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Pane di grano antico

Vincenza Bertolino· 10 luglio 2020· 7 min di lettura ·Potenza
Pane di grano antico a fette su una tavola di legno naturale, dalla crosta dorata e screpolata, con una mollica color nocciola dalla struttura alveolata visibile, circondata da spighe di farro e spelt
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Lievitazione
16-18 ore
Difficolta'
media
Porzioni
1 pane da 600 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grani antichi (farro, spelta, Khorasan o miscela)
325 mlacqua tiepida
10 gsale marino fino
3 glievito di birra secco oppure 1,5 g di pasta madre reidratata
quanto bastafarina di riso per la spolvere

Valori nutrizionali

245kcal
8,5g Proteine
2,0g Grassi
0,4g di cui saturi
48g Carboidrati
1,5g di cui zuccheri
7,0g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Impasto e autolisi
Versa l'acqua tiepida in una ciotola, aggiungi il lievito e lascia riposare due minuti. Aggiungi la farina e mescola con una spatola fino a quando non rimane farina asciutta, circa tre minuti. Copri e lascia riposare trenta minuti: è l'autolisi, che permette alla farina di assorbire acqua e gonfiare naturalmente.
2
Incorporamento del sale
Aggiungi il sale all'impasto. Con le mani bagnate, lavora l'impasto per cinque-sette minuti con movimenti di piega e rotazione: il sale si incorporera gradualmente e l'impasto diventa più elastico e coeso.
3
Bulk fermentation
Posiziona l'impasto in una ciotola oleata e coperta. Lascia fermentare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per quattro ore. Nel frattempo, esegui tre o quattro «pieghe» a intervalli di trenta minuti: bagna le mani, prendi un lato dell'impasto, piegalo su se stesso e ruota la ciotola di novanta gradi. Questo fortifica la rete glutinica senza impastare ulteriormente.
4
Refrigerazione notturna
Dopo la bulk fermentation, trasferisci l'impasto in un contenitore coperto e riponi in frigorifero a 4 gradi per quattordici-diciotto ore. Questa fase fredda sviluppa sapore e rende l'impasto più facile da manipolare il giorno dopo.
5
Prelievo e formatura
Estrai l'impasto dal frigo. Posizionalo su un piano di lavoro leggermente infarinato e dagli una forma tonda o ovale con movimenti delicati: piega i bordi verso il centro, ruota di novanta gradi, ripeti due volte. Posa il pane con la piega verso l'alto in un cesto di lievitazione o in una ciotola rivestita di tela di lino infarinata.
6
Lievitazione finale
Lascia lievitare a temperatura ambiente per due-quattro ore, finché il pane non aumenta di circa il 30 per cento del volume. Il test della pressione: premi leggermente il dito sull'impasto; se l'impronta torna indietro lentamente, è pronto. Se rimane, servono altri venti minuti.
7
Cottura
Accendi il forno a 250 gradi con una pietra refrattaria o una cocotte di ferro al suo interno da almeno trenta minuti. Capovolgi il pane dal cesto sulla carta forno (con la piega ora verso il basso), effettua un taglio deciso e trasversale sulla superficie con una lama affilata o un coltello. Se usi la cocotte, trasferisci il pane al suo interno, copri con il coperchio e cuoci ventiventi minuti. Togli il coperchio, alza la temperatura a 220 gradi e prosegui per dieciotto-venti minuti finché la crosta non è dorata e solida. Se usi la pietra, puoi usare vapore: metti una teglia d'acqua sul fondo del forno. Cuoci a 220 gradi per quaranta minuti totali. Il pane è cotto quando toccato sottile fa suono cavo.

Gusto

Il sapore è rotondo e leggermente dolciastro, con una nota di nocciola che proviene dai grani antichi. Non è il pane bianco e insipido della panetteria industriale: ha corpo, ha carattere. Si sposa bene con formaggi saporiti e con le conserve, ma regge benissimo anche mangiato da solo, ancora tiepido. La mollica rimane morbida anche dopo un giorno, e la crosta mantiene la giusta fragranza senza indurirsi eccessivamente.

