Home · Campania · street food

Pane carasato

Vincenza Bertolino· 13 maggio 2019· 5 min di lettura ·Napoli
Pane carasato toscano color dorato intero e affettato, con crosta croccante scura e mollica bianca e alveolata, poggiato su tavolo di legno con spighe di grano
Preparazione
20 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pagnotta (6 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
320 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra fresco (o 1,5 g lievito secco)
2 gZucchero
q.b.Farina per la spolvero

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Sciogli il lievito di birra in 100 ml di acqua tiepida con mezzo cucchiaino di zucchero. Lascia riposare 5 minuti finché non si forma una leggera schiuma in superficie.
2
Impastare
In una ciotola, versa la farina e il sale. Aggiungi il lievito attivato e il resto dell'acqua gradualmente, mescolando con una forchetta fino a formare una massa ruvida. Trasferisci su piano di lavoro e impasta a mano per 10 minuti finché l'impasto risulta elastico e leggermente appiccicaticcio al tatto.
3
Prima lievitazione
Forma una palla, mettila in una ciotola infarinata, coperta con un panno umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente per 3 ore circa, finché non raddoppia di volume.
4
Modellare e puntatura
Trasferisci l'impasto su piano infarinato, dégassa leggermente con le mani e modella una palla regolare. Mettila in una ciotola coperta da panno infarinato e lascia riposare 30 minuti.
5
Prima cottura
Accendi il forno a 230 gradi Celsius. Trasferisci la palla in una teglia infarinata. Pratica un'incisione sulla superficie con una lama. Cuoci per 25 minuti finché la crosta diventa dorata ma ancora morbida.
6
Riposo e seconda cottura
Estrai il pane dal forno e lascialo raffreddare su una griglia per 15 minuti circa. Ritaglia una fetta sottile dalla sommità e rimetti il pane in forno a 180 gradi per altri 20 minuti finché la crosta diventa croccante e la mollica si asciuga leggermente.
7
Raffreddamento finale
Estrai il pane e lascialo raffreddare completamente su una griglia prima di tagliare. Il pane raggiunge la croccantezza ideale quando è completamente freddo.

Gusto

Il sapore è cereale pulito e franco, senza note grasse o dolciastre. La crosta croccante rilascia immediatamente umidità quando la mordi, contrastando piacevolmente con la mollica leggermente compatta. L'aroma è di pane appena sfornato, leggero di lievitazione. Tradizionalmente si abbina a formaggi duri, salumi toscani, o semplicemente strofinato di olio e strofegato con pomodoro per un bruschetta genuina.

Benessere

L'errore da non fare

Non togliere il pane dal forno alla fine della prima cottura solo quando è dorato: la crosta deve essere ancora parzialmente morbida per permettere la seconda cottura di penetrare e asciugare completamente la mollica. Se togli un pane già troppo cotto dalla prima volta, nella seconda cottura si brucia la superficie mentre la mollica rimane ancora umida dentro. Inoltre, non conservare il pane carasato in un sacchetto di plastica subito dopo il raffreddamento: ha bisogno di aria per mantenere la croccantezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane carasato si prepara tutto l'anno poiché gli ingredienti sono disponibili sempre e non dipende da ingredienti stagionali. È particolarmente utile in estate quando mangi pane con formaggi freschi e verdure crude, e in inverno perché la sua capacità di conservazione lo rende pratico per non sfornare pane ogni giorno. È anche una ricetta ideale nei fine settimana quando hai tempo per lievitazioni lunghe e due cotture.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali

Linguine fredde di mare: il piatto che rinfresca l'estate senza forno
Campania

Linguine fredde di mare: il piatto che rinfresca l'estate senza forno