Porzioni
1 pane (8 persone)
Ingredienti
| 500 g | Farina di frumento tipo 0 o 00 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Lievito di birra fresco |
| 10 g | Olio di oliva extra vergine |
| 0 g | Sale (assente nella ricetta tradizionale) |
Valori nutrizionali
| 260 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 54 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il lievito madre
Versa l'acqua tiepida in una ciotola, sciogli il lievito di birra sbriciolandolo con le dita, mescola leggermente e lascia riposare 5 minuti.
2
Impastare
Metti la farina in una ciotola grande, aggiungi il lievito sciolto e l'olio di oliva. Mescola con un cucchiaio di legno finché la farina non è bagnata, poi lavora con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. L'impasto deve risultare morbido ma non appiccaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oleata, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 2 ore, fino al raddoppio del volume.
4
Formare il pane
Rovescia l'impasto su un piano di lavoro infarinato, delicatamente sgonfialo con il palmo senza impastare troppo, poi forma una palla compatta ripiegando i bordi verso il centro. Lascia riposare 5 minuti, poi con il palmo della mano allarga la palla in un disco di circa 20 centimetri di diametro, spessore di 5-6 centimetri.
5
Seconda lievitazione
Trasferisci il disco su una teglia rivestita di carta forno, copri con un panno umido e lascia lievitare ancora 1 ora e 30 minuti, finché non aumenta di un terzo e al tocco l'impasto risulta morbido e spugnoso.
6
Preparare il forno
Accendi il forno a 220 gradi. Se hai una pietra refrattaria, inseriscila nel forno almeno 30 minuti prima di infornare per farla riscaldare.
7
Cuocere
Inforna il pane direttamente sulla teglia o sulla pietra refrattaria, spruzza con un po' di acqua e cuoci per 35-40 minuti fino a che la crosta non diventa dorata e croccante. Verso il trentesimo minuto puoi spruzzare ancora un poco di acqua per favorire la croccantezza. Sforna e lascia raffreddare su una griglia.
Gusto
Il pane di Cuneo ha un sapore neutro e delicato, privo di sale, che lo rende versatile con qualsiasi accompagnamento. La crosta croccante cede a una miga elastica, senza residui di mollica appiccatizia. È tradizionalmente servito con formaggi, salumi e conserve per permettere a ogni ingrediente di esprimere il proprio sapore senza competizione. Si mangia anche semplicemente tostato al forno con un filo di olio.
Benessere
- La farina di frumento apporta carboidrati complessi, proteine vegetali e una quota di minerali, specialmente se integrale.
- Contiene potassio, magnesio e ferro, elementi che sostengono funzioni muscolari e trasporto dell'ossigeno nel sangue.
- La mancanza di sale lo rende adatto a chi segue diete iposodiche, riducendo l'apporto giornaliero di sodio.
- Un pane lievitato naturalmente ha una fermentazione più lunga che facilita la digeribilità dei carboidrati e riduce l'indice glicemico.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo con formaggi, salumi magri o una minestra di verdure per integrare proteine e fibre.
- Falso mito da sfatare: il pane senza sale non è insapore né meno digeribile del pane salato. Al contrario, la lievitazione lenta migliora la disponibilità degli amidi e delle proteine. Chi soffre di ipertensione o ritenzione idrica beneficia di questa versione, ma non è un alimento "depurativo" di per sé. Il pane rimane un carboidrato e va consumato nelle quantità appropriate per una dieta bilanciata.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è aggiungere sale all'impasto. Questo pane è tradizionalmente senza sale e modificare questa caratteristica ne cambia il profilo nutrizionale e gustativo. Inoltre, durante la cottura non bisogna aprire il forno troppo presto: i vapori prodotti dalle spruzzate d'acqua devono circolare liberamente per almeno i primi 20 minuti, altrimenti la crosta non diventa croccante ma rimane molle.
I nostri consigli
- Conserva il pane in un sacchetto di carta o tela a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se vuoi mantenerlo più a lungo, congela le fette ben avvolte in film alimentare e conservale nel freezer fino a 3 mesi. Tosta le fette prima di consumarle.
- Se non hai lievito fresco, usa 5 grammi di lievito secco disciolti nell'acqua, oppure 150 grammi di pasta madre già attiva. I tempi di lievitazione potrebbero variare di 30 minuti.
- Questo pane si sposa bene con «pecorino», «fontina», «gorgonzola» e salumi a fette. È perfetto anche tostato al forno e strofinato con aglio e olio.
Quando prepararla
Questo pane si prepara tutto l'anno senza limitazioni stagionali. È particolarmente apprezzato durante i mesi invernali come accompagnamento a formaggi e zuppe, ma la sua versatilità lo rende ideale anche nei mesi caldi per accompagnare salumi leggeri e verdure crude.
Domande frequenti
- Perché il pane rimane appiccaticcio nonostante l'impasto sembri corretto? L'acqua potrebbe essere troppa per la farina utilizzata. Ogni farina ha un'idratazione diversa. Se l'impasto appena mescolato è troppo morbido, aggiungi farina a cucchiai fino alla consistenza desiderata.
- Posso usare farina integrale? Sì, ma la farina integrale assorbe più acqua. Aumenta l'acqua di circa 30 millilitri e allunga i tempi di lievitazione di 30 minuti. Il risultato avrà un colore più scuro e un sapore più terroso.
- Che differenza c'è tra questo pane e il pane carasau? Il pane carasau è sottilissimo e croccante in tutto lo spessore, mentre il pane di Cuneo è più spesso con crosta croccante e miga soffice. Sono due ricette diverse.
- Quanto deve crescere l'impasto durante la lievitazione? La prima lievitazione deve raddoppiare il volume. La seconda lievitazione deve aumentare di un terzo. Se cresce troppo il pane avrà miga irregolare e poco strutturata.