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Panadone

Vincenza Bertolino· 7 giugno 2018· 6 min di lettura ·Sassari
Panadone appena sfornato, forma ovale alta, crosta dorata uniforme, spaccature naturali in superficie, affettato che mostra alveoli uniformi e pezzetti di uvetta e canditi distribuiti, posato su tavol
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gFarina tipo 0
150 gUvetta passa
100 gCanditi misti (arancia, cedro)
120 gZucchero
3Uova intere
80 gBurro morbido
7 gLievito di birra fresco
120 mlLatte tiepido
1 pizzicoSale
1Limone (scorza grattugiata)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
6 gProteine
4 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
24 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Trita i canditi in pezzi di circa 1 cm. Risciacqua leggermente l'uvetta sotto acqua tiepida per ammorbidirla, poi asciugala con un canovaccio. Metti in una ciotola e lascia riposare per 15 minuti mentre inizi l'impasto.
2
Attivare il lievito
Sciogli il lievito fresco nel latte tiepido insieme a un pizzico di zucchero. Lascia riposare 5 minuti finché non si forma una leggera schiuma in superficie.
3
Impastare base
Monta le uova con lo zucchero in una ciotola per 3 minuti con le fruste fino a ottenere una crema pallida e spumosa. Aggiungi la scorza di limone. In un'altra ciotola, setaccia la farina con il sale.
4
Unire ingredienti
Versa il lievito attivato nell'impasto di uova e zucchero, mescola. Aggiungi la farina setacciata poco alla volta, mescolando con le mani finché non si forma un impasto grossolano. Quando l'impasto comincia a legare, aggiungi il burro morbido a piccoli pezzi, continuando a impastare energicamente per 10 minuti finché l'impasto diventa liscio e elastico.
5
Aggiungere la frutta
Quando l'impasto è morbido e coesivo, incorpora l'uvetta e i canditi una manciata alla volta, continuando a impastare per altri 5 minuti finché la frutta è ben distribuita. L'impasto deve rimanere morbido, non appiccicaticcio.
6
Prima lievitazione
Forma una palla con l'impasto, mettila in una ciotola unta di olio, copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché il volume non raddoppia. In mensa i tempi variano con la stagione: in inverno circa 2,5 ore, in estate anche 1,5 ore.
7
Modellare e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto lievitato su un piano infarinato. Piega i bordi verso il centro senza sgonfiare completamente, formando un ovale compatto. Metti in uno stampo da panadone leggermente unto, copri con canovaccio umido. Lascia lievitare ancora 1,5 ore finché l'impasto arriva al bordo dello stampo e ha un leggero bombamento.
8
Sfornare e raffreddare
Preriscalda il forno a 200 gradi. Fai tre tagli diagonali sulla superficie del panadone con un coltello affilato. Cuoci per 45 minuti finché la crosta è dorata uniforme e un stuzzicadenti inserito all'interno esce senza impasto appiccicato. Sforna e lascia raffreddare su una griglia per almeno 30 minuti prima di affettare.

Gusto

Il panadone ha un sapore dolce moderato, con le note aromatiche dell'uvetta e il leggero accento agrumato dei canditi. Non è saporito nel senso salato, ma ha un equilibrio equilibrato tra la morbidezza dell'impasto e il contrasto della frutta secca. Si serve a fette, a temperatura ambiente, per colazione o merenda, accompagnato da latte, caffè o tè. È tradizionalmente abbinato al vin santo, il vino toscano dolce.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il burro quando l'impasto è ancora tiepido dal lievito: il burro si scioglie subito invece di integrarsi, e l'impasto diventa unto e pesante. Attendi che l'impasto sia appena tiepido, non caldo. Un secondo errore è incorporare la frutta quando l'impasto non è sufficientemente sviluppato: i pezzi di candito non restano distribuiti e si concentrano in alcuni punti. Aggiungi la frutta solo dopo che l'impasto è elastico e compatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panadone è ideale da preparare in autunno e inverno, quando le merende e le colazioni calde sono più gradite. È perfetto per i periodi di festa, non necessariamente solo natale come il panettone. In mensa scolastica l'abbiamo preparato anche a novembre per variare il menu di fine mattina, ricevendo sempre buon feedback dai ragazzi che lo trovavano meno pesante dei dolcetti industriali.

Domande frequenti

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