Benessere

  • I grani antichi come farro, spelta e Khorasan contengono dal 12 al 15 per cento di proteine, superiore al frumento moderno, con un profilo aminoacidico più completo.
  • Sono ricchi di minerali: ferro, magnesio, fosforo e potassio sono presenti in quantità significative, soprattutto se la farina è integrale o semi-integrale.
  • Le fibre sono abbondanti, specialmente nelle versioni integrali: circa 7-8 grammi per 100 grammi di pane, il che garantisce una buona sazieta e regolarità intestinale.
  • Contengono composti fenolici e antiossidanti in quantità superiore al frumento moderno, derivanti dalla minore selezione genetica nel corso dei decenni.
  • Abbinalo a un pasto completo con verdure crude o cotte e una fonte proteica leggera, come uova o legumi, per un equilibrio nutrizionale ottimale.
  • Falso mito da sfatare: «Il pane integrale fa dimagrire». Il pane integrale o di grani antichi è più ricco di fibre e sazia di più, ma ha calorie simili al pane classico. Non è una pillola dimagrante. Aiuta la regolarita e prolunga il senso di sazietà, ma il controllo delle porzioni rimane fondamentale. Chi ha celiachia vera non può consumare farro e spelta, che contengono glutine.

L'errore da non fare

Non impastare troppo a mano il pane dopo la bulk fermentation. I grani antichi hanno meno elasticità del frumento moderno e un'eccessiva manipolazione li stanca, il che causa un pane appiattito e mollica densa. Le pieghe durante la fermentazione servono a questo: rinforzano senza logorare. Inoltre, non affrettare la lievitazione finale tirandola su la temperatura: il freddo della notte fa sviluppare sapore, mentre il caldo veloce produce un pane insipido.

I nostri consigli

  • Conserva il pane in un sacchetto di carta o di tela a temperatura ambiente per i primi due giorni. Dopo, riponi in un sacchetto di plastica in frigorifero: dura una settimana. Congelalo intero o affettato in un sacchetto per alimenti: rimane buono fino a tre mesi.
  • Scegli una farina di grani antichi biologici e da agricoltura locale se possibile. La freschezza della farina influisce sulla velocità di fermentazione: una farina molto fresca lievita più velocemente.
  • Se non hai un cesto di lievitazione, usa una ciotola rivestita di un canovaccio infarinato, oppure una carta forno in uno stampo ovale. L'importante è che il pane sia contenuto e non si allarghi.
  • Puoi usare una miscela di grani: 250 g di spelta e 250 g di Khorasan danno un colore più chiaro e un sapore meno intenso rispetto al solo farro. Sperimenta con quello che trovi.
  • Se la lievitazione a freddo è troppo lunga, puoi interromperla dopo sei-otto ore e completare la fermentazione a temperatura ambiente il giorno successivo. Il pane è adattabile ai tuoi tempi.

Quando prepararla

Il pane di grano antico si prepara tutto l'anno, ma il clima fresco di autunno e inverno facilita la gestione della fermentazione senza oscillazioni di temperatura. In estate, spostati a fermentazioni notturne in frigorifero fin dall'inizio, per evitare che il lievito lavori troppo velocemente. La preparazione notturna lo rende ideale per chi lavora: impasti la sera, refrigeri la notte e cuoci la mattina dopo.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito istantaneo di birra secco al posto della pasta madre? Si, anche se in quantità minore: due-tre grammi per mezzo chilo di farina. La pasta madre dà più sapore e una fermentazione più lunga, il lievito secco è più veloce e regolare.
  • Che differenza c'è tra farro, spelta e Khorasan? Il farro ha un sapore più marcato e una mollica leggermente più densa. La spelta è più delicata e produce una mollica leggera. Il Khorasan (o grano Kamut) è dolce e ricco di proteine, dà un pane color oro. Usali puri o miscelati secondo il risultato desiderato.
  • Se non ho una cocotte, come cottura il pane? Usa la pietra refrattaria o una teglia capovolta nel forno, creando vapore con una bacinella d'acqua sul fondo. Il vapore aiuta la crosta a gonfiarsi nei primi venti minuti. Senza vapore, la crosta si indurisce subito e il pane rimane meno voluminoso.
  • Il pane di grani antichi è adatto ai celiaci? No. Farro, spelta e altri grani antichi contengono glutine. I celiaci non possono consumarli. Se hai una sensibilita al glutine non celiaca, consulta un medico prima di consumarlo in grandi quantita.
  • Posso ridurre la quantita di sale? Il sale è importante per il sapore e per controllare la fermentazione. Non scendere sotto gli otto-nove grammi per mezzo chilo di farina, altrimenti la lievitazione diventa difficile da gestire e il pane perde sapore.
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