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Pane all'uvetta piemontese

Vincenza Bertolino· 17 aprile 2021· 5 min di lettura ·Asti
Pane all'uvetta piemontese a fette su tavolo di legno: impasto dorato chiaro con uvetta scura visibile sulla superficie e in sezione, vapore leggero ancora caldo, fetta spalmata di burro morbido su pi
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
320 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
4 gLievito di birra secco
120 gUvetta sultanina
30 gScorza d'arancia biologica grattugiata
25 gOlio extravergine di oliva
15 gZucchero semolato

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
8 gProteine
3,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'uvetta
Versare l'uvetta in una ciotola e coprirla con acqua tiepida. Lasciarla in ammollo per 15 minuti fino a quando risulta ben idratata e morbida. Nel frattempo scaldare leggermente la scorza d'arancia e lo zucchero insieme per liberare gli oli essenziali.
2
Impastare gli ingredienti secchi
In una ciotola capiente mescolare la farina, il sale e il lievito di birra secco con una frusta, facendo attenzione a distribuire il lievito in modo omogeneo. Creare una fontana al centro.
3
Aggiungere acqua e olio
Versare l'acqua tiepida al centro della fontana e incorporare gradualmente la farina con le mani, mescolando dal centro verso l'esterno. Quando inizia a formarsi un impasto, aggiungere l'olio extravergine di oliva e continuare a impastare per circa 8 minuti fino a quando l'impasto diventa morbido e elastico.
4
Incorporare uvetta e scorza
Scolare bene l'uvetta e asciugarla leggermente con carta assorbente. Aggiungere l'uvetta e la scorza d'arancia con lo zucchero all'impasto e riprendere a impastare per altri 3-4 minuti, mescolando bene affinché uvetta e scorza si distribuiscano uniformemente.
5
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, coprire con un canovaccio umido o pellicola trasparente. Lasciar lievitare a temperatura ambiente (intorno ai 20-22 gradi) per circa 2 ore fino a quando l'impasto raddoppia di volume.
6
Formare la pagnotta
Scaricare delicatamente l'impasto lievitato su una superficie infarinata, fargli uscire parte dell'aria con le mani e dargli forma ovale o rotonda, tirandolo verso l'alto e ripiegandolo su se stesso per creare tensione sulla superficie. Trasferire su una carta da forno o in un cesto di lievitazione leggermente infarinato.
7
Seconda lievitazione e cottura
Coprire la pagnotta con un canovaccio e lasciarla lievitare ancora per 45-50 minuti finché non risulta gonfia. Nel frattempo scaldare il forno a 210 gradi. Con un coltello molto affilato, fare un'incisione lungo il pane. Cuocere per 35-40 minuti fino a quando la crosta è dorata e il pane suona vuoto quando percosso sul fondo. Far raffreddare su una gratella per almeno 15 minuti prima di affettare.

Gusto

Il sapore è delicatamente dolce, con la freschezza dell'arancia che bilancia la dolcezza dell'uvetta. La mollica morbida cede facilmente al dente, mentre l'uvetta aggiunge pezzi succosi e zuccherini. È perfetto consumato al naturale a colazione, magari con una tazza di caffè o latte, oppure tostato e spalmato con un po' di burro. In Piemonte tradizionalmente si abbina a marmellata o miele, soprattutto durante i mesi invernali.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere l'uvetta quando l'impasto è ancora caldo o non completamente raffreddato dalla miscelazione iniziale, perché il calore potrebbe far rilasciare gli zuccheri della frutta, rendendo l'impasto colloso e difficile da lavorare. Un altro errore frequente è utilizzare uvetta non idratata: entra dentro l'impasto rimane dura e disidratata, rovinando la consistenza del pane finito. Infine, evita di eccedere con la scorza d'arancia, che potrebbe dare un sapore eccessivamente amaro se non è fresca e biologica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane all'uvetta piemontese si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi invernali quando il clima freddo favorisce una lievitazione controllata. È perfetto durante le festività natalizie o per una colazione domenicale in famiglia. Essendo un pane a lunga conservazione, lo puoi preparare nei fine settimana e consumare durante la settimana, tostando le fette secondo le necessità.

Domande frequenti

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