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Pane di Genova

Vincenza Bertolino· 25 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Torino
Pane di Genova affettato in fette regolari su un tagliere di legno, visibile la mollica morbida e gialla con visibili i pezzi di uvetta e canditi, servito con una tazza di caffè
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 1
200 mlLatte intero tiepido
10 gLievito di birra fresco
100 gUvetta sultanina
80 gCanditi misti (arancia, cedro, ciliegia)
80 gBurro morbido
2Uova medie
60 gZucchero semolato
2 cucchiaiRum scuro
1 cucchiainoEstratto di vaniglia
6 gSale fino
1Scorza grattugiata di limone non trattato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
7 gProteine
8 gGrassi
4 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare i canditi e l'uvetta
Pesta l'uvetta sultanina con il rum per 20 minuti, in modo che assorba il liquore e diventi morbida. Nel frattempo taglia i canditi in piccoli pezzi regolari, non più di un centimetro. Mantieni separati i due ingredienti.
2
Impastare gli ingredienti base
In una ciotola grande versami la farina insieme al sale. In un'altra ciotola sciogli il lievito fresco nel latte tiepido, mescola bene fino a scioglierlo completamente. Versa il latte con lievito sulla farina e comincia a impastare con le mani per 8 minuti, finché non inizi a vedere una pasta grezza e appiccicosa.
3
Aggiungere burro e uova
Aggiungi il burro morbido a pezzi piccoli, continuando a impastare per altri 5 minuti. Quando il burro è quasi incorporato, aggiungi le uova una alla volta, mescolando bene tra l'una e l'altra. L'impasto deve diventare liscio, elastico e leggermente lucido. Il procedimento complessivo richiede circa 15 minuti di lavoro manuale o 10 con l'impastatrice a gancio a velocità media.
4
Incorporare zucchero, vaniglia e scorza
Aggiungi lo zucchero, l'estratto di vaniglia e la scorza di limone. Impasta ancora per 3 minuti finché lo zucchero non è perfettamente distribuito. L'impasto sarà dolce al tatto, morbido, omogeneo e pronto a ricevere la frutta.
5
Aggiungere uvetta e canditi
Versa l'uvetta con il rum residuo e i canditi nell'impasto. Piega l'impasto delicatamente su se stesso per distribuire la frutta in modo uniforme, senza mescolare violentemente per non rompere i pezzi. Impiega 3-4 minuti di lavoro manuale dolce.
6
Prima lievitazione
Sistema l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, copri con pellicola trasparente e lascia lievitare a temperatura ambiente, intorno ai 22-24 gradi, per 2 ore. L'impasto deve circa raddoppiare il volume.
7
Modellare e seconda lievitazione
Rovescia l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Piega i bordi verso il centro per creare una forma rotonda, poi trasferisci in uno stampo per pandoro leggermente burrrato oppure su una teglia rivestita di carta forno. Copri di nuovo con pellicola e lascia lievitare per altre 90 minuti, finché non sale di circa un terzo del volume iniziale.
8
Cottura
Scalda il forno a 180 gradi. Inforna il pane per 50-55 minuti, finché la superficie non è dorata uniforme e inserendo uno stuzzicadenti nel cuore del pane esce completamente pulito o con una minima traccia di umidità. Se la superficie tende a scurirsi troppo verso i 35 minuti, copri con un foglio di carta forno.
9
Raffreddamento
Estrai il pane dal forno e lascilo raffreddare sulla gratella per almeno 1 ora, senza coprire, in modo che la crosta rimanga croccante e la mollica si assesti correttamente.

Gusto

Ha un sapore dolce ma equilibrato, mai stucchevole. L'uvetta regala morsi di dolcezza concentrata, mentre i canditi aggiungono una leggera nota agrumata. La base è quella di un impasto panificato arricchito con burro, uova e un goccio di rum o liquore che dona un aroma rotondo e maturo. Si mangia a fette, anche leggermente riscaldato, abbinato a un caffè o a una cioccolata.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la frutta secca troppo presto durante l'impasto. Se la mescoli quando il burro non è ancora assorbito, i pezzi di uvetta e canditi si frantumeranno e non daranno più quel piacevole morso durante la masticazione. Stesso discorso se non la dreni bene dal liquore: il pane risulterà fradicio e pesante. Inoltre, non saltare la seconda lievitazione solo perché stanco. Un impasto che lievita troppo poco diventerà compatto e secco dopo la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di Genova è una specialità autunnale e invernale, consumata soprattutto in novembre e dicembre, durante le festività natalizie. La preparazione è ideale nei giorni con temperature moderate e umidità non troppo alta, che permettono una lievitazione regolare senza rischi di colature di impasto. Se l'inverno è molto rigido, puoi sfruttare la cucina riscaldata come ambiente per le lievitazioni.

Domande frequenti

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