Home · Campania · lievitati e pane

Pandoro avellinese

Vincenza Bertolino· 29 marzo 2017· 6 min di lettura ·Avellino
Pandoro avellinese tagliato a fette, di colore giallo dorato, ricoperto di zucchero a velo bianco, con profumazione di arancia visibile nei dettagli dell'impasto leggero e alveolato
Preparazione
45 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

5 uova intereuova a temperatura ambiente
5 tuorli aggiuntivituorli d'uovo freschi
200 gburro non salato, ammorbidito
180 gzucchero semolato
180 gfarina di tipo 00
40 gamido di mais
2 scorze mediearancia biologica, grattugiata
1 baccavaniglia bourbon, o 1 cucchiaino di estratto
3 gsale fino
50 gzucchero a velo per la copertura

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
6,5 gProteine
15 gGrassi
9 gdi cui saturi
40 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Estrai uova e burro dal frigorifero almeno 30 minuti prima. Accendi il forno a 180 gradi. Prepara uno stampo cilindrico o a forma di stella per pandoro, untato con burro e infarinato leggermente. Raschia i semi della bacca di vaniglia in una ciotola oppure usa l'estratto.
2
Montare uova e zucchero
In una ciotola grande, monta con la frusta elettrica le 5 uova intere e i 5 tuorli insieme allo zucchero per 8-10 minuti, fino a ottenere una massa densa, pallida e voluminosa. Deve triplicare di volume circa. Incorpora i semi di vaniglia.
3
Aggiungere il burro
Aggiungi il burro ammorbidito in piccole porzioni, continuando a montare per altri 5-7 minuti. Il composto deve rimanere gonfio e omogeneo. Se vedi che cala di volume, rallenta la velocità della frusta e prosegui dolcemente.
4
Incorporare farina e arancia
Setaccia la farina di tipo 00 insieme all'amido di mais e al sale. Incorporali al composto con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto, alternando piccole quantità di farina con la scorza d'arancia grattugiata. Non smontare l'impasto con movimenti violenti.
5
Versare nello stampo
Travasa l'impasto nello stampo preparato, distribuendolo in modo uniforme. Livella la superficie con una spatola. Batti lo stampo sul piano di lavoro 3-4 volte per eliminare le bolle d'aria.
6
Cuocere il pandoro
Inforna il pandoro a 180 gradi per 50-55 minuti. Deve essere dorato in superficie e una stecchetta infilata al centro deve uscire pulita o con poche briciole umide. Se scurisce troppo in superficie, copri con un foglio di carta da forno negli ultimi 15 minuti.
7
Raffreddare e decorare
Estrai il pandoro dal forno e lascialo riposare nello stampo per 10 minuti. Capovolgi su una griglia e fai raffreddare completamente per almeno 2 ore. Una volta freddo, spolveralo generosamente con zucchero a velo.

Gusto

Il sapore del pandoro avellinese è delicato ma intenso al tempo stesso: burro di qualità, uova fresche e arancia creano un profilo aromatico caldo e profumato. La vaniglia amplifica la dolcezza naturale senza coprire l'aroma dell'agrume. La mollica è burrosa ma non pesante, grazie alla lievitazione lenta e alla giusta proporzione di grassi. Si serve affettato, da solo oppure con un tè o una cioccolata calda nei giorni invernali. Abbinamenti tradizionali prevedono moscato d'Asti o un caffè espresso, per equilibrare la ricchezza dell'impasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non montare abbastanza le uova con lo zucchero: il pandoro ha bisogno di una massa ben gonfia per ottenere quella struttura leggera e alveolata. Se monti male, il dolce risulterà compatto e pesante. Inoltre, non aggiungere il burro freddo dal frigorifero: deve essere ammorbidito a temperatura ambiente, altrimenti non si incorpora bene e il composto diventa granuloso. Infine, evita di mescolare con fretta quando aggiungi la farina: ogni movimento deve essere delicato per non far crollare il volume che hai creato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandoro avellinese è un dolce tipico invernale, perfetto da preparare nei giorni intorno alle festività natalizie, dal primo dicembre fino all'Epifania. È tradizionalmente regalato come dono o servito durante le celebrazioni famigliari. Se ami i dolci lievitati, puoi prepararlo anche in primavera, ma il suo profumo agrumato e la ricchezza dell'impasto lo rendono particolarmente adatto ai mesi freddi, quando le brevi giornate richiedono comfort e calore.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali