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Pagnotta sorrentina

Vincenza Bertolino· 19 giugno 2022· 6 min di lettura ·Sorrento
Pagnotta sorrentina intera appena sfornata, rotonda e massiccia, con crosta color castagna scuro, spaccatura al vertice e farina bianca residua, appoggiata su tavolo in legno accanto a spighe di grano
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
350 mlAcqua a temperatura ambiente
10 gSale fino
2 gLievito madre (pasta madre) attivo
2 gLievito di birra secco (opzionale, solo se pasta madre non è molto attiva)
5 gOlio extravergine di oliva
q.b.Farina per spolverare

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
8 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Miscelazione e autolisi
Versa la farina in una ciotola grande, aggiungi l'acqua e mescola con le mani fino a ottenere un impasto ruvido. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente (autolisi). Questo passaggio rilassa il glutine naturalmente.
2
Aggiunta del lievito e sale
Scioldi il lievito madre in un po' d'acqua tiepida, versalo nell'impasto insieme al sale. Impasta energicamente con le mani per 8-10 minuti, fino a che l'impasto diventa liscio e elastico. Se aggiungi lievito di birra, fallo subito dopo il lievito madre. Aggiungi l'olio negli ultimi minuti di impasto.
3
Bulk fermentation
Trasferisci l'impasto in una ciotola oleata, copri e lascia fermentare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 24-30 ore. Dopo le prime 2 ore esegui 3-4 serie di pieghe (piega l'impasto su se stesso quattro volte, ruotando la ciotola). Ripeti ogni 30 minuti per 2 ore.
4
Shaping
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Con le mani bagnate e dolci, raccoglio i bordi verso il centro, formando una pallottola tesa e rotonda. Girala con il lato della saldatura verso il basso. Questa deve essere una forma compatta ma non violenta.
5
Lievitazione finale
Appoggia la pagnotta su un canovaccio ben infarinato (o in un banneton), con il lato della saldatura verso l'alto. Copri delicatamente e lascia riposare 2-4 ore a temperatura ambiente, a seconda di quanto attivo è il tuo lievito. L'impasto deve aumentare di volume del 50-70%, non raddoppiare.
6
Cottura in forno
Preriscalda il forno a 260 gradi Celsius per almeno 30 minuti. Se hai una pietra refrattaria, mettila dentro. Capovolgi la pagnotta sulla pietra o su una teglia con carta forno. Con un coltello affilato, fai un taglio verticale deciso al vertice (circa 1 cm di profondità). Spruzza d'acqua le pareti del forno per creare vapore e inforna.
7
Fine cottura
Cuoci per 35-40 minuti, abbassando la temperatura a 200 gradi dopo i primi 15 minuti. La crosta deve diventare color castagna scuro. Sforna e lascia raffreddare completamente su una griglia prima di tagliare (almeno 1 ora). L'interno continuerà a assestarsi durante il raffreddamento.

Gusto

Il sapore è deciso ma non aggressivo: predomina la nota cerealiccia della farina, con sottofondo di acidità delicata che viene dalla fermentazione di venti e più ore. La crosta offre una sensazione croccante che contrasta con la morbidezza della miga. Si mangia bene da sola, strappata con le mani, e accompagna piatti di verdure, formaggi, salumi e zuppe di legumi. Tradizionalmente si serve ancora tiepida, con un po' di sale grosso sulla crosta.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è tagliare il pane ancora caldo. Quando lo fai, il calore e l'umidità interna rendono la fetta gommosa e poco appetibile. Aspetta almeno un'ora dal momento in cui togli il pane dal forno: la miga si stabilizza e rimane morbida ma non appiccicosa. Un altro errore è accelerare la lievitazione aumentando la temperatura: questo produce pani con crosta pallida e miga serrata, perché la fermentazione non ha avuto il tempo di sviluppare i sapori e la struttura giusta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pagnotta sorrentina» è adatta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in autunno e inverno, quando il caldo non accelera troppo la lievitazione e si ha più tempo di controllare i tempi. Durante l'estate, puoi farla in frigo: fai la fermentazione bulk in frigorifero per 12-18 ore (così il freddo rallenta la lievitazione), poi completa a temperatura ambiente. È perfetta per le cene di famiglia, i pranzi festivi o semplicemente per avere un pane buono in tavola durante la settimana.

Domande frequenti

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