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Pane ca' sa coria

Vincenza Bertolino· 23 febbraio 2015· 6 min di lettura ·Sassari
Pane tondo dorato con corteccia croccante e profonda, tagliato a metà per mostrare la miga bianca e soffice all'interno, su un piano di legno scuro con qualche grano di semola
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 pagnotte
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 00
325 mlAcqua
10 gSale fino
5 gLievito di birra secco oppure 15 g fresco
Quanto bastaSemola di grano duro per la superficie
Quanto bastaAcqua tiepida per attivare il lievito

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Versa il lievito secco in una ciotola con 50 ml di acqua tiepida a circa 35 gradi. Lascia riposare per 5-10 minuti finché non diventa cremoso e prende odore di birra fresca.
2
Mescolare farina e sale
In una ciotola grande, versate la farina e il sale. Mescolate bene con le dita per distribuire il sale in modo omogeneo. Questo evita che il sale rallenti eccessivamente la fermentazione a contatto diretto con il lievito.
3
Aggiungere l'acqua e il lievito
Versate il lievito attivato e i rimanenti 275 ml di acqua tiepida sulla farina. Iniziate a mescolare con le dita, cercando di idratare tutta la farina. Continuate per circa 8-10 minuti finché l'impasto non risulta omogeneo e legato, anche se resterà appiccicaticcio.
4
Lievitazione bulk
Trasferite l'impasto in una ciotola pulita, copritela con un panno umido e lasciate riposare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4-5 ore. In questo tempo l'impasto raddoppierà di volume e presenterà bolle visibili sulla superficie. Se la temperatura è più bassa, prolungate fino a 6-8 ore.
5
Modellare le pagnotte
Versate l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dividetelo in due parti uguali. Piegate i bordi verso il centro per creare tensione sulla superficie, girate l'impasto con la piega verso il basso e modellatelo con le mani fino a creare una palla. Lavorate con delicatezza per non sgonfiare la lievitazione.
6
Lievitazione finale e doratura
Adagiate le pagnotte su una teglia coperta di carta forno spolverata di semola. Coprite con un panno e lasciate riposare per 1,5-2 ore a temperatura ambiente. Dovranno gonfiarsi ulteriormente. Nel frattempo, accendete il forno a 250 gradi.
7
Infornare e cuocere
Dopo la lievitazione finale, fate dei tagli sulla superficie con un coltello affilato per permettere al pane di gonfiarsi bene in forno. Spruzzate le pagnotte con acqua nebulizzata, infornate a 250 gradi e cuocete per 35-40 minuti finché la corteccia diventa dorata e profonda, quasi marrone. Nel primo minuto di cottura versate una tazza di acqua in fondo al forno per generare vapore, che aiuta lo sviluppo della corteccia croccante.

Gusto

Il sapore è quello del grano puro, senza fretta. La corteccia offre croccantezza e una leggera nota di tostatura, mentre la miga mantiene un gusto delicato e leggermente dolciastro, naturale della fermentazione lunga. L'aroma è intenso, di pane fresco lievitato. Si accompagna a formaggi, salumi, verdure grigliate, o semplicemente con olio d'oliva e sale. In Sicilia tradizionalmente lo si taglia a fette e lo si passa in brodo o lo si mangia intingolo con sugo.

Benessere

  • La farina di grano tenero contiene circa 10-12 grammi di proteine per 100 grammi, sufficienti per contribuire al fabbisogno proteico della colazione o dello spuntino.
  • Fornisce potassio, magnesio e fosforo, minerali presenti nel germe e nella crusca della farina integrale, anche nella versione bianca se di buona qualità.
  • È un alimento saziante e sostanzioso: 100 grammi di pane forniscono circa 260-280 calorie ed è indicato per i pasti principali perché mantiene il senso di sazietà per diverse ore.
  • La lievitazione naturale lunga diminuisce l'indice glicemico rispetto ai pani lievitati velocemente, poiché la fermentazione consuma parte degli zuccheri semplici.
  • Abbinalo a un contorno di verdure fresche, legumi o formaggi leggeri per un pasto equilibrato e completo dal punto di vista nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: il pane non ingrassa di per sé. Un pane fatto con soli ingredienti naturali, senza grassi aggiunti, è un alimento da includere in una dieta equilibrata. Il problema non è il pane, ma le quantità e gli accompagnamenti ricchi di grassi e sale. Chi ha gluten sensitivity o celiachia deve evitarlo, ma per i celiaci esistono versioni con farine alternative.

L'errore da non fare

Non abbreviare la lievitazione. Molti cercano di accelerare il processo aumentando la temperatura o la quantità di lievito, ma il «pane ca' sa coria» ha bisogno di tempo per sviluppare il sapore e la struttura porosa corretta. Una lievitazione troppo veloce produce un pane compatto, con miga appiccicatizia e corteccia poco croccante. La fretta è il nemico di questo pane.

I nostri consigli

  • Conservate il pane finito in una scatola di carta o dentro una busta di carta per due giorni. Non usate mai la plastica subito dopo la cottura: tratterrà il vapore e ammorbidirà la corteccia. Se volete riutilizzarlo il giorno dopo, scaldatelo in forno a 180 gradi per 10 minuti per rigenerare la croccantezza.
  • Potete congelarlo intero o affettato per oltre un mese. Scongelatelo a temperatura ambiente e scaldatelo in forno prima di servire.
  • Se non avete lievito di birra, sostituitelo con 150 g di lievito madre attivo (rinfresco completato da poco). In questo caso aumentate leggermente i tempi di lievitazione di 30 minuti circa.
  • L'idratazione è importante: 325 ml per 500 g di farina permette un buon sviluppo della miga porosa. Se vivete in una zona molto umida, riducete a 300 ml. Se molto secca, potete arrivare a 340 ml.

Quando prepararla

Preparate il «pane ca' sa coria» quando avete tempo libero durante la giornata, poiché richiede 6-7 ore totali di lievitazione intervallata. È perfetto in autunno e inverno, quando la temperatura ambiente aiuta i tempi di fermentazione senza accelerare troppo. Potete farlo anche in estate, ma proteggete l'impasto dalla luce diretta del sole e usate acqua fredda di frigorifero per rallentare il processo.

Domande frequenti

  • Perché il mio pane è rimasto compatto? La lievitazione non è stata abbastanza lunga, oppure la temperatura era troppo fredda. Controllate che l'impasto durante il bulk raddoppi davvero di volume e che raggiungiate la giusta morbidezza nella lievitazione finale.
  • Come faccio a sapere quando è il momento di infornare? Prendete una pagnotta e premete delicatamente il dito su un lato. Se l'impronta rimane lentamente per un secondo prima di tornare a gonfiarsi, è pronta. Se non si muove proprio, aspettate altri 15 minuti.
  • Che tipo di farina devo usare? La farina tipo 00 è ideale per un risultato morbido. Se preferite più struttura e miga più compatta, usate farina tipo 0 o una miscela di tipo 00 e 0. Evitate farina integrale per questa ricetta, cambierebbe troppo il risultato.
  • È vero che la corteccia croccante dipende dal vapore in forno? Sì, il vapore nei primi minuti di cottura crea la crosta croccante caratteristica. Versare acqua o usare una teglia con acqua funziona, oppure usate uno spray nebulizzatore sulla superficie del pane ogni 10 minuti nei primi 20 minuti di cottura.
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