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Pane dolce di festa

Vincenza Bertolino· 23 luglio 2015· 6 min di lettura ·Termoli
Pane dolce a fette su un piatto bianco, crema chiara all'interno con uvetta visibile e frutta candita, superficie dorata e liscia, vapore leggero
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno, primavera

Ingredienti

500 gFarina 0 o farina integrale
10 gSale fino
100 gZucchero bianco
100 gBurro ammorbidito
3 uovaUova medie a temperatura ambiente
150 mlLatte intero tiepido
8 gLievito di birra fresco (o 2,5 g secco)
200 gUvetta nera
80 gFrutta candita mista
1 baccelloVaniglia oppure 5 g di estratto
10 gScorza d'arancia grattugiata
40 gPinoli

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
8 gProteine
8 gGrassi
4 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Ammorbidisci il burro a temperatura ambiente per 15 minuti. Scalda il latte fino a 35-40 gradi, non più caldo. Se usi vaniglia in baccello, dividilo e raschialo per ottenere i semini. Sciacqua l'uvetta sotto acqua tiepida e asciugala su carta assorbente. Taglia la frutta candita in pezzi di circa 1 centimetro.
2
Attivare il lievito
Sciogli il lievito di birra in 50 ml di latte tiepido e 10 g di farina, mescola bene. Lascia riposare 5 minuti finché forma una pasta omogenea e inizia a gonfiarsi leggermente.
3
Creare l'impasto base
Versa il restante latte tiepido in una ciotola grande. Aggiungi il composto di lievito e mescola. Versa la farina a pioggia, mescolando con una frusta o le mani per amalgamare. L'impasto sarà appiccicaticcio. Aggiungi il sale, mischiandolo bene per 3 minuti.
4
Incorporare il burro e gli aromi
Aggiungi il burro ammorbidito in piccoli pezzi, uno alla volta, lavorando bene dopo ogni aggiunta. L'impasto diventerà progressivamente liscio e elastico. Incorpora lo zucchero, la vaniglia e la scorza d'arancia. Continua a lavorare per altri 5 minuti fino a quando l'impasto risulta morbido e non appiccicaticcio.
5
Incorporare frutta secca e pinoli
Aggiungi l'uvetta, la frutta candita e i pinoli all'impasto, mixando bene con le mani per distribuirli uniformemente. Se l'impasto è ancora un po' appiccicaticcio, puoi aggiungere un cucchiaio di farina, ma non esagerare: deve restare morbido.
6
Prima lievitazione
Forma una palla con l'impasto, posizionala in una ciotola unta d'olio, copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore, finché il volume raddoppia. Se l'ambiente è freddo, puoi usare lo spegnimento del forno con la luce accesa come luogo tiepido.
7
Formare e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto su un piano infarinato, sgonfialo delicatamente e forma una palla. Mettila in uno stampo da panettone o in una pentola antiaderente rotonda a spessore medio (diametro circa 15 centimetri), oppure su una teglia foderata di carta da forno formando una cupola. Copri di nuovo con il canovaccio e lascia lievitare ancora 2-3 ore, fino a quando sale e raggiunge i bordi dello stampo.
8
Cottura
Preriscalda il forno a 180 gradi. Inforna il pane dolce e cuoci per 40-50 minuti. La superficie deve diventare dorata senza bruciarsi; se si colora troppo velocemente, copri con carta da forno. Controlla con uno stecchetto: deve uscire pulito o con poche briciole umide. Estrai dal forno e lascia raffreddare su una gratella per almeno 30 minuti prima di affettare.

Gusto

Ha un sapore dolce misurato, non stucchevole. La mollica cattura bene l'aroma della vaniglia e della buccia d'arancia, mentre l'uvetta idratata cede zuccheri naturali che rendono ogni morso piacevole. Si serve a temperatura ambiente, anche se una leggera tiepidezza appena uscito dal forno esalta la fragranza. Tradizionalmente lo si mangia al mattino con un caffè, oppure a fine pasto durante le feste.

Benessere

  • La farina integrale o il mix di farine apporta fibre e vitamine del gruppo B, più presenti rispetto a un impasto con sola farina bianca.
  • L'uvetta contiene potassio, ferro e magnesio naturali, che la rendono più nutriente di uno zucchero raffinato puro.
  • È un alimento sostanzioso e saziante grazie al glutine della farina e all'apporto di grassi dal burro; una fetta media sazia per ore.
  • La frutta candita e i pinoli aggiungono antiossidanti e grassi insaturi, anche se in quantità moderate.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a uno yogurt bianco o a una bevanda calda senza zuccheri aggiunti; così bilanci il dolce naturale.
  • Falso mito da sfatare: Il pane dolce è fra i lievitati più digeribili proprio perché contiene burro e lievitazione lunga. Lo zucchero aggiunto è ridotto rispetto ai dolci moderni, e le fibre della farina rallentano l'assorbimento. Chi ha problemi di glicemia può mangiarne una porzione moderata, non deve escluderlo categoricamente.

L'errore da non fare

Non aggiungere frutta secca e pinoli all'inizio dell'impasto: assorbirebbero troppa acqua durante la lievitazione e asciugherebbero il pane. Aggiungili sempre quando il burro è stato già incorporato e l'impasto è coeso. Un secondo errore comune è affrettare le lievitazioni: il tempo è quello che rende il pane davvero soffice e digeribile. Anche se la cucina è fredda, è meglio aspettare sei ore divise in due fasi che tre ore totali precipitose.

I nostri consigli

  • Conserva il pane dolce in una scatola di cartone a temperatura ambiente per 3 giorni, oppure in freezer avvolto in carta stagnola per fino a due mesi. Scongela a temperatura ambiente senza scartarlo.
  • Se non hai lievito fresco, puoi usare quello secco riducendo la dose a 2,5 grammi; il tempo di lievitazione resterà uguale.
  • Molte regioni del Nord Italia lo preparano durante le festività natalizie. Puoi variare la frutta candita secondo i gusti: sostituisci parte dell'uvetta con mirtilli secchi o mele disidratate.
  • Servilo affettato, leggermente tostato, con un velo di burro fresco oppure con un'accompagnamento di latte caldo al mattino.
  • Se prepari il pane due giorni prima della festa, si assesterà meglio e il sapore diventerà più rotondo.

Quando prepararla

Il pane dolce di festa è perfetto durante l'inverno e la primavera, nelle festività invernali (Natale, Santo Stefano) e pasquali. La tradizione lo vuole soprattutto a fine anno, quando il clima freddo e le lievitazioni lunghe lo favoreggiano naturalmente. Lo puoi preparare anche una settimana prima degli eventi e congelarlo, per avere una soluzione pratica senza compromessi sulla qualità.

Domande frequenti

  • Posso usare solo farina integrale? Sì, ma il risultato sarà più denso e scuro. Meglio mescolarla con farina 0 al 50 per cento per mantenere la morbidezza.
  • Il pane si può preparare di sera e infornare il mattino dopo? No, rischieresti una lievitazione esagerata. È meglio infornare entro le prime 4-5 ore di lievitazione totale.
  • Che differenza c'è tra pane dolce e panettone? Il panettone è più ricco di burro e uova, ha una forma alta e una glassa, mentre il pane dolce è più semplice e morbido, senza decorazioni superficiali.
  • Come capire se la prima lievitazione è finita? Quando la palla di impasto è raddoppiata di volume e, premendo leggermente con un dito, la bolla di aria non si chiude completamente, è pronta.
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