Il pane esce dal forno con una crosta dorata e leggermente croccante, cosparsa di semi di sesamo bianchi e neri che brillano sotto la luce. La forma è tonda e regolare, la mollica dentro è ben alveolata e di colore bianco sporco, con quella struttura soffice che cede dolcemente sotto le dita. Servito ancora tiepido, sprigiona un profumo di nocciola e tostato che riempie la cucina. Lo si taglia con facilità e ogni fetta mostra i semi distribuiti lungo l'impasto, non solo in superficie.

Gusto

Ha un sapore caldo di cereale tostato, con una nota di nocciola data dal sesamo che domina senza coprire il gusto del pane. La mollica è morbida e leggera, la crosta cede al primo morso e i semi danno piccoli scoppiettii e una leggerezza al palato. Si mangia da solo, tostato o fresco, con un po' di burro, oppure abbinato a formaggi e salumi. Servilo a temperatura ambiente o ancora tiepido per apprezzarne al meglio il profumo.

Benessere

  • I semi di sesamo sono ricchi di proteine vegetali, circa 18 grammi per 100 grammi di semi, rendendoli un'aggiunta nutrizionale significativa al pane.
  • Contengono calcio, ferro e magnesio, minerali fondamentali per ossa e muscoli. Anche il sesamo bianco fornisce una buona quantità di calcio biodisponibile.
  • È un pane sostanzioso che sazia a lungo per la presenza delle fibre e delle proteine, adatto a una colazione consistente o a uno spuntino nel pomeriggio.
  • Il sesamo apporta lignani, antiossidanti minori ma reali, che supportano il metabolismo e la salute della pelle nel tempo.
  • Abbinalo a formaggi freschi, uova o verdure crude per un pasto equilibrato che non crei gonfiore se lo mastichi bene.
  • Falso mito da sfatare: il pane fa ingrassare. Non è vero. Un pane fatto con ingredienti semplici, senza grassi aggiunti e con una buona lievitazione è digeribile e non crea accumulo se mangiato in quantità moderata. Il problema nasce da pani industriali pieni di miglioranti e da porzioni eccessive, non dal pane in sé. Chi ha sensibilità al glutine deve comunque evitarlo.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 280kcal
  • 10g Proteine
  • 4g Grassi
  • 0,8g di cui saturi
  • 52g Carboidrati
  • 1g di cui zuccheri
  • 3g Fibre
  • 1,5g Sale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura35 min
Lievitazione3 ore circa
Difficoltàfacile
Porzioni1 pane
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 500 gFarina di frumento tipo 0
  • 320 mlAcqua tiepida
  • 7 gSale fino
  • 5 gLievito di birra fresco
  • 60 gSemi di sesamo bianchi
  • 20 gSemi di sesamo neri
  • 10 mlOlio di oliva
  • 1 cucchiaioAcqua per l'ultimo rivestimento
  1. Impasto inizialeVersa la farina in una ciotola, scava un buco al centro e aggiungi il lievito sbriciolato con le dita. Versa gradualmente l'acqua tiepida mescolando con una mano fino a formare un impasto ruvido. Lascialo riposare 5 minuti.
  2. Aggiunta del sale e dell'olioAggiungi il sale e l'olio, continua a lavorare l'impasto con le mani per 10 minuti circa. L'impasto deve diventare liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se serve, infarinati le mani, non la superficie di lavoro.
  3. Incorporamento dei semiStendi l'impasto su un piano, cospargilo con i semi di sesamo bianchi e neri, piega l'impasto su se stesso e continua a lavorarlo per altri 3 minuti fino a che i semi non siano ben distribuiti.
  4. Prima lievitazioneMetti l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, copri con un canovaccio pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
  5. FormaturaTrasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato, piega i bordi verso il centro con delicatezza per creare tensione, forma una palla regolare e posizionala in una ciotola unta di olio coperta con un canovaccio umido.
  6. Seconda lievitazioneLascia lievitare ancora per 90 minuti fino a che l'impasto non abbia un buon volume. Nel frattempo, scalda il forno a 220 gradi centigradi.
  7. Incisione e cotturaCapovolgi l'impasto su una carta da forno, bagna leggermente la superficie con acqua e cospargila di semi di sesamo. Fai tre incisioni profonde a coltello sulla sommità. Cuoci per 35 minuti fino a che la crosta sia dorata e il pane suoni cavo quando lo colpisci sul fondo. Lascialo raffreddare su una griglia.

L'errore da non fare

Non aggiungere i semi di sesamo tutti crudi all'inizio dell'impasto. Se lo fai, assorbono tutta l'acqua e l'impasto diventa secco e difficile da lavorare. Incorporali solo dopo il primo riposo, quando l'impasto ha già preso struttura. Allo stesso modo, non mettere troppa acqua pensando di compensare: parti da 320 millilitri e aggiungi solo se davvero necessario. Un impasto troppo bagnato non crea una buona alveolatura.

I nostri consigli

  • Conserva il pane a temperatura ambiente, avvolto in un canovaccio, per i primi due giorni. Dal terzo giorno in poi, tostagli le fette a colazione o usalo per ricette che richiedono pane raffermo.
  • Puoi preparare l'impasto la sera, lasciarlo in frigorifero per una notte, e infornarlo il mattino successivo. La lievitazione lenta in frigo sviluppa aromi più ricchi.
  • Se non trovi semi di sesamo neri, usa solo i bianchi. Se vuoi un gusto ancora più pronunciato, tosta leggermente i semi in una padella asciutta prima di aggiungere, per una di 2 minuti.
  • Abbinalo a hummus, tahina o a un semplice formaggio bianco. Funziona anche tostato con un uovo sodo a colazione.

Quando prepararla

Il pane ai semi di sesamo è perfetto tutto l'anno, senza legami stagionali. Preparalo quando hai voglia di un profumo invitante in casa e di rallentare un poco in cucina. È ottimo nei mesi freddi per una colazione consapevole, ma altrettanto apprezzato d'estate come pane per aperitivi e cene leggere con amici.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito secco instead del fresco? Sì, basta dimezzare la quantità: usa 2,5 grammi di lievito secco. I tempi di lievitazione rimangono gli stessi.
  • Come faccio a capire se la lievitazione è terminata? Premi delicatamente un dito sull'impasto. Se la rientranza rimane e non si richiude completamente, è pronto. Se rimbalza subito, ha ancora bisogno di tempo.
  • Il pane rimane umido dopo la cottura? Lascialo sempre raffreddare completamente su una griglia prima di mangiarlo o conservarlo. Così la crosta rimane croccante.
  • Posso surgelarlo? Sì, una volta freddo, avvolgilo in carta alluminio e riponi nel freezer per un mese. Scongela a temperatura ambiente.