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Pane di grano duro

Vincenza Bertolino· 18 gennaio 2025· 5 min di lettura ·Caserta
Pagna di pane di grano duro con crosta dorata e superficie irregolare, tagliata a metà mostrando la mollica compatta e porosa di colore nocciola, posizionata su un canovaccio bianco
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pagnotta (circa 700 g)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina di semola rimacinata (grano duro)
280 mlacqua tiepida
10 gsale fino
7 glievito secco di birra o 20 g di pasta madre attiva
5 golio extra vergine d'oliva
un pizzicosemola per spolverare

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
10 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3 gFibre
1,3 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Versa l'acqua tiepida in una ciotola e aggiungi il lievito di birra. Mescola delicatamente e lascia riposare 5 minuti finché non vedi piccole bolle in superficie. Se usi pasta madre, assicurati che sia attiva e raddoppiata, poi diluiscila nell'acqua.
2
Impastare
Versa la semola in una ciotola grande. Fai un buco al centro e versa il lievito attivato. Inizia a impastare con le dita, incorporando la farina gradualmente. Quando l'impasto inizia a legarsi, aggiungi il sale e l'olio. Continua a impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e coeso, non appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta. Copri con un canovaccio pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, finché non raddoppia di volume. L'impasto deve essere morbido e gonfio.
4
Formare la pagnotta
Rovescia l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Non impastare di nuovo, ma delicatamente raccogliere l'impasto su se stesso formando una palla tonda e compatta. Posizionala su un foglio di carta forno precedentemente spolverato di semola.
5
Seconda lievitazione
Copri la pagnotta con un canovaccio e lascia riposare per 1-1,5 ore a temperatura ambiente, finché non aumenta leggermente di volume e al tocco leggerissimo rimane una leggera impronta.
6
Preparare il forno
Accendi il forno a 220 gradi. Se hai una teglia in pietra refrattaria, posizionala dentro mentre il forno scalda. Se non ce l'hai, basta una teglia comune. Prepara una ciotola con acqua per creare vapore.
7
Incidere e cuocere
Trasferisci la pagnotta sulla teglia o sulla pietra refrattaria. Con un coltello affilato, pratica 3-4 incisioni superficiali sulla parte superiore. Versa acqua nella ciotola sul fondo del forno per creazione di vapore e inforna la pagnotta. Cuoci per 35-40 minuti finché la crosta non diventa dorata e sonora al colpo con le nocche.

Gusto

Ha un sapore più marcato e terroso rispetto al pane di grano tenero, con una nota leggermente dolce che ricorda il caramello leggero. La mollica non è ariosa come nei pani bianchi, ma compatta e sostanziosa. Va consumato fresco o tostato, perfetto da solo o con formaggi e insaccati. È tradizionalmente abbinato a piatti di cucina contadina, dalle minestre alle zuppe, dove assorbe bene i brodi.

Benessere

L'errore da non fare

Non prolungare eccessivamente la prima lievitazione oltre le 3-4 ore, altrimenti l'impasto diventa troppo gonfio, la crosta si crepaccia irregolarmente e la mollica diventa porosa e leggera, perdendo la compattezza caratteristica. Controlla il volume: quando raddoppia è il momento giusto, non aspettare che raggiunga il triplo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di grano duro è adatto tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno quando il caldo non accelera troppo la lievitazione e il forno riscalda la cucina in modo gradevole. È perfetto anche per la colazione domenicale, quando hai tempo di seguire con calma la lievitazione.

Domande frequenti

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