Ingredienti
| 400 g | Pane carasau |
| 150 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 10 g | Sale marino grosso |
| 5 g | Rosmarino fresco |
| 2 spicchi | Aglio (facoltativo) |
| 1 pizzico | Peperoncino secco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 350 | kcal |
| 7 | g Proteine |
| 18 | g Grassi |
| 3 | g di cui saturi |
| 44 | g Carboidrati |
| 0,5 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 2 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'olio
Versa l'olio d'oliva in una padella larga a fuoco medio-alto per 2 minuti, finché non risulta caldo ma non fumante. Se usi aglio, schiaccialo leggermente e immergilo nell'olio per 30 secondi, poi toglilo.
2
Friggere il pane carasau
Spezza il pane carasau in pezzi non troppo grandi, circa 10 centimetri per lato. Immergili nell'olio caldo per 10 secondi per lato, finché non risultino leggermente più dorati e croccanti. Non lasciarli oltre 20 secondi totali, altrimenti assorbono troppo olio.
3
Scolare il pane
Estrai i pezzi con una schiumarola e adagiali su un piatto con carta assorbente per 30 secondi, il tempo giusto per trattenere l'olio in eccesso senza che il pane si raffreddi e perda croccantezza.
4
Condire il pane
Trasferisci il pane guttiau in un piatto da portata mentre è ancora tiepido. Cospargi uniformemente con il sale marino grosso e gli aghi di rosmarino fresco strappati a mano. Mescola delicatamente con le mani per distribuire bene il condimento.
5
Completare il piatto
Se desideri, aggiungi un leggero filo d'olio d'oliva crudo in superficie e una spolverata di peperoncino secco. Servi subito, tiepido, entro 3 minuti dalla preparazione.
Gusto
È un piatto dal sapore deciso e salato, l'aroma del rosmarino fregio l'olio caldo penetra netto al primo morso. La croccantezza si mantiene stabile, la sfoglia non si ammorbidisce per almeno due minuti. Si mangia tiepido, ancora caldo dall'olio, accompagnato da vini bianchi freschi o birra. La tradizione lo vuole anche con una spolverata leggera di aglio tritato o peperoncino secco.
Benessere
- Il pane carasau base è preparato con farina di grano tenero e acqua, cotto due volte, dunque contiene glutine se non celiachia-compatibile, ma è meno idratato rispetto al pane ordinario e più digeribile.
- L'olio d'oliva extravergine apporta acidi grassi monoinsaturi e polifenoli con proprietà antiossidanti, principalmente oleuropeina e tirosolo.
- Il piatto è leggero e facile da digerire grazie alla doppia cottura del pane carasau, che riduce l'umidità e lo rende meno pesante sullo stomaco.
- Il rosmarino contiene carnosolo e rosmanol, sostanze studiate per proprietà antiossidanti, e acido rosmarinico, presente in quantità minore ma rilevabile.
- Abbinalo a un antipasto di verdure crude, formaggi freschi o un'insalata per un pasto equilibrato e leggero, soprattutto in estate.
- Falso mito da sfatare: il pane fritto in olio non è necessariamente ipercalorico se l'olio è di buona qualità e la quantità controllata. Cento grammi di pane guttiau contengono circa 350 kcal, poco più che una fetta di pane normale, perché il pane carasau è già disidratato. L'olio aderisce in superficie senza permeare la struttura come in un fritto tradizionale.
L'errore da non fare
Non friggere il pane carasau a fuoco alto né lasciarlo troppo a lungo nell'olio. Se la temperatura è troppo alta, il pane brucerà in superficie restando ancora morbido dentro. Se rimane immerso più di 20 secondi assorbe olio e perde la caratteristica croccantezza leggera, diventando pesante e unto. La velocità è la regola principale: il pane guttiau deve restare poco nell'olio, il tempo di una risciacquata.
I nostri consigli
- Prepara il pane guttiau poco prima di servire, non in anticipo. La croccantezza si mantiene tiepida per 3 minuti al massimo. Se avanzi, riponi in un barattolo a chiusura ermetica e consuma entro un giorno, altrimenti diventa molle.
- Usa olio d'oliva di qualità buona, possibilmente extravergine monovarietale, che regala un aroma netto senza alterarsi con il calore moderato della padella.
- Il rosmarino fresco marcisce in frigo dopo 5 giorni. Se lo coltivi in un vasetto sul davanzale, avrai sempre rami freschi a portata di mano per questa ricetta.
- Variante con formaggi: a alcuni piace cospargere il pane guttiau con pecorino romano grattugiato insieme al sale. Aggiungi il formaggio solo dopo l'olio, non prima della frittura.
- Perfetto anche come base per un piatto di verdure grigliate sopra, oppure accanto a un piatto di burrata e pomodori d'estate.
Quando prepararla
Il pane guttiau è perfetto tutto l'anno, soprattutto come antipasto estivo quando fa caldo e il piatto leggero e croccante è particolarmente gradito. In inverno lo puoi offrire come stuzzichino caldo davanti al camino o come accompagnamento a formaggi di pecora. È ideale anche durante feste e riunioni, perché si prepara all'ultimo momento e ogni pezzo è mantenibile con le mani.
Domande frequenti
- Posso usare pane tostato comune al posto del carasau? No, il pane carasau è fondamentale perché già disidratato dalla doppia cottura. Il pane tostato normale assorbe olio e diventa molle. Se non trovi carasau, puoi usare una piadina sottile croccante, anche se il risultato non sarà identico.
- A che temperatura deve essere l'olio? Intorno ai 160-170 gradi centigradi, verificabile immergendo uno stecchino di legno: deve formare poche piccole bolle attorno, non un ribollire aggressivo.
- Conservo il pane guttiau fatto? In un barattolo di vetro sigillato, a temperatura ambiente, dura circa 12 ore prima di ammorbidirsi. In frigorifero nemmeno, perché l'umidità lo rovina in fretta. Meglio prepararlo al momento.
- Posso friggere il pane carasau in forno? No, il forno non produce lo stesso risultato. L'immersione rapida in olio caldo è il metodo tradizionale e l'unico che mantiene l'effetto croccante leggero caratteristico del pane guttiau.
- Il pane guttiau va servito caldo o tiepido? Tiepido è ideale, perché caldo scotta le dita e il gusto dei grassi si percepisce meglio. Se lasci raffreddare completamente, diventa croccante ma meno profumato.