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Pane casereccio sorrentino

Vincenza Bertolino· 29 luglio 2025· 6 min di lettura ·Sorrento
Pane casereccio sorrentino appena sfornato, forma ovale allungata con crosta dorata e screpolata, posato su tavola di legno con farina sparsa attorno, mollica color crema visibile da una fetta. Accant
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
320 mlAcqua a temperatura ambiente
10 gLievito di birra fresco
40 mlOlio d'oliva extra vergine
10 gSale fino da cucina
5 gZucchero semolato
q.b.Farina di semola per il ripiano

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8 gProteine
3,5 gGrassi
0,7 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola grande, crea un incavo al centro e aggiungi l'acqua tiepida insieme al lievito sbriciolato e lo zucchero. Mescola con una mano finché non rimane farina asciutta, circa 3-4 minuti. Lascia riposare per 10 minuti, coperto con un canovaccio umido.
2
Aggiungere olio e sale
Dopo il riposo, spargi il sale e l'olio d'oliva sull'impasto. Continua a impastare con le mani bagnate, facendo dei movimenti dal basso verso l'alto, per almeno 8-10 minuti, finché l'olio non è completamente incorporato e l'impasto diventa liscio, elastico e non appiccica più alle dita.
3
Prima lievitazione
Forma una palla con l'impasto, mettila di nuovo nella ciotola leggermente unta di olio, copri con il canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (18-22 °C) per 6-8 ore, finché il volume raddoppia. Se fa caldo, riduci a 4-5 ore.
4
Plasmare il pane
Capovolgi l'impasto su un piano di lavoro infarinato, degas delicatamente con il pugno, senza esagerare. Forma una pagnotta ovale allungata, arrotolando l'impasto su se stesso dall'alto verso il basso, poi pizzicca la seam, cioè la piega, per sigillarla. Metti il pane su una carta da forno cosparsa di semola, con la parte liscia rivolta verso l'alto.
5
Seconda lievitazione e incisioni
Copri il pane con il canovaccio umido e lascia lievitare ancora 2-3 ore, finché aumenta di volume di circa il 50 per cento. Verso la fine della lievitazione, accendi il forno a 230 °C. Con un coltello ben affilato, pratica due o tre incisioni diagonali sulla superficie, profonde circa 1 cm, per permettere al vapore di uscire durante la cottura.
6
Cottura in forno
Trasferisci il pane in forno, preferibilmente su una pietra refrattaria o una teglia capovolta. Versa mezzo bicchiere d'acqua su una teglia a bagnomaria sul fondo del forno, per creare vapore e aiutare lo sviluppo della crosta. Cuoci per 35-40 minuti, finché il pane è dorato in profondità e suona cavo quando lo picchietti con le nocche sotto la base.
7
Raffreddamento
Togli il pane dal forno e lascialo raffreddare su una griglia di metallo per almeno 30-45 minuti prima di tagliarlo. La crosta si indurirà mentre la mollica continua a cuocere leggermente con il calore residuo.

Gusto

Ha un sapore neutro e gradevole, leggero di sale, senza acidità fastidiosa. L'olio d'oliva si sente nel retrogusto, caldo e morbido, che invita a mangiar ancora. La crosta croccante contrasta con la mollica elastica, creando una piacevole sensazione al morso. Va consumato da solo a colazione o merenda, inzuppato in caffellatte caldo, oppure tagliato per accompagnare zuppe e minestre di verdure. L'abbinamento tradizionale è con formaggio fresco, pomodoro e basilico a pranzo.

Benessere

L'errore da non fare

Non ridurre i tempi di lievitazione. Molti pensano che aumentare il lievito o la temperatura acceleri il risultato, ma il pane casereccio sorrentino ha bisogno di una fermentazione lenta perché gli acidi organici sviluppati dai microrganismi gli conferiscono fragranza, leggerezza e digeribilità. Se fretti e cuoci con una lievitazione breve, avrai un impasto gommoso, poco profumato, che si indurisce il giorno dopo. La pazienza è l'ingrediente principale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane casereccio sorrentino si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente utile in autunno e inverno, quando le temperature domestiche sono stabili e basse, ideali per una fermentazione lunga e controllata. In estate, riduci i tempi di circa il 20-30 per cento e conserva l'impasto in un luogo fresco, possibilmente in frigorifero durante la notte, per rallentare la lievitazione. È perfetto anche per le colazioni familiari dei fine settimana, quando il tempo non manca.

Domande frequenti

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