Home · Piemonte · torte salate

Panbriaco salato

Vincenza Bertolino· 4 febbraio 2022· 6 min di lettura ·Cuneo
Panbriaco salato tagliato a metà su tavola di legno, crosta dorata e screpolata, interno bianco-crema con alveoli irregolari, granelli di sale sulla superficie, pane intero sullo sfondo
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane intero, circa 600 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
350 mlAcqua a temperatura ambiente
5 gLievito madre secco oppure 30 g di lievito madre liquido
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
3 gSale fino per l'impasto
2 cucchiaiSale grosso per la crosta
2 gLievito di birra secco (facoltativo, per accelerare)

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
10 gProteine
2,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Se utilizzi lievito madre secco, versalo in 100 ml di acqua tiepida e lascialo riposare per 15 minuti. Se è liquido, procedi direttamente all'impasto.
2
Impastare
In una ciotola grande versate la farina, fate un buco al centro e aggiungete il lievito madre attivato, i restanti 250 ml di acqua e l'olio. Iniziate a mescolare con le mani finché non si forma un impasto disomogeneo. Aggiungete il sale fine e continuate a impastare per 10-12 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Deve essere leggermente appiccicaticcio.
3
Prima fermentazione
Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con un canovaccio umido e lasciate riposare a temperatura ambiente per 12-18 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e presentare bolle d'aria visibili in superficie. Questa è la caratteristica del panbriaco: la lunga fermentazione.
4
Modellare
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Ripiegatelo delicatamente su se stesso per eliminare eccesso di gas, quindi formate una palla compatta. Ponete la palla su un telo di lino ben infarinato, con la piega rivolta verso l'alto, e lasciate riposare per 2-3 ore coperta. Il pane deve gonfiarsi ancora.
5
Preparare il forno
Scaldate il forno a 240 gradi con una pentola in ghisa o una pietra per pane al suo interno per almeno 30 minuti. Se non avete questi strumenti, una teglia capovolta funziona.
6
Cuocere
Rovesciate delicatamente il pane sul tovagliolo direttamente sulla pentola o pietra calda. Spruzzate la superficie con acqua nebulizzata, coprite con sale grosso finché la crosta non è ancora umida, e infornate. Dopo 15 minuti, abbassate la temperatura a 220 gradi e proseguite per altri 20-25 minuti finché la crosta non diventa dorata e screpolata. Ascolterete suoni di scoppiettio: è il vapore che esce dall'impasto.
7
Raffreddamento
Estraete il pane e fatelo raffreddare su una gratella per almeno 30 minuti prima di tagliarlo. Il calore interno continua la cottura: all'interno rimane morbido mentre la crosta diventa ancora più croccante.

Gusto

Il sapore è deciso, leggermente acido, con note di cereale e una trama morbida che contrasta con la crosta croccante. Il sale sulla superficie aggiunge una dimensione salata che esalta l'aroma della fermentazione. Non è un pane dolce né delicato: accompagna bene formaggi stagionati, salumi, zuppe e piatti robusti. Tradizionalmente si serve rotto a mano, ancora tiepido, per apprezzare il contrasto tra il caldo interno e la crosta fredda.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltate la fermentazione lunga: molti provano a fare il panbriaco con lievitazione di 2-4 ore e il risultato è un pane compatto, senza gli alveoli caratteristici e con scarso sapore. La lunga fermentazione non è optional, è il cuore di questa ricetta. Inoltre, evitate di aggiungere sale nell'impasto in quantità normale: il panbriaco tradizionale ne ha poco o niente perché il sale viene messo sulla crosta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panbriaco è ideale tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno quando accompagna zuppe di legumi e piatti robusti. La lunga fermentazione richiede temperature non troppo calde, quindi evitate di fare questa ricetta nei picchi estivi del caldo intenso: la fermentazione diventa incontrollabile. Buono anche a primavera per abbinamenti con formaggi freschi e insalate.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire