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Pagnottella amalfitana

Vincenza Bertolino· 25 maggio 2023· 6 min di lettura ·Amalfi
Tre pagnottelle amalfitane dorate con crosta marrone chiaro su un piatto bianco, ancora tiepide, con una leggera spolvero di farina, miga visibile dove è stata tagliata una di loro
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 pagnottelle
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero 00
150 gLievito madre rinfrescato
280 mlAcqua tiepida
3 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
8 gSale fino
q.b.Farina per la spolvero

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
4 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Mescolare gli ingredienti
Versa la farina in una ciotola. Aggiungi il lievito madre (precedentemente rinfrescato e a temperatura ambiente), l'acqua tiepida e l'olio. Mescola con una mano o con un cucchiaio di legno fino a formare un composto omogeneo, circa 3 minuti. Non è necessario che sia liscio in questa fase.
2
Aggiungere il sale e impastare
Aggiungi il sale e continua a impastare a mano per 8-10 minuti: la massa deve diventare elastica e coesiva, ma rimane leggermente appiccicosa. Se necessario, inumidisci le dita con acqua tiepida durante l'impasto.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oliata, copri con un canovaccio pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4-6 ore, fino a quando il volume raddoppia.
4
Dividere e formare
Rovescia l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dividi il composto in 8 pezzi di peso circa 110 g ciascuno. Forma ogni pezzo in una palla rotonda, chiudendo i lembi verso il basso. Appoggia le pagnottelle su una carta forno con lo spazio di circa 5 cm l'una dall'altra.
5
Seconda lievitazione
Copri le pagnottelle con un canovaccio pulito e lascia lievitare per 2-3 ore a temperatura ambiente, oppure in frigo per 12-16 ore notturne (questa scelta dipende dal tempo che hai a disposizione).
6
Preparare il forno
Scalda il forno a 220 gradi per 30 minuti con una teglia o una pietra refrattaria all'interno. Se hai una teglia forata, appoggiala sulla griglia in modo che il calore circoli da sotto.
7
Infornare e cuocere
Trasferisci con cautela le pagnottelle (con il loro sottile di carta forno) sulla teglia calda del forno. Spruzza la superficie con un vaporizzatore d'acqua e fai cuocere a 220 gradi per 25 minuti, fino a quando la crosta diventa dorata. Se il forno ha una funzione vapore, attiviala nei primi 15 minuti di cottura per ottenere una crosta più croccante. Sforna e lascia raffreddare su una griglia.

Gusto

Il sapore è leggermente dolce, mai stucchevole, con una nota delicata di burro e olio extravergine d'oliva che le rende fragranti. La consistenza è morbida al palato ma con una crosta che cede al dente. Tradizionalmente si serve ancora tiepida, talvolta spaccata in due e farcita con formaggio filante o prosciutto per la colazione, oppure a merenda da sola con un caffè. L'abbinamento naturale è con burro fuso caldo o marmellata.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare lievito madre a temperatura troppo fredda o appena tolto dal frigorifero: il lievito avrà difficoltà a fermentare e le pagnottelle rimarranno dense e appiccicose. Rinfresca il lievito madre almeno 6 ore prima e portalo a temperatura ambiente. Anche saltare la seconda lievitazione o ridurla troppo produce pani bui e poco gonfi: rispetta i tempi, anche se lieviti in frigorifero durante la notte.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pagnottelle amalfitane sono adatte tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in autunno e inverno quando il desiderio di pani fragranti e tiepidi aumenta. Sono perfette per la colazione della domenica mattina in famiglia o per una merenda pomeridiana con il caffè. Se usi la lievitazione notturna in frigorifero, puoi preparare l'impasto la sera e sfornare al mattino, ideale quando vuoi servire pagnottelle ancora calde e profumate a colazione.

Domande frequenti

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