Ingredienti
| 500 g | Farina di frumento tipo 0 |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 150 ml | Latte intero tiepido |
| 100 g | Burro morbido |
| 3 uova | Uova a temperatura ambiente |
| 80 g | Uvetta |
| 50 g | Frutta candita mista |
| 70 g | Zucchero semolato |
| 1 bustina | Vaniglia in polvere |
| 8 g | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 310 kcal | Energia |
| 8,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Attivate il lievito
Sciogliete il lievito di birra fresco in una ciotola con il latte tiepido. Aggiungete 50 grammi di farina e mescolate fino a ottenere un composto liscio. Coprite con un panno umido e lasciate riposare per 15 minuti, finché la superficie non avrà piccole bolle.
2
Impastate la base
In una ciotola grande, versate la farina rimasta, lo zucchero, il sale e la vaniglia. Create una fontanella al centro e versate il composto di lievito. Iniziate a impastare con le mani bagnate, incorporando gradualmente tutta la farina. Dopo 5 minuti, quando l'impasto è ancora appiccicaticcio, aggiungete le uova una alla volta, mescolando bene tra un'aggiunta e l'altra.
3
Incorporate il burro
Quando l'impasto è omogeneo, aggiungete il burro morbido in 4-5 parti, continuando a impastare bene dopo ogni aggiunta. Fate questo passaggio per circa 8 minuti finché il burro non è completamente incorporato e l'impasto risulta liscio e elastico.
4
Aggiungete la frutta
Mettete l'uvetta in una ciotola e ricopritela di acqua tiepida per 2 minuti. Scolatela bene. Tagliate i canditi in piccoli pezzi. Unite frutta secca e candita all'impasto, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno per distribuirla in modo uniforme.
5
Prima lievitazione
Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente unta, copritelo con un panno umido e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per 2 ore, finché il volume non raddoppia. La temperatura ideale è intorno ai 25-28 gradi centigradi.
6
Formate il pane
Rovesciate l'impasto su un piano leggermente infarinato, degassatelo dolcemente con i pugni per circa 30 secondi, poi formate una pagnotta ovale tirandone i bordi verso il basso. Ponetela in una teglia rivestita di carta forno, con la piega verso il basso.
7
Seconda lievitazione e cottura
Coprite la pagnotta con un panno umido e lasciate lievitare ancora per 1 ora. Accendete il forno a 200 gradi centigradi. Una volta che l'impasto è lievitato, incidete la superficie con un coltello affilato in un'incisione diagonale. Spruzzate delicatamente con acqua e infornate per 35 minuti, finché la crosta non risulta dorata e il pane suona cavo quando picchettato sul fondo.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, equilibrato tra la ricchezza del burro e la leggerezza dell'impasto. L'uvetta dona note di dolce caramellato, i canditi apportano una punta di agrume delicato. Profuma di vaniglia vera e di lievito maturo. Si mangia al mattino a colazione, affettato e eventualmente tostato in padella, oppure nel pomeriggio con un caffè o un tè. La tradizione lo abbina a un calice di moscato piemontese o di champagne nei giorni di festa.
Benessere
- La farina di frumento fornisce carboidrati complessi e proteine vegetali, circa 9-10 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto finito.
- L'uvetta apporta potassio e ferro, minerali che supportano la circolazione e la formazione dei globuli rossi.
- Il burro, sebbene sia grasso saturo, è presente in quantità che non rende il pane pesante se consumato in porzioni normali, circa 30-40 grammi a colazione.
- Le uova aggiungono lecitina e colina, sostanze che favoriscono la funzione cognitiva e la struttura cellulare.
- Accompagnate il pane dolce con uno yogurt naturale o una bevanda vegetale per un pasto più equilibrato e saziante.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il pane dolce faccia male al colesterolo più di altri pani. In realtà, il contenuto di burro è limitato e diluito in tutto l'impasto. Una porzione normale di 50 grammi non incide in modo significativo sull'assunzione di grassi saturi giornalieri. Chi ha problemi di colesterolo può consumarlo con moderazione nel contesto di una dieta varia, senza vietarselo categoricamente.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere il burro quando l'impasto è ancora freddo e le uova non sono incorporate bene. In questo caso il burro non si mescola e rimane in grumi visibili, compromettendo la consistenza finale. Un altro sbaglio è saltare il riposo intermedio del lievito o accelerare le lievitazioni con fonti di calore troppo intense: il pane lievita male, rimane appiccaticcio dentro e la mollica risulta irregolare e compatta. Infine, non usate frutta candita di scarsa qualità o uvetta stantia, perché rovinano il sapore del pane.
I nostri consigli
- Conservate il pane dolce di Cuneo in una scatola di cartone o in un sacchetto di carta per 3-4 giorni. Non usate la plastica, perché crea umidità e ammuffisce il pane. Potete congelarlo intero fino a 30 giorni.
- Se preferite una mollica ancora più soffice, usate 10 grammi di lievito di birra fresco anziché 7, e prolungate la prima lievitazione di 30 minuti.
- Tostate leggermente le fette al mattino in una padella a fuoco medio con un velo di burro per 2 minuti per lato: il contrasto tra la crosta croccante e la mollica calda è straordinario.
- La ricetta regionale piemontese tradizionale aggiunge anche 30 grammi di pinoli, che conferiscono una nota croccante. È una variante autentica e facile da realizzare.
Quando prepararla
Il pane dolce di Cuneo è perfetto da preparare nei mesi freddi, specialmente in autunno e inverno, quando una colazione abbondante e profumata è particolarmente gradevole. È tradizionale nelle tavole natalizie, durante le festività di dicembre, e rimane ideale tutto l'anno per le colazioni della domenica. Negli altri periodi, preparatelo nei giorni più freschi della settimana o al mattino presto per evitare che la cucina diventi troppo calda durante la lievitazione.
Domande frequenti
- Posso usare lievito secco al posto di quello fresco? Sì, usate 5 grammi di lievito secco. Scioglietelo allo stesso modo nel latte tiepido e procedete come indicato.
- Che cosa faccio se l'impasto rimane troppo appiccaticcio? È normale con questo tipo di ricetta ricca di burro e uova. Non aggiungete farina. Continuate a impastare con mani leggermente bagnate per 2-3 minuti finché l'impasto diventa più liscio.
- Posso ridurre la quantità di zucchero? Potete scendere fino a 60 grammi se preferite un pane meno dolce. Non scendete oltre, perché lo zucchero nutre il lievito e influisce sulla struttura della mollica.
- Il pane si può preparare la sera prima? Sì, completate la prima lievitazione a temperatura ambiente, coprite bene e refrigerate per la notte. Il mattino dopo, formate il pane e lasciatelo raggiungere la temperatura ambiente per 30 minuti prima della seconda lievitazione.