnotta con un telo e lascia lievitare altre 3-4 ore a temperatura ambiente, oppure 8-10 ore in frigo per avere una mollica più compatta e scura. La pagnotta deve aumentare di volume ma rimanere compatta.
5
Incisioni e preparazione forno
Scalda il forno a 240 gradi con una teglia metallica dentro per 20 minuti. Pratica 3-4 incisioni diagonali sulla superficie della pagnotta con un coltello affilato, profonde circa 1 cm. Spolverizza leggermente con farina di segale.
6
Cottura
Trasferisci la pagnotta (con la carta) sulla teglia calda. Versa un bicchiere d'acqua sul fondo del forno per creare vapore. Cuoci a 240 gradi per 15 minuti, poi abbassa a 200 gradi e continua per altri 30 minuti. La crosta deve diventare scura e croccante.
7
Raffreddamento
Estrai il pane e appoggialo su una gratella per almeno 2 ore prima di tagliarlo. Durante il raffreddamento la mollica continua a compattarsi. Se lo tagli ancora caldo, rimane umido e appiccicaticcio.

Gusto

Il sapore è deciso e leggermente amaro, dovuto alla fermentazione naturale e alla segale. Ha note di nocciola e cereale tostato, con un retrogusto lievemente acidulo che persiste in bocca. La crosta scricchiola leggermente, la mollica è compatta e densa, quasi masticabile. Si serve a temperature ambiente, in fette medio-spesse, e si abbina tradizionalmente a formaggi stagionati, salumi affumicati o zuppe di legumi.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviare i tempi di fermentazione. Il «pane nero» ha bisogno di lievitazione lenta per sviluppare sapore, digeribilita e la compattezza caratteristica della mollica. Una fermentazione veloce con troppo lievito produce una pagnotta pallida, alveolata e poco saporita. Inoltre, non tagliare il pane finché è ancora caldo: la mollica risultera appiccicaticcia e delaminerà dal coltello.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «pane nero di Montegranaro» è perfetto in autunno e inverno, quando il clima freddo favorisce la fermentazione lenta e la segale è più disponibile. Tuttavia, grazie ai tempi lunghi e al lievito madre, lo puoi preparare tutto l'anno tenendo in considerazione la temperatura ambiente: d'estate accelera leggermente il processo, in inverno lo estendi di alcune ore.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Marche
Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere
Marche

Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire
Marche

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera
Marche

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera