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Panada di verdure

Vincenza Bertolino· 23 agosto 2024· 6 min di lettura ·Oristano
Una ciotola di panada di verdure cremosa e beige con pezzi morbidi di pane, carote e zucchine visibili in superficie, guarnita con prezzemolo fresco e un filo di olio d'oliva
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gpane raffermo tagliato in cubetti
200 gcarote tagliate a dadini
150 gzucchine tagliate a dadini
100 gsedano tritato
1 mediacipolla bianca tagliata in 4 spicchi
1 litrobrodo vegetale tiepido
3 cucchiaiolio d'oliva extravergine
sale e pepe q.b.per condimento
quanto bastaprezzemolo fresco tritato per guarnire

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
2,1 gProteine
1,8 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
11,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,4 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Soffritto aromatico
Versate l'olio in una pentola ampia a fuoco medio. Aggiungete la cipolla intera e il sedano tritato. Lasciate rosolare per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché la cipolla non inizia a diventare trasparente e il profumo sale intenso.
2
Aggiunta delle verdure
Versate le carote e le zucchine tagliate a dadini nel soffritto. Mescolate per 3 minuti in modo che le verdure si impregnino di olio e si scalino leggermente.
3
Aggiunta del brodo
Versate il brodo tiepido nella pentola, poco per volta, fino a coprire le verdure di almeno 2 cm. Portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma a media. Lasciate cuocere per 15 minuti: le verdure devono diventare molto morbide, quasi sfatte.
4
Inserimento del pane
Aggiungete i cubetti di pane raffermo al brodo ormai caldo. Mescolate continuamente con un cucchiaio di legno per 8-10 minuti, fino a quando il pane inizia a sciogliersi e la consistenza diventa cremosa. Se la panada vi sembra troppo densa, aggiungete brodo caldo mezzo mestolo alla volta.
5
Riduzione della cremosità
Continuate a cuocere a fuoco dolce per altri 3-4 minuti, mescolando frequentemente. La panada deve raggiungere una consistenza quasi fluida, simile a una vellutata densa ma non liquida. Se risulta ancora grumosa, aiutatevi con il dorso del cucchiaio per schiacciare i pezzi di pane contro la parete della pentola.
6
Correzione di sapore
Togliere la cipolla dal tegame se intera, oppure estrarla con una schiumarola. Assaggiare e regolare di sale e pepe. La panada non deve essere insipida: il sapore deve essere dolce dalle verdure ma ben definito dal brodo.
7
Impiattamento
Versate la panada ancora fumante in ciotole singole. Cospargete un pizzico di prezzemolo fresco in superficie, drizzate accanto 2-3 crostini dorati, fate un filo di olio crudo a occhio. Servite subito, calda, con il cucchiaio.

Gusto

La panada ha un sapore delicato, quasi dolce dalle verdure stufate a lungo nel brodo. Il pane si stempera completamente nella crema, regalando una sensazione di morbidezza rara. Domina l'aroma della cipolla caramellata e del sedano, con la freschezza della zucchina appena cotta. Si mangia con un cucchiaio, calda o tiepida, e l'accostamento tradizionale è con pane tostato e un giro di olio crudo a fine cottura. Adatta anche con un uovo sbattuto aggiunto poco prima di togliere dal fuoco, che la rende ancora più sostanziosa.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il pane secco a freddo o in brodo non sufficientemente caldo: il pane non si scioglie bene, rimane grumoso e la texture diventa sabbionsa invece che cremosa. Il pane deve andare in brodo già bollente e il fuoco va mantenuto almeno a media per permettere che la miga si disgreghi lentamente. Un secondo errore frequente è usare pane troppo fresco: il pane raffermo ha già perso umidità e si dissolve più facilmente. Se usate pane appena cotto, tagliatelo più piccolo e lasciatelo stare una notte in aria aperta prima di cucinare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La panada di verdure è una ricetta tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in autunno e inverno, quando le temperature calano e si cerca un piatto caldo e confortante. Va bene anche in primavera con verdure più fresche e delicate, come gli asparagi teneri o i piselli giovani. Si prepara bene dopo una malattia leggera perché è facile da digerire, oppure quando in casa ci sono persone anziane o con difficoltà a masticare.

Domande frequenti

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