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Pane ai fichi piemontese

Vincenza Bertolino· 8 aprile 2016· 6 min di lettura ·Asti
Pane ai fichi piemontese affettato su un tagliere di legno, mostra la mollica scura con pezzi visibili di fico secco e noci, crosta marrone dorata, una tazza di tè caldo sullo sfondo
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane (10-12 fette)
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 1 o 2
200 gFichi secchi, tagliati a pezzetti
100 gNoci sgusciate, leggermente tritate
50 gMiele grezzo
7 gSale fino
300 mlAcqua tiepida
5 gLievito madre (o 2 g di lievito secco di birra)
1 pizzicoCannella in polvere o noce moscata

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
7,5 gProteine
7 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
4,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Idratare i fichi
Versa i fichi secchi tagliati a pezzetti in una ciotola e coprili con 100 ml di acqua tiepida. Lascia riposare per 10 minuti finché non assorbono l'umidità e si ammorbidiscono. Questo evita che il pane diventi asciutto durante la lievitazione.
2
Preparare l'impasto
In una ciotola grande, mescola la farina con il sale. Aggiungi il lievito madre sciolto nell'acqua rimasta (200 ml), il miele e la cannella. Mescola con un cucchiaio di legno fino a un impasto ruvido, circa 3-4 minuti. Non deve essere liscio all'inizio.
3
Incorporare fichi e noci
Aggiungi i fichi idratati (con l'acqua di ammollo) e le noci tritate all'impasto. Mescola manualmente o con le mani per 5-6 minuti finché tutti gli ingredienti sono ben distribuiti. L'impasto sarà denso e appiccicaticcio, è normale.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente inumidita, copri con un canovaccio umido e lascia riposare in un luogo tiepido (20-22 gradi) per 18-20 ore. Deve raddoppiare leggermente di volume. Una lievitazione lunga sviluppa il sapore e migliora la digeribilità.
5
Modellare il pane
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro infarinato e dagli forma cilindrica o ovale con le mani. Non impastare troppo. Posa il pane su una carta da forno già sul banco, oppure in un banneton se lo hai.
6
Seconda lievitazione
Copri il pane con un canovaccio e lascia riposare per 3-4 ore a temperatura ambiente, finché non cresce di un terzo. Nel frattempo, accendi il forno a 200 gradi e prepara una teglia con vapore (una ciotola con acqua calda sul fondo).
7
Infornare e cuocere
Trasferisci il pane sulla teglia con carta da forno, effettua due o tre tagli diagonali sulla superficie con un coltello affilato. Cuoci in forno con vapore per i primi 15 minuti, poi togli il vapore e prosegui per altri 20-25 minuti finché la crosta è marrone dorata. Deve suonare cavo se picchiato sotto. Lascialo raffreddare completamente su una gratella prima di affettare.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota calda di miele e la piacevole morbidezza del fico che contrasta con la croccantezza della noce. L'aroma è speziato, talvolta con un tocco di cannella o noce moscata tradizionali. Si serve affettato, a temperatura ambiente o leggermente tiepido, perfetto da mangiare con un bicchiere di latte caldo o un tè al mattino. Abbina bene anche con un formaggio da tavola morbido o con burro leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare una seconda lievitazione troppo breve (meno di 2 ore) o troppo lunga (più di 5-6 ore) a temperatura ambiente: il primo caso produrrà un pane denso e poco fragrante, il secondo può causare un crollo dell'impasto. Inoltre, non saltare l'idratazione dei fichi: se aggiunti secchi, assorbiranno umidità dall'impasto durante la cottura e la mollica diventerà stopposa. Infine, evita di aggiungere tutti gli ingredienti nello stesso momento se usi lievito naturale: il sale inibisce il lievito se miscelato subito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane ai fichi piemontese è ideale da preparare in autunno e inverno, quando il desiderio di sapori caldi e densi è più forte. È perfetto per le colazioni fredde di novembre e dicembre, durante le festività, o quando cerchi una merenda nutriente nei pomeriggi umidi di fine anno. In primavera ed estate è meno richiesto, ma rimane una buona scelta se ami i sapori dolciastri indipendentemente dalla stagione.

Domande frequenti

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