Ingredienti
| 400 g | Pane di due o tre giorni, tagliato a cubetti da 2-3 cm |
| 400 ml | Olio di oliva o di arachide per friggere |
| 1 cucchiaino | Sale grosso |
| 2 spicchi | Aglio fresco, facoltativo |
| 6-8 fogli | Basilico fresco, facoltativo |
| 300 g | Pomodori freschi o scatolati per accompagnare |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 35 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il pane
Togliere la crosta dal pane stantio se è troppo dura, poi tagliarlo in cubetti regolari di circa 2-3 centimetri di lato. Lasciar riposare il pane già tagliato per 15-20 minuti all'aria, così si asciugherà un poco e assorbirà meno olio in cottura.
2
Scaldare l'olio
Versare l'olio in una padella alta o un tegame, riempendolo per 3-4 centimetri di altezza. Scaldare l'olio a 170-180 gradi. Se non hai un termometro, tuffa un cubetto di pane: deve sizzare subito e diventare dorato in circa 2-3 minuti, non friggere lentamente.
3
Friggere il primo turno
Immergere i cubetti di pane in piccole dosi, non tutti insieme. Friggere per 2-3 minuti finché non sono dorati uniformemente, girandoli con una schiumarola ogni 30-40 secondi per evitare che si brucino da un lato.
4
Scolare e salare
Trasferire il pane fritto su carta assorbente con una schiumarola. Mentre è ancora caldo e bagnato di olio, cospargere subito con il sale grosso e, se piace, strofinarvi uno spicchio d'aglio tagliato a metà.
5
Friggere il resto
Ripetere l'operazione con il resto del pane in 2-3 turni, controllando che l'olio rimanga sempre a giusta temperatura. Se cala, attendere 1-2 minuti tra una frittura e l'altra.
6
Preparare il condimento
Nel frattempo, tritare i pomodori freschi con un coltello oppure schiacciare quelli in scatola, aggiungere sale e il basilico fresco se lo usi. Mescolare e lasciar riposare 2 minuti.
7
Servire
Disporre il pane fritto nel piatto ancora caldo, accompagnare con una ciotola di pomodori tritati e di insalata se desiderato. Mangiare subito, finché è croccante.
Gusto
Il pane fritto sa di grano tostato, con una nota salata netta e una croccantezza che contrasta con la morbidezza interna. Il sapore dipende dalla qualità del pane di partenza e dal tipo di olio usato. Si mangia caldo, spesso accompagnato da pomodori freschi tagliati, insalata o un condimento acido che bilancia la ricchezza della frittura. Tradizionalmente, il pane fritto è un piatto di recupero, semplice e senza pretese, che accoglie variazioni a seconda di ciò che si ha in dispensa.
Benessere
- Il pane contiene carboidrati complessi e una quantità modesta di proteine, che danno energia e aiutano il senso di sazietà.
- Il pane intero o semintegrale apporta fibre, ferro e magnesio, minerali importanti per il metabolismo e il sistema nervoso.
- La frittura aggiunge grassi che rendono il piatto più saziante, ma anche più ricco energeticamente: è un piatto sostanzioso, non leggero.
- Se si usa olio di oliva vergine, si aggiungono composti polifenolici noti per proprietà antiossidanti, anche se parte di questi si disperde con il calore.
- Per un pasto equilibrato, accompagnare il pane fritto con verdure crude o cotte per bilanciare i grassi e aggiungere fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: il pane fritto non è automaticamente molto più calorico del pane normale se friggete bene. Un pane fritto a giusta temperatura (170-180 gradi) per il tempo corto assorbe meno olio rispetto a quello cotto a bassa temperatura a lungo. La cottura veloce a olio caldo sigilla la superficie rapidamente, limitando l'assorbimento. Chi ha colesterolo alto o problemi digestivi dovrebbe comunque limitarne le quantità e preferire un pane tostato al forno.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere il pane con olio troppo freddo o a fuoco basso. Così il pane assorbe una quantità eccessiva di olio, diventa unto e pesante, e ha meno croccantezza. Un altro errore è tagliare il pane troppo fine: pezzi sottili bruciano prima che si asciughino, mentre pezzi troppo grandi rimangono crudi dentro. Infine, non salare subito il pane caldo riduce l'adesione del sale e il sapore risulta meno netto.
I nostri consigli
- Se hai pane fritto avanzato, conservalo in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un giorno, o in frigorifero fino a 2-3 giorni. Non congela bene perché diventa molle una volta scongelato. Riscaldalo in forno a 160 gradi per 3-4 minuti per ritornare croccante.
- Puoi usare indifferentemente olio di oliva o olio di arachide. L'olio di oliva dà una nota più aromatica, l'olio di arachide è più neutro. Evita di riusare l'olio di frittura più di una volta, perché il pane scurisce l'olio e ne compromette il sapore.
- Aggiungi al pane fritto peperoncino in polvere, paprika dolce o un mix di spezie se preferisci un sapore più marcato. Puoi anche cospargere parmigiano grattugiato mentre il pane è ancora caldo, così fonde leggermente sulla superficie.
- Abbina il pane fritto a un piatto leggero, come una minestra di verdure o un'insalata fresca. Se lo fai consumare ai bambini, accompagna sempre con contorni crudi per bilanciare il grasso della frittura.
Quando prepararla
Il pane fritto è ideale tutto l'anno, in special modo quando il pane di casa inizia a indurirsi dopo 2-3 giorni. È un piatto perfetto per recuperare il pane avanzato, soprattutto se fatto in casa o di panetteria. Tradizionalmente è un piatto povero, economico, che viene preparato senza fretta in giornate ordinarie, non legato a ricorrenze specifiche.
Domande frequenti
- Posso usare pane fresco? Sì, ma friggere il pane di giornata è più difficile perché contiene più umidità interna. Assorbe più olio e rimane molle anche se la crosta diventa croccante. Lascia riposare il pane fresco almeno un giorno prima di friggere, oppure taglia il pane a fette spesse e asciugalo in forno a bassa temperatura prima di friggerlo.
- Che tipo di pane devo usare? Qualsiasi pane funziona: bianco, integrale, semintegrale, con semi. Il risultato cambia in base al tipo. Il pane integrale rimane più morbido dentro, il pane bianco diventa più croccante. Evita pani troppo dolci o con molto burro già dentro, come il panettone.
- L'olio si può riusare? Dopo una frittura di pane, l'olio si scurisce rapidamente e assorbe il sapore di tostato. Se vuoi riusarlo, filtralo con una garza e usalo una sola volta ancora. Dopo, buttalo via perché non è più adatto a fritture e nemmeno per insalata.
- Posso farlo al forno invece che in padella? Sì. Taglia il pane a fette, spennella leggermente con olio da entrambi i lati, metti in forno a 200 gradi per 8-10 minuti finché non dora. Sarà meno unto, ma anche meno croccante rispetto alla frittura in olio.