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Pandolce nero

Vincenza Bertolino· 24 dicembre 2018· 7 min di lettura ·Genova
Pandolce nero affettato su un piatto bianco, con visibili frutta secca e canditi gialli e rossi, superficie dorata e spolverata di zucchero semolato, su sfondo neutro
Preparazione
30 min
Cottura
60 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gfarina tipo 0
150 gmiele millefiori scuro
100 gburro morbido
3uova intere
80 gfrutta candita mista (cedrata, arancia, ciliegia)
60 gpinoli
50 gmandorle sbucciate intere
10 gsemi di anice e finocchietto selvatico misti
5 gsale fino
2 glievito istantaneo per dolci
quanto bastazucchero semolato per la superficie

Valori nutrizionali

360kcal Energia
6g Proteine
14g Grassi
4,5g di cui saturi
52g Carboidrati
35g di cui zuccheri
2,5g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Preparare la base aromatica
Versa il miele in una pentola dal fondo spesso e scalda a bagnomaria per 5 minuti, finché raggiunge i 40 gradi circa (deve risultare caldo ma non bollente al tatto). Nel frattempo, trita grossolanamente la frutta candita e le mandorle, tenendo i pinoli interi. Togli il miele dal fuoco e versalo in una ciotola grande.
2
Montare il composto grasso
Aggiungi il burro morbido al miele ancora tiepido e mescola con una frusta per 3 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente pallido. Incorpora le uova una alla volta, aspettando che ciascuna sia assorbita completamente prima di aggiungere la successiva. Il composto deve risultare denso e spumoso.
3
Unire farina e aromi
Setaccia la farina con il lievito e il sale in una ciotola separata. Aggiungi la farina al composto di miele e burro mescolando con una spatola di silicone dal basso verso l'alto, fino a eliminare i grumi. Non smontare troppo l'impasto: deve restare denso ma omogeneo, circa 2 minuti di mescolamento.
4
Incorporare frutta secca e candita
Versa nel composto la frutta candita, le mandorle, i pinoli e i semi di anice e finocchietto. Mescola delicatamente per distribuire uniformemente gli ingredienti senza frantumarne i pezzi. L'impasto deve essere denso e coeso, simile a una massa da panettone.
5
Versare nello stampo
Prepara uno stampo di carta o metallo per pandolce (circa 20 cm di diametro), oppure usa uno stampo a cupola. Versa l'impasto nello stampo riempiendolo fino a tre quarti dell'altezza, livellando leggermente la superficie con la spatola bagnata. Cospargi uniformemente zucchero semolato sulla parte superiore.
6
Cottura e raffreddamento
Inforna a 180 gradi in forno preriscaldato per 60 minuti. Il pandolce deve diventare dorato in superficie e una stecchetto inserito nel centro deve uscire asciutto (se ancora bagnato, aggiungi 5-10 minuti). Sforna e lascia raffreddare completamente nello stampo per almeno 3 ore prima di sformarlo, poi attendi un'altra ora a temperatura ambiente.
7
Riposare e conservare
Avvolgi il pandolce raffreddato con carta da forno e conservalo in una scatola di cartone o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni prima di affettarlo. Questo riposo permette ai sapori di amalgamarsi e al dolce di mantenere l'umidità.

Gusto

Il pandolce nero ha un sapore dolce e leggermente speziato, con note aromatiche di anice e finocchietto selvatico. La frutta candita, in particolare cedrata e arancia, cede una leggera amarezza controllata che contrasta con la dolcezza della massa. I pinoli e le mandorle conferiscono una delicata cremosità e un aroma tostato. Si serve affettato in fette spesse, preferibilmente a temperatura ambiente, accompagnato da una tazza di tè o di moscato dolce.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il lievito in quantità eccessiva o incorporare uova fredde dal frigorifero: il pandolce nero ha bisogno di lievitazione lenta e controllata perché la massa è densa. Se aggiungi troppo lievito, il dolce si gonfia eccessivamente e crolla su se stesso durante il raffreddamento. Se le uova sono fredde, il composto si smonta e perde la giusta emulsione, risultando granuloso e poco soffice. Scalda sempre il miele e usa ingredienti a temperatura ambiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandolce nero è un dolce tipicamente natalizio, perfetto da preparare a novembre o inizio dicembre per avere il tempo di lasciarlo riposare e amalgamarsi prima delle festività. È ideale per i giorni festivi invernali, quando le temperature fredde permettono una conservazione naturale a temperatura ambiente e il clima richiede dolci densi e nutrienti. Puoi prepararlo fino a un mese prima se congeli il dolce già affettato, ma il massimo della bontà si raggiunge consumandolo entro due settimane dalla preparazione.

Domande frequenti

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