Porzioni
1 pane (8 persone)
Ingredienti
| 500 g | farina di grano tenero tipo 0 o 1 |
| 2 uova | intere (circa 110 g) |
| 300 ml | acqua tiepida |
| 40 g | strutto di buona qualità |
| 7 g | sale fino |
| 3 g | lievito di birra secco (o 10 g fresco) |
Valori nutrizionali
| 285 | kcal |
| 8,5 | gProteine |
| 5,2 | gGrassi |
| 2,1 | gdi cui saturi |
| 48,5 | gCarboidrati |
| 1,2 | gdi cui zuccheri |
| 1,8 | gFibre |
| 1,8 | gSale |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa l'acqua tiepida in una ciotola e sciogli il lievito di birra, mescolando bene con una forchetta fino a non vedere grumi. Attendi 2-3 minuti.
2
Assemblare l'impasto
In una ciotola grande versali la farina e il sale. Fai una fontana al centro e versa il composto di acqua e lievito. Aggiungi le due uova intere e inizia a mescolare con le dita bagnate, incorporando la farina poco a poco. Dopo 3-4 minuti, quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungi lo strutto tagliato a piccoli pezzi, continuando a impastare.
3
Impastare per 10 minuti
Lavora l'impasto sulla spianatoia con le mani per circa 10 minuti, finché non diventa omogeneo, morbido e liscio. Se rimane appiccicaticcio, bagna leggermente le mani con acqua anziché aggiungere farina. Lo strutto si incorporerà gradualmente.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 1 ora e 30 minuti, finché raddoppia il volume.
5
Formare il pane
Trasferisci l'impasto lievitato sulla spianatoia, non impastare troppo, e dagli una forma tonda e regolare. Poni il pane su una leccarda ricoperta di carta da forno.
6
Seconda lievitazione
Copri il pane con un canovaccio umido e lascia lievitare ancora 45 minuti circa, finché aumenta visibilmente di volume.
7
Infornare e cuocere
Preriscalda il forno a 200 gradi. Pratica uno o due tagli sulla sommità del pane con un coltello affilato. Inforna per 35-40 minuti, finché la superficie è dorata uniforme. Il pane deve suonare cavo se colpito leggermente con le nocche.
Gusto
Il sapore è decidamente salato e ricco, con una nota aromatica dovuta alla presenza dello strutto. Le uova conferiscono una dolcezza sottile e una morbidezza che lo distingue dal pane comune. La consistenza è densa e sostanziosa, quasi dolce al palato senza avere zuccheri aggiunti. Si mangia preferibilmente tiepido o a temperatura ambiente, la mattina a colazione o come merenda pomeridiana, spesso inzuppato nel latte o nel caffè.
Benessere
- Le uova apportano proteine nobili e colina, sostanza essenziale per la memoria e il sistema nervoso. Una porzione di questo pane contiene proteine di alta qualità che aiutano il senso di sazietà.
- Lo strutto, se di buona qualità, contiene grassi monoinsaturi e polinsaturi, non solo saturi come si crede comunemente. Fornisce anche vitamina D e vitamina A liposolubili.
- Il pane è abbastanza saziante grazie alla densità dell'impasto arricchito: una fetta sostanziosa permette di affrontare la mattina senza fame prematura.
- La farina di grano tenero, se integrale, contribuisce fibre utili per la regolarità intestinale. Anche il lievito madre, se usato, facilita la digeribilità del glutine.
- Un abbinamento equilibrato è il latte (vaccino o vegetale), che fornisce calcio e completa il profilo proteico. O ancora, un caffè amaro con una parte di latte.
- Falso mito da sfatare: si pensa che le uova nel pane lo rendano grasso e indigeribile. In realtà, una o due uova su un chilo di impasto distribuiscono i grassi uniformemente e rendono la mollica più solubile, favorendo la digeribilità. Non è un pane ricco di colesterolo se le porzioni sono contenute e il consumo non è quotidiano in eccesso.
L'errore da non fare
Non aggiungere lo strutto quando l'impasto è ancora freddo o appena mischiato. Lo strutto deve essere incorporato gradualmente durante l'impastamento, quando il calore delle mani lo ammorbidisce. Se lo versi tutto insieme a inizio, resterà in grumi e il pane avrà aree grasse alternate a aree asciutte, oltre a una lievitazione irregolare.
I nostri consigli
- Conserva il pane in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Passato questo tempo, avvolgilo in carta stagnola e congelalo per altri 15-20 giorni. Scongela a temperatura ambiente per 3-4 ore prima di mangiare.
- Se non hai lo strutto, puoi usare burro morbido in uguale quantità, ma il sapore sarà più delicato e la conservabilità leggermente minore. L'olio di oliva non è consigliato perché cambia completamente il profilo aromatico.
- Usa uova a temperatura ambiente prima di aggiungere all'impasto, aiutano l'emulsione dello strutto e una lievitazione più regolare.
- Se la cucina è fredda, scalda il forno a 40 gradi per 1 minuto, spegni e posiziona il pane dentro per la lievitazione. L'ambiente caldo accelera il processo senza rovinare l'impasto.
Quando prepararla
Il pane ca' ll'ova è perfetto tutto l'anno come pane per la colazione, ma è particolarmente apprezzato nei mesi più freddi, quando una pagnotta ricca di uova e strutto scalda e sazia la mattina. In Sicilia è tradizionale anche per la Pasqua e le festività, quando l'uovo ha un significato celebrativo. Preparalo nei fine settimana quando hai tempo per la doppia lievitazione senza stress.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito madre al posto del lievito di birra? Sì, usa 100 g di lievito madre attivo e riduci l'acqua a 250 ml. I tempi di lievitazione raddoppieranno (3 ore circa), ma il risultato sarà ancora migliore: una mollica ancora più digeribile e un sapore più complesso.
- Quanto tempo serve complessivamente? Circa 2 ore e 30 minuti tra preparazione, due lievitazioni e cottura. Se usi il lievito madre, conti 4-5 ore.
- Come faccio a capire se il pane è ben cotto? Toccalo con le nocche sul fondo: deve suonare cavo e non umido. La crosta deve essere dorata e leggermente dura. Se non è cotto dentro rimane pesante e viscido.
- Posso aggiungere altri sapori? Puoi aggiungere una grattugia di scorza di limone (5 g) o una manciata di anice stellato pestato leggermente, ma il pane ca' ll'ova tradizionale rimane semplice e salato.