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Pajata

Vincenza Bertolino· 3 novembre 2017· 6 min di lettura ·Napoli
Pajata cotta in umido di colore marrone dorato con salsa di pomodoro e formaggio pecorino grattugiato, servita in piatto fondo bianco con pane tostato accanto
Preparazione
30 min
Cottura
90 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno/primavera

Ingredienti

800 gPajata fresca (intestino tenue di vitello lattante)
400 gPomodori pelati o polpa di pomodoro
100 gCipolla bianca
2 spicchiAglio
60 gFormaggio pecorino romano grattugiato
3 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
Sale e pepe neroQuanto basta
1 bicchiereVino bianco secco

Valori nutrizionali

160 kcalEnergia
19 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulizia della pajata
Sciacqua la pajata sotto acqua fredda corrente, quindi appoggiala su un tagliere. Con un coltellino smussato o una moneta, gratta delicatamente il tubo intestinale dall'esterno per eliminare residui di feci: non deve risultare completamente bianca, ma grigio-trasparente. Ripeti il passaggio dalla base verso la punta. Risciacqua ancora abbondantemente. Questo passaggio richiede circa 15 minuti e non deve essere saltato. La pajata è pronta quando vedi il latte biancastro coagulato al suo interno, ben visibile attraverso la parete trasparente dell'intestino.
2
Avvolgimento e legatura
Avvolgi la pajata ripiegandola su se stessa in anelli regolari, come se fosse una corda arrotolata. Legala con uno spago da cucina in tre o quattro punti per mantenerla compatta durante la cottura: questa forma classica consente una cottura uniforme e una presentazione autentica nel piatto.
3
Preparazione del soffritto
Taglia la cipolla in fette sottili e schiaccia gli spicchi d'aglio. In un tegame ampio, scalda l'olio a fuoco medio e aggiungi cipolla e aglio per 5 minuti: devono diventare trasparenti e profumati, senza colorarsi.
4
Rosolatura della pajata
Aumenta il fuoco a medio-alto e adagia la pajata arrotolata nel tegame. Rosola per 3-4 minuti per lato: la superficie deve prendere un colore marrone dorato. Sfuma con il vino bianco, lasciando evaporare completamente in 2-3 minuti. Aggiungi sale e pepe.
5
Cottura in umido
Versa i pomodori pelati, mescola bene e abbassa il fuoco a medio-basso. Copri il tegame con un coperchio lasciando uno spiraglio: la cottura deve procedere lentamente e regolarmente per 75-90 minuti. Mescola ogni 20 minuti circa e controlla che il liquido non evapori del tutto: la salsa deve rimanere densa ma fluida, non secca.
6
Verifica della cottura
Dopo 75 minuti, testa la tenerezza della pajata pungendo con una forchetta: la carne deve cedere facilmente senza resistenza. Se ancora dura, prosegui per altri 10-15 minuti. Il latte dentro l'intestino, durante la cottura, si sarà leggermente sciolto mescolandosi con la salsa, creando una cremosità naturale.
7
Finitura e impiattamento
Spegni il fuoco, togli lo spago che lega la pajata con cautela e trasferisci nel piatto fondo insieme alla salsa. Cospargere abbondantemente di pecorino romano grattugiato fresco. Servi immediatamente con pane tostato per accompagnare.

Gusto

La pajata ha sapore delicato e leggermente cremoso per effetto del latte coagulato che rimane dentro l'intestino durante la cottura. Il pomodoro aggiunge acidità balsamica, mentre il pecorino romano dona salinità decisa e piccantezza. Si serve con pane tostato per raccogliere la salsa, o tradizionalmente con rigatoni cotti a parte e conditi nello stesso ragù.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare la pulizia accurata della pajata o farla troppo di fretta. Residui di sporcizia rimasti dentro diventano sabbia tra i denti durante la masticazione, rovinando il piatto. Analogamente, cuocere la pajata a fuoco alto o senza coperchio la rende coriacea e secca: la cottura lenta è l'unico modo per preservare la tenerezza naturale dell'intestino. Infine, non legare bene l'involto prima della cottura causa la perdita di forma e una presentazione disordinata in piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pajata è un piatto della stagione fredda per eccellenza: autunno, inverno e primi mesi di primavera, quando i vitelli lattanti sono più numerosi in macelleria e la qualità della carne è migliore. In estate è rara e più difficile da trovare. È piatto da festa contadina, da preparare nei fine settimana quando si ha tempo per la pulizia accurata e la cottura lenta senza fretta.

Domande frequenti

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