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Pandoro piemontese

Vincenza Bertolino· 28 settembre 2016· 6 min di lettura ·Torino
Pandoro piemontese a forma di stella a otto punte, color giallo dorato, spolverato di zucchero a velo, tagliato a fette mostrando l'interno soffice e uniforme, su piatto bianco con una tazza di caffè
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gBurro a temperatura ambiente
5 uova intereUova grandi, a temperatura ambiente
150 gZucchero semolato
120 gFarina di frumento tipo 0
80 gFarina di riso
1 pizzicoSale fino
5 gLievito di birra fresco
30 mlLatte intero tiepido
q.b.Zucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
10 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Primo impasto
Sciogli il lievito nel latte tiepido. Prendi 30 g di farina di frumento e mescola con il lievito sciolto fino a formare un panetto morbido. Avvolgi in pellicola e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, finché raddoppia di volume.
2
Secondo impasto
Monta il burro con lo zucchero usando le fruste elettriche per 8-10 minuti, finché il composto diventa chiaro, spumoso e raddoppia di volume. Aggiungi le uova una per volta, aspettando che la precedente si incorpori completamente prima di aggiungerne un'altra. Aggiungi il panetto lievitato e mescola bene. Amalgama le due farine insieme con il sale, poi versale nel composto e impasta delicatamente con le mani bagnate per 5 minuti, finché l'impasto risulta morbido e leggermente appiccicaticcio. Copri e lascia riposare 30 minuti.
3
Terzo impasto
Stendi l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e piega i bordi verso il centro, ripetendo il gesto più volte per 10 minuti, creando tensione sulla superficie. L'impasto deve diventare più compatto e elastico. Forma una palla, mettila in una ciotola leggermente unta, copri e lascia lievitare a temperatura ambiente per 4-6 ore, finché raddoppia.
4
Preparazione della forma
Prepara uno stampo a stella a otto punte da 1 litro di capacità, ungendo bene l'interno con burro morbido. Infarinalo leggermente. Adagia l'impasto lievitato dentro lo stampo, riempiendo circa a tre quarti di altezza. Copri e lascia lievitare ancora 2-3 ore a temperatura ambiente, finché l'impasto raggiunge il bordo dello stampo senza straripare.
5
Cottura
Preriscalda il forno a 200 gradi Celsius. Inforna il pandoro nella posizione centrale del forno per 40-45 minuti. La superficie deve diventare dorata uniformemente; se inizia a scurire troppo, copri con carta stagnola negli ultimi 10 minuti. Una stuzzicadenti infilzata nel centro deve uscire pulita.
6
Raffreddamento
Togli il pandoro dal forno e lascialo riposare 5 minuti dentro lo stampo. Capovolgi lo stampo su una gratella e estrai delicatamente il pandoro. Lascialo raffreddare completamente, almeno 2-3 ore, prima di spolverare con lo zucchero a velo.
7
Finitura
Una volta completamente freddo, adagia il pandoro su un piatto da portata e cospargilo generosamente con lo zucchero a velo usando un colino a maglie fini. Se preferisci, puoi avvolgere il pandoro intero ancora in stampo con carta trasparente per la presentazione prima di togliere lo stampo.

Gusto

Ha un sapore burrato marcato ma elegante, con le uova che donano una nota delicata e leggermente dolce. La farina di riso, presente in questa versione piemontese, lo rende meno pesante del pandoro classico, con una masticazione quasi cremosa. Si serve a temperatura ambiente, intero per tagliarlo al momento oppure già affettato. L'abbinamento tradizionale è con il caffè caldo oppure con un vino dolce, come il Moscato d'Asti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è dimenticare che ogni passaggio di questo pandoro richiede tempi diversi a seconda della temperatura ambiente. Se la casa è fredda, le lievitazioni possono durare il doppio; se è calda, possono accorciarsi sensibilmente. Controllare l'impasto a vista è più affidabile che seguire i minuti sulla ricetta. Un altro sbaglio frequente è aggiungere le uova tutte insieme al burro-zucchero: devono entrare singolarmente, altrimenti il composto non monta bene e il pandoro esce compatto e pesante. Infine, non aprire il forno durante la cottura nei primi 35 minuti: gli sbalzi di temperatura fanno collassare la struttura delicata che il lievito ha creato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandoro piemontese è tipicamente un dolce natalizio, da preparare tra novembre e dicembre. Tuttavia, non è vincolato al Natale come il panettone: nelle regioni dove è tradizione, viene preparato anche nei giorni di festa invernali fino a gennaio. Se ami il burroso e il ricco, è perfetto per le cene di dicembre quando il freddo rende appetibili i dolci sostanziosi. Evita di prepararlo in estate a meno che la cucina non sia fresca e controllata, perché la lievitazione naturale rischia di diventare troppo veloce e incontrollata con le temperature alte.

Domande frequenti

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