Home · Marche · lievitati e pane

Pagnotta fermana

Vincenza Bertolino· 8 settembre 2015· 7 min di lettura ·Fermo
Una pagnotta fermana tonda con crosta marrone scuro croccante, appoggiata su una tavola di legno bianco, tagliata a metà per mostrare la miga color panna con alveoli grandi e irregolari
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 1 toscana o centro-italiana
300 mlAcqua fredda
150 gLievito madre liquido attivo (o 100 g di pasta madre rinfrescata)
10 gSale fino
q.b.Farina di semola per la pala

Valori nutrizionali

245 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
5,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Miscela iniziale
Versa 500 g di farina di tipo 1 in una ciotola grande. Aggiungi lentamente 300 ml di acqua fredda e mescola con le mani fino a ottenere un impasto ruvido, senza grumi, che si attacca lievemente alle dita. Lascia riposare coperto con un canovaccio umido per 30 minuti. Questo è l'autolisi, che consente alla farina di idratarsi e alle proteine di connettersi.
2
Aggiunta del lievito
Passati i 30 minuti, aggiungi il lievito madre liquido già attivo (nutrito da 8-12 ore prima) direttamente sull'impasto. Impasta per 5-6 minuti con le mani, stirando l'impasto e riportandolo al centro della ciotola, finché il lievito non è completamente incorporato. L'impasto deve risultare omogeneo e leggermente appiccaticcio.
3
Incorporazione del sale
Spargi il sale fine sulla superficie dell'impasto e incorporalo con cura, piegando l'impasto su se stesso per una decina di volte, sempre per 3-4 minuti. Il sale non va mai aggiunto insieme alla farina perché potrebbe danneggiare il lievito. Continua fino a quando l'impasto non è omogeneo, liscio e tegola.
4
Bulk fermentation
Copri la ciotola con un canovaccio pulito e fatto riposare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 4-6 ore. La fermentazione procede lentamente grazie al lievito madre: l'impasto si gonfierà in modo moderato (circa il 30-40% in più). In inverno puoi lasciar riposare 8-10 ore; in estate 3-4 ore. Fai la piega ogni ora: bagna una mano, afferra un lato dell'impasto, tiralo verso il centro e ripiega. Ruota la ciotola e ripeti da tutti i quattro lati.
5
Preformatura e modellazione
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Con i palmi delle mani chiuse a coppa, fai scorrere l'impasto verso di te più volte per creare una tensione superficiale. Forma una sfera compatta e regolare. La pagnotta fermana è caratterizzata da una forma perfettamente tonda, leggermente appiattita alla base.
6
Lievitazione finale e incisione
Posa la pagnotta in un cestello di vimini infarinato di semola (o in una ciotola rivestita di canovaccio ben infarinato), con il lato liscio verso il basso. Copri e lascia lievitare altre 2-4 ore a temperatura ambiente, oppure nel frigo (cameretta fredda) per 12-18 ore. Poco prima di infornare, trasferisci la pagnotta sulla pala infarinata di semola. Con un coltello molto tagliente, pratica un'incisione profonda da un lato all'altro, creando il caratteristico solco centrale della pagnotta fermana.
7
Cottura
Scalda il forno a 250 gradi con vapore (o metti una teglia con acqua sul fondo). Inforna la pagnotta sulla pietra refrattaria preriscaldata, o su una teglia rovesciata. Spruzza acqua sulle pareti interne del forno per favorire la doratura della crosta. Cuoci per 35-40 minuti, riducendo la temperatura a 220 gradi dopo i primi 15 minuti se la crosta si scurisce troppo. Il pane è cotto quando suona vuoto al tocco sul fondo e la crosta è uniformemente marrone scuro e croccante.

Gusto

Ha un sapore di grano pulito e leggermente acido, con note di malto che emergono durante la masticazione. La crosta croccante cede rapidamente a una miga che rimane morbida e deglutisce facilmente. Perfetta da mangiare da sola a colazione con un caffè, oppure per accompagnare formaggi e affettati. In cucina toscana si serve con i piatti di carne o come base per le zuppe, perché assorbe bene i condimenti senza sfaldarsi.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il lievito insieme al sale nella prima impastatura. Il sale neutralizza il lievito madre e ne rallenterebbe eccessivamente l'azione, compromettendo la lievitazione. Un altro errore frequente è fretta nella lievitazione: con il lievito madre i tempi sono naturalmente più lunghi (4-6 ore di bulk, più 2-4 di final proof), non puoi pretendere di farla in 2 ore come con il lievito di birra. La pagnotta fermana ha il suo ritmo, e non accelerarla significa avere una miga ben sviluppata e digeribile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pagnotta fermana si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente appetibile in autunno e inverno, quando il pane torna a essere protagonista sulla tavola. È ideale per accompagnare piatti di caccia, minestre d'orzo e legumi, e zuppe di verdura. In primavera e estate, rimane comunque perfetta per i pasti leggeri, specie se abbinata a formaggi freschi e insalate.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Marche
Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere
Marche

Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire
Marche

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera
Marche

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera