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Pane delle feste

Vincenza Bertolino· 7 agosto 2021· 6 min di lettura ·Benevento
Pane delle feste di forma ovale, crosta dorata lucida, tagliato a fette per mostrare la mollica soffice bianca con uvetta nera e pinoli visibili, servito su tavolo con piatto bianco e coltello in legn
Preparazione
25 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
10 gSale fino
7 gLievito di birra secco oppure 20 g fresco
280 mlAcqua tiepida
80 gBurro ammorbidito
2Uova medie
100 gUvetta sultanina
70 gPinoli
1,5 gCannella in polvere
0,5 gNoce moscata grattugiata
0,3 gAnice stellato macinato
30 gMiele

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
8 gProteine
8 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
3 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Rinvenire l'uvetta
Versa l'uvetta in una ciotola, copri con acqua tiepida e lascia riposare 15 minuti. Scolala bene e tamponala con carta assorbente.
2
Preparare l'impasto
In una ciotola grande mescola farina e sale. In un'altra, diluisci il lievito in 100 ml di acqua tiepida, lascia riposare 5 minuti. Versa il lievitino nella farina e aggiungi gli altri 180 ml di acqua. Impasta per 10 minuti fino a quando il composto diventa omogeneo e morbido.
3
Aggiungere il burro e le uova
Aggiungi il burro ammorbidito a pezzetti, continua a impastare per altri 8 minuti finché il burro non è completamente incorporato e l'impasto risulta elastico. Incorpora le uova una alla volta, mescolando bene dopo ciascuna. L'impasto deve diventare liscio e leggermente lucido.
4
Incorporare spezie e frutta secca
Spolverizzi le spezie macinute sull'impasto, aggiungi il miele, poi l'uvetta e i pinoli. Mescola con delicatezza per 3-4 minuti, usando le mani per distribuire uniformemente la frutta senza romperla.
5
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 12-15 ore finché non raddoppia di volume.
6
Dare forma e seconda lievitazione
Riversa l'impasto su un piano leggermente infarinato, delicatamente lo chiudi su se stesso con movimenti dal basso verso l'alto per 4-5 volte, poi lo posizioni su una carta da forno con la piega rivolta verso il basso, creando una forma ovale. Copri di nuovo e lascia lievitare ulteriormente per 4-5 ore fino a quando raggiunge il 70 percento del suo volume finale (non deve raddoppiare completamente per ottenere una migliore incisione).
7
Cottura
Preriscalda il forno a 220 gradi. Pratica un'incisione lungo il centro del pane con un coltello bagnato. Spruzza delicatamente il pane e le pareti del forno con acqua, inforna e cuoci per 50 minuti a 220 gradi, aprendo il forno brevemente dopo 25 minuti per spruzzare di nuovo. Il pane è cotto quando la crosta è dorata scura e il suono del fondo è cavo quando percosso.

Gusto

Ha sapore dolce ma non stucchevole, con prevalenza della spezia che dona calore e profondità: cannella, noce moscata e anice sono gli aromi caratterizzanti. L'uvetta rinvenuta e i pinoli regalano una nota di tostatura e dolcezza naturale. Servito leggermente tiepido o a temperatura ambiente, accompagna bene un caffè o un tè. Tradizionalmente si abbina a vini dolci leggeri o ad un bicchiere di spumante per le occasioni festive.

Benessere

  • La farina fornisce carboidrati complessi e fibre che aiutano la sazietà e supportano l'energia prolungata.
  • Uvetta e pinoli contengono potassio, magnesio e ferro in quantità significative, elementi importanti per il metabolismo e la funzione muscolare.
  • È un pane sostanzioso e saziante per via della ricchezza di impasto e della presenza di grassi dal burro; una fetta è porzione piccola ma sufficiente.
  • Le spezie come la cannella contengono polifenoli naturali, composti che l'organismo utilizza come antiossidanti durante la digestione.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a formaggi freschi, miele o composte di frutta; il burro presente non richiede condimento ulteriore.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il pane lievitato a lungo provoca gonfiore e fermentazione intestinale. Una lievitazione corretta di 12-18 ore consente ai batteri naturali della pasta madre o ai lieviti di scomporre gli amidi e i peptidi, rendendo il pane più digeribile e meno irritante di quanto non sia un pane a lievitazione veloce. Rimane comunque consigliabile consumarne porzioni moderate se soffri di sindrome dell'intestino irritabile accertata.

L'errore da non fare

Non saltare la lievitazione lunga di 12-15 ore nel primo stadio. Molti cercano di accorciare i tempi, ma è proprio la fermentazione prolungata che rende il pane leggero, digeribile e fragrante. Se lieviti solo 3-4 ore avrai un impasto che gonfia male e una mollica appiccicaticcio anche dopo la cottura. Inoltre, non aggiungere il burro freddo o le uova da frigorifero: tutto deve essere a temperatura ambiente, altrimenti l'impasto si indurisce e fatica a assorbire i grassi.

I nostri consigli

  • Conserva il pane in una scatola di latta chiusa a temperatura ambiente per 4-5 giorni; la mollica rimane morbida. Dopo, congela in un sacchetto per alimenti fino a un mese; scongela a temperatura ambiente senza scaldare.
  • Se non hai uvetta sultanina puoi usare uva passa normale o addirittura mirtilli secchi per una variante meno dolce; i pinoli sono sempre consigliati, ma in loro assenza vanno bene noci tritate grosse.
  • Per un'incisione più netta e una migliore apertura del pane, usa una lama di rasoio o un coltello specifico per pane bagnato; non usare coltelli seghettati che strappano la superficie.
  • Se la tua cucina è fredda (sotto 18 gradi), allunga i tempi di lievitazione e metti l'impasto in un luogo più caldo come dentro il forno spento con la luce accesa.

Quando prepararla

Il pane delle feste è perfetto da ottobre fino a gennaio, nei mesi di autunno e inverno quando il clima fresco favorisce la lievitazione naturale e quando le celebrazioni richiedono pani speciali. È ideale per Natale, Capodanno e la festa dell'Epifania, ma anche per regali fatti in casa durante le festività. Se la tua cucina è riscaldata bene, puoi prepararlo anche all'inizio della primavera, ma il suo carattere è propriamente invernale.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta madre al posto del lievito di birra? Sì, sostituisci i 7 g di lievito secco con 100 g di pasta madre attiva e rinfrescata. La lievitazione sarà più lenta ma il gusto più complesso. Riduci l'acqua a 230 ml.
  • Quanto deve essere morbido l'impasto? Deve essere morbido e leggermente appiccicaticcio al tatto, paragonabile a una pasta brioche. Se è troppo secco, non assorbirà bene i grassi; se troppo liquido, non manterrà la forma.
  • Perché la mia mollica è rimasta densa? Probabilmente la lievitazione iniziale è stata troppo breve o la temperatura della cucina era bassa. Assicurati che l'impasto raddoppi davvero nel primo stadio e che gli ultimi 4-5 centimetri di altezza del pane siano leggeri al tatto (non appiccicaticci, ma morbidi).
  • Il pane si abbassa dopo la cottura, è normale? Un leggero cedimento è fisiologico perché il vapore interno si raffredda. Se crolla completamente, la seconda lievitazione è stata eccessiva: lascialo lievitare solo fino al 70 percento del volume, non oltre.
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