Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 150 g | Lievito madre a temperatura ambiente |
| 330 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 2 g | Zucchero |
Valori nutrizionali
| 270 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 56 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Mescola gli ingredienti
In una ciotola versate 150 g di lievito madre attivo, aggiungete 330 ml di acqua tiepida e scioglietelo con le dita. Versate tutta la farina tipo 0 e il sale, mescolate fino a formare un impasto ruvido. Lasciate riposare 20 minuti coperto con una ciotola rovesciata.
2
Lavora l'impasto
Dopo il riposo, piegate l'impasto su se stesso nella ciotola con le mani per 2-3 minuti. Deve diventare morbido e omogeneo. Aggiungete i 2 g di zucchero sciolti in un cucchiaio d'acqua e incorporate bene.
3
Prima fermentazione
Coprite la ciotola e lasciate fermentare a temperatura ambiente per 4-5 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e risultare gonfio, pieno di bollicine visibili sulla superficie.
4
Piega e modella
Versate l'impasto su un piano infarinato, piegatelo delicatamente su se stesso, quindi formate una palla stretta ma non violenta. Poggiatela in un cesto di vimini o coppa farina con il lato liscio verso l'alto.
5
Seconda fermentazione
Coprite il cesto con un sacchetto di plastica e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 3-4 ore, oppure in frigorifero per 12-16 ore. La palla deve sporgere oltre l'orlo del cesto.
6
Inforna e cuoci
Scaldate il forno a 250°C con dentro una teglia o una pentola smaltata coperta per almeno 30 minuti. Capovolgetevi la palla di pane dal cesto sulla carta da forno e scorbutellatela leggermente con un coltello affilato. Infornate direttamente sulla teglia calda e versate 150 ml di acqua nella pentola per creare vapore. Abbassate a 220°C e cuocete per 40-42 minuti finché la crosta non diventa marrone scuro.
7
Raffreddamento
Togliete il pane dal forno e poggiatelo su una griglia per far circolare aria. Lasciatelo raffreddare completamente, almeno 3-4 ore, prima di tagliarlo. Questo permette alla mollica di assestare la struttura interna.
Gusto
Ha il sapore del grano ben sviluppato, con note leggermente acide e saporite che arrivano dalla lunga fermentazione e dal lievito madre. La crosta croccante contrasta con la mollica morbida e masticabile. Si mangia da solo, ancora tiepido, spezzato con le mani, o accompagnato a formaggi, salumi e verdure crude. Tradizionalmente si intinge nel vino rosso o si abbina a zuppe di verdura.
Benessere
- La farina di grano tenero contiene proteine di qualità e complessi di vitamine B, che supportano l'energia e il metabolismo.
- Le lunghe fermentazioni con lievito madre aumentano la biodisponibilità di ferro, magnesio e fosforo presenti nel grano.
- Il pane di Matera sazia a lungo senza appesantire: il rapporto tra amido fermentato e fibre rende la digestione graduale.
- La fermentazione lenta riduce naturalmente l'acido fitico, una molecola che blocca l'assorbimento di minerali: pane fatto così si digerisce meglio.
- Per un pasto equilibrato, accompagnalo a ortaggi crudi o cotti, formaggi freschi e un po' di olio di oliva.
- Falso mito da sfatare: il pane di Matera fatto con lievito madre e lunga fermentazione è più digeribile di quello fatto con lievito di birra veloce. Non perché "elimini il glutine", che rimane, ma perché la fermentazione ne scompone struttura e proteine proteoliticamente, riducendo lo stress su pancia e intestino. Chi ha intolleranze vere deve comunque limitarlo o evitarlo, non è una cura.
L'errore da non fare
Non abbreviate le fermentazioni per fretta. Se l'impasto non raddoppia bene nella prima fase o il pane non cresce abbastanza nel cesto, avrà una crosta spessa e una mollica compatta invece che soffice e alveolata. Il lievito madre ha bisogno di tempo, non di calore forzato. Inoltre, non aprite il forno nei primi 30 minuti di cottura: il vapore serve a gonfiare il pane e creare la crosta croccante.
I nostri consigli
- Se il vostro lievito madre è debole o poco attivo, riportate le fermentazioni a 6-7 ore in tutto, oppure lasciatelo una notte in frigorifero. La lievitazione lenta vince sempre la fretta.
- Potete usare indistintamente un cesto di vimini o una coppa da farina: l'importante è che il pane riposi con il lato ruvido verso l'esterno, così sviluppa la forma rotonda e regolare.
- Conservate il pane a temperatura ambiente in un sacchetto di carta o tela per 2-3 giorni. Se volete tenerlo più a lungo, avvolgetelo in carta stagnola e congelatelo per un mese.
- Per una nota ancora più aromatica, aggiungete 5 g di semi di cumino o una punta di coriandolo all'impasto dopo la prima piegata.
Quando prepararla
Il pane di Matera è adatto tutto l'anno. Se lo preparate in estate, fermentatelo di sera e infornate la mattina presto per evitare temperature troppo calde che compromettono lo sviluppo. In inverno basta avere un angolo tiepido della cucina. È perfetto per le colazioni invernali in compagnia di formaggi, e in estate accompagna i piatti freddi e le verdure crude.
Domande frequenti
- Come faccio a sapere quando il lievito madre è pronto? Deve raddoppiare di volume in 4-6 ore a temperatura ambiente, avere un profumo pungente e acidulo, e mostrare bolle sulla superficie. Se rimane basso, ha ancora bisogno di rinfreschi prima di essere usato.
- Posso usare il lievito di birra al posto del lievito madre? Tecnicamente sì, ma il pane avrà un sapore più neutro e meno complesso. Usate 7-8 g di lievito fresco di birra e riducete le fermentazioni a 2 ore totali.
- Perché la mia crosta non è abbastanza croccante? Probabilmente è mancato il vapore in forno o la cottura non è stata abbastanza lunga. Assicuratevi di avere una teglia calda dentro il forno e versate l'acqua quando infornate. Se serve, aumentate la temperatura e i minuti di cottura di 5-10 minuti.
- Il pane si conserva in frigorifero? Sì, ma la mollica secca più velocemente per il freddo. Meglio congelarlo intero o già affettato in un sacchetto sottovuoto per un mese.