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Pane di Alessandria

Vincenza Bertolino· 25 settembre 2018· 6 min di lettura ·Asti
Pane di Alessandria intero e affettato su tavola di legno, crosta dorata, interno soffice con pezzi di uvetta e frutta candita gialla e rossa visibili, fetta leggermente tostata con burro
Preparazione
25 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane (10 fette)
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di frumento tipo 0
10 glievito di birra fresco
150 mllatte tiepido
100 gburro ammorbidito
3 uova medieintere
80 guvetta di Corinto
60 gfrutta candita mista (arancia, cedro, ciliegia)
60 gmiele di acacia
1 pizzicosale fino
1/2 cucchiainocannella macinata
un guscio di nocedi noce moscata grattugiata

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
7 gProteine
9 gGrassi
5 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido (circa 35 °C) insieme a un cucchiaio di farina e un cucchiaio di miele. Lasciare riposare per 10 minuti finché non si forma una schiuma in superficie, segno che il lievito è attivo.
2
Impastare la base
Versare la farina in una ciotola grande, fare un pozzo al centro e versare il composto di lievito. Aggiungere 2 uova intere, il miele rimasto e il sale. Mescolare con una forchetta, poi impastare con le mani per 5 minuti finché non si forma un impasto omogeneo e leggermente appiccicaticcio.
3
Incorporare il burro
Aggiungere il burro ammorbidito a pezzetti e l'ultima uova. Lavorare l'impasto per altri 5 minuti, spremendolo tra le dita, finché il burro non è completamente incorporato e l'impasto diventa soffice e liscio.
4
Aggiungere gli aromi e la frutta
Cospargere l'impasto con cannella e noce moscata grattugiata. Aggiungere l'uvetta e la frutta candita tagliata grossolanamente. Continuare a impastare per 3 minuti, incorporando la frutta in modo uniforme.
5
Prima lievitazione
Formare una palla con l'impasto, adagiarlo in una ciotola unta di olio e coprire con un panno umido. Lasciare lievitare a temperatura ambiente (20-22 °C) per circa 2 ore, fino a quando il volume non è raddoppiato.
6
Formare il pane
Staccare delicatamente l'impasto dal bordo della ciotola e formare una palla compatta. Adagiarlo su una teglia rivestita di carta forno, coprire di nuovo con il panno umido e lasciare lievitare per altri 60 minuti finché la palla non aumenta sensibilmente di volume.
7
Cottura
Preriscaldare il forno a 190 °C. Appena il pane ha finito di lievitare, spennellare la superficie con un po' di latte. Infornare per 45 minuti finché la crosta non è dorata e il pane suona vuoto quando picchiettato sul fondo. Se la crosta si scurisce troppo, coprire leggermente con un foglio di carta forno negli ultimi 15 minuti.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con note aromatiche delicate di vaniglia e spezie come la cannella. L'uvetta dona piccoli scoppi di dolcezza naturale, mentre i canditi aggiungono una leggera nota acida e una piacevole consistenza. La mie di api spesso usata conferisce una dolcezza profonda e rotonda, diversa dallo zucchero comune. Si abbina perfettamente a una tazza di tè o caffè al mattino, e tradizionalmente viene servito durante le festività invernali. La mollica morbida contrasta piacevolmente con la crosta leggermente croccante.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutti gli ingredienti contemporaneamente, in particolare il burro freddo: se l'impasto è freddo, il burro non si amalgama e rimangono grumi che danno una texture irregolare. Il burro va sempre ammorbidito a temperatura ambiente e aggiunto quando l'impasto è già coeso. Un altro errore comune è usare lievito già morto o lievitare in un luogo freddo: il pane rimane compatto e denso. Controllare sempre che il lievito sia attivo prima di procedere e mantieni l'impasto in un ambiente caldo, attorno ai 24 °C.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Pane di Alessandria è ideale in autunno e inverno, quando il clima freddo permette una lievitazione controllata e le spezie riscaldano la casa. È tradizionalmente preparato durante le festività di fine anno, dal periodo natalizio all'Epifania, quando gli ospiti tornano a tavola. Tuttavia, essendo a base di ingredienti stabili e non richiedendo frutta fresca, può essere fatto in qualsiasi stagione: basta adattare i tempi di lievitazione (più veloci d'estate, più lenti d'inverno).

Domande frequenti

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