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Pane azzìmu

Vincenza Bertolino· 8 marzo 2018· 5 min di lettura ·Sassari
Pane azzìmu appena sfornato, dischi bianchi e sottili con superficie leggermente gonfia e dorata, impilati su una tavola di legno, accanto a un ciotola di farina bianca
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero
200 mlAcqua tiepida
8 gSale fino
5 gOlio extravergine di oliva
2 gPepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Mescola gli ingredienti secchi
Versa la farina in una ciotola grande, aggiungi il sale e il pepe, mescola bene con una forchetta per 2 minuti fino a distribuire uniformemente.
2
Crea la fontana
Fai un buco al centro della farina e versavi gradualmente l'acqua tiepida, aggiungendo l'olio. Inizia a mescolare dal centro con le dita, incorporando la farina poco a poco.
3
Impasta rapidamente
Continua a mescolare per 5 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, compatto e non appiccicaticcio. L'impasto deve essere liscio ma non elastico come quello del pane lievitato.
4
Riposa 10 minuti
Copri l'impasto con un canovaccio umido e lascialo riposare a temperatura ambiente per 10 minuti. Questo ammorbidisce leggermente la pasta senza farla lievitare.
5
Stendi e dividi
Dividi l'impasto in 6 porzioni uguali. Su un piano infarinato, stendi ogni porzione con le mani o un mattarello fino a ottenere dischi sottili di circa 3 millimetri di spessore e 15 centimetri di diametro.
6
Cuoci in forno
Posa i dischi su una teglia rivestita di carta da forno. Inforna a 220 °C per 10 minuti fino a quando la superficie si gonfia leggermente e diventa color nocciola. Non devono scurirsi troppo.
7
Raffreddamento
Sforna il pane azzìmu e lascialo raffreddare su una gratella per almeno 5 minuti prima di servire. Diventerà ancora più croccante in questa fase.

Gusto

Il pane azzìmu ha un sapore neutro e pulito, senza acidità, lasciando spazio al gusto naturale della farina. La croccantezza lo rende gradevole da mangiare, soprattutto intero o spezzato. Tradizionalmente si accompagna a zuppe, brodetti, formaggi e affettati, oppure si inzuppa in vino. La sua leggerezza lo rende adatto anche a chi preferisce un pane che non appesantisca il pasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere troppe quantità di acqua inizialmente. L'impasto per l'azzìmu deve restare più asciutto di quello del pane tradizionale, altrimenti la sfoglia non cuoce in fretta e diventa gommosa anziché croccante. Versa l'acqua poco a poco e ferma quando l'impasto diventa omogeneo: puoi sempre aggiungere ancora, ma non puoi toglierla. Inoltre, evita di stendere il pane troppo spesso: il vantaggio dell'azzìmu è proprio la rapidità di cottura, che si perde se lo spessore supera i 4 millimetri.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane azzìmu è tradizionalmente legato alle ricorrenze religiose, ma è adatto tutto l'anno come pane leggero e veloce. È ideale in estate quando il forno scalda meno di un forno per pani lievitati (la cottura è brevissima) e in inverno quando vuoi un pane che digerisci facilmente. Perfetto anche come accompagnamento a zuppe, brodetti e piatti a brodo, oppure per chi ha difficoltà digestive con i pani tradizionali.

Domande frequenti

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