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Pandolcino di Macerata

Vincenza Bertolino· 18 dicembre 2024· 6 min di lettura ·Macerata
Pandolcino di Macerata tagliato a fette su un tagliere bianco, con miglior illuminazione che evidenzia la morbidezza della mollica, l'uvetta e i canditi distribuiti, con una tazza di caffè di lato
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
200 gUvetta sultanina
100 gCedro candito a dadini
100 gArancia candita a dadini
15 gSemi di anice secco
150 gZucchero semolato
5 tuorliUova, solo tuorli
100 gBurro ammorbidito
8 gSale fino
5 gLievito madre secco (o 10 g di lievito madre reidratato)
100 mlLatte tiepido

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
6 gProteine
7 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare i frutti
Pulisci l'uvetta con acqua fredda e asciugala tamponando con carta assorbente. Taglia i canditi a dadini piccoli e uniformi. Versa il latte tiepido su un piatto fondo e aggiungi il lievito madre secco, lascia riposare 5 minuti per reidratarlo completamente.
2
Impastare
In una ciotola grande, versa la farina e crea un pozzo al centro. Aggiungi il composto di lievito reidratato, i tuorli d'uovo, lo zucchero e il sale. Inizia a impastare con le mani unendo la farina dai bordi verso il centro. Lavora per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e coeso. Aggiungi il burro in due o tre volte, continuando a impastare finché non è completamente incorporato e l'impasto è elastico e liscio.
3
Incorporare i frutti secchi
Quando l'impasto è omogeneo, aggiungi l'uvetta, i canditi e i semi di anice. Piega l'impasto su se stesso ripetutamente, spostandoti intorno al tavolo, per 5 minuti finché i frutti sono distribuiti uniformemente. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
4
Prima lievitazione
Forma una palla di impasto e mettila in una ciotola leggermente imburrata. Copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 8-10 ore o fino a che il volume non raddoppia. Questa è la fase più importante: la lievitazione lenta sviluppa il profumo e la morbidezza.
5
Preformare e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto su un tavolo leggermente infarinato. Con le mani umide, dai forma di cono basso e largo alla base, come un piccolo vulcano. Posizionalo su una carta da forno precedentemente imburrata. Copri di nuovo e lascia lievitare per altre 3-4 ore fino a che non aumenta di circa il 50 per cento del volume originale. Non deve raddoppiare completamente.
6
Cottura
Accendi il forno a 180 gradi centigradi. Quando il pandolcino ha finito la lievitazione, inforna per 45-50 minuti. La superficie deve diventare dorata e leggermente screpolata. Fai una prova con uno stuzzicadenti nel centro: deve uscire asciutto o con poche briciole umide.
7
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia raffreddare sulla carta per almeno 30 minuti prima di spostarlo su una gratella. Continua a raffreddare per altre 2 ore a temperatura ambiente prima di affettare. Un raffreddamento completo consente alla mollica di assestare e diventare ancora più morbida.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con l'aroma caratteristico dei semi di anice che domina in leggere ondate. L'uvetta apporta una nota umida e leggermente acidula, mentre i canditi danno piccoli picchi di dolcezza floreale. La mollica morbida consente ai sapori di diffondersi lentamente. Si serve a temperatura ambiente, affettato, e si abbina tradizionalmente con il vino passito o con il caffè amaro per contrasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non accorciare i tempi di lievitazione. Molti tentano di accelerare con temperature più alte o lieviti di tipo istantaneo, ottenendo un dolce compatto, piatto nel sapore e facile da sgretolarsi. La lievitazione lenta con lievito madre è ciò che crea la struttura morbida e la fragranza caratteristica del pandolcino. Se non hai tempo, meglio rimandare: fretta e pandolcino non vanno d'accordo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandolcino di Macerata è un dolce tipico della stagione autunnale e invernale, preparato soprattutto nei mesi di novembre e dicembre in vista del Natale. Le temperature fredde favoriscono la lievitazione naturale controllata e la conservazione più lunga. Puoi prepararlo anche da settembre in poi, quando inizia l'autunno meteorologico e il clima diventa più fresco. Non è un dolce natalizio strettamente, ma la tradizione marchigiana lo associa al periodo festivo quando la casa si riempie di profumi da forno.

Domande frequenti

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