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Pane dolce beneventano

Vincenza Bertolino· 1 maggio 2024· 7 min di lettura ·Benevento
Pane dolce beneventano a fette su un tagliere di legno, con crosta dorata, visibili i pezzi di uva sultanina e frutta candita, accanto una tazza di caffè bianca
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane di circa 600-700 g
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
200 gPasta madre (lievito naturale) a temperatura ambiente
100 gAcqua tiepida
80 gBurro morbido
3Uova intere medie
120 gUva sultanina
80 gFrutta candita mista (arance, cedro, melone) a piccoli pezzi
10 gSale fino
30 gZucchero semolato
Scorzadi mezzo limone grattugiata

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
7,5 gProteine
8,5 gGrassi
4,2 gdi cui saturi
47 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,55 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'uvetta
Mettere l'uva sultanina in una ciotola e coprir con acqua tiepida. Lasciare riposare 15 minuti, poi scolare bene e asciugare su carta assorbente. Questo la rende morbida e succosa nel prodotto finito.
2
Iniziare l'impasto
In una ciotola grande, versare la pasta madre a temperatura ambiente e aggiungere l'acqua tiepida, mescolando bene con una forchetta finché non risulta omogenea. Aggiungere la farina poco per volta, mescolando sempre. Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungere le uova uno alla volta, attendendo che ciascuna sia bene incorporata prima di aggiungere la successiva. Continuare a mescolare per 5-6 minuti finché il composto non è morbido e appiccicaticcio.
3
Aggiungere burro e sale
Aggiungere il burro morbido a pezzetti, mescolando manualmente o con le dita per inglobarlo completamente. Il burro si incorporerà gradualmente. Aggiunger poi il sale e mescolare altri 3-4 minuti fino a quando la massa risulterà liscia e elastica. A questo punto incorporare delicatamente lo zucchero e la scorza di limone grattugiata.
4
Aggiungere frutta secca e candita
Aggiungere l'uva sultanina asciugata e la frutta candita a piccoli pezzi. Mescolare manualmente con delicatezza per distribuirle uniformemente nell'impasto, evitando di spezzarle troppo. L'impasto sarà morbido, appiccicaticcio e ricco di frutta visibile.
5
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola oliata, coprire con un telo umido e lasciare lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 12-16 ore. L'impasto deve triplicare di volume e mostrare delle bollicine sulla superficie. Questo tempo lungo consente alla pasta madre di fermentare bene e di sviluppare sapore.
6
Formare il pane e seconda lievitazione
Riversa l'impasto su un piano di lavoro infarinato, dividerlo in due porzioni uguali se si desidera fare due pani piccoli, oppure tenerlo intero. Formare una palla liscia e compatta, tirandola verso di sé delicatamente per creare tensione sulla superficie. Posizionare su una carta forno o in uno stampo per panettone leggero. Coprire e lasciare lievitare ancora 4-6 ore fino a che il volume non sia aumentato di un terzo.
7
Cottura
Preriscaldare il forno a 190 gradi. Eventualmente spennellare la superficie con un po' di uovo sbattuto diluito in acqua per ottenere una crosta lucida, e cospargere leggermente di zucchero semolato se gradito. Infornare e cuocere per 45-50 minuti fino a quando la crosta diventa dorata scura e il pane suona cavo quando percosso sotto alla base. Fare attenzione: se la superficie tende a scurirsi troppo velocemente, coprire con un foglio di carta forno durante la cottura.

Gusto

Il sapore è dolciastro ma non stucchevole, bilanciato da una leggera nota di lievito che rimane riconoscibile. L'uva sultanina e la frutta candita rilasciano dolcezza naturale, mentre il burro dona una morbidezza cremosa che rimane in bocca. Si mangia tradizionalmente a colazione, accompagnato da caffè o latte caldo, oppure come merenda nel pomeriggio. Regge bene l'umidità senza diventare gommoso, anche giorni dopo la preparazione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la frutta secca direttamente senza averla ammollata: rimane dura e granulosa nel prodotto finito, invece di contribuire morbidezza e umidità. Un secondo errore frequente è affrettare la prima lievitazione: il pane dolce ha bisogno di un tempo lungo perché la pasta madre sviluppi bene il sapore e la struttura. Se si taglia la lievitazione, il pane risulterà compatto e poco aromático. Infine, evitare di aprire il forno durante la cottura nei primi 35-40 minuti: gli sbalzi di temperatura impediscono alla mollica di svilupparsi correttamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane dolce beneventano è ideale da preparare tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore in autunno e inverno, quando le giornate più fredde permettono una lievitazione lenta naturale e omogenea. È perfetto per colazioni domenicali, merende in famiglia, o come regalo fatto in casa durante le festività di fine anno, quando il suo profumo dolce e il suo aspetto rustico diventano particolarmente apprezzati.

Domande frequenti

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