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Pagnotta dolce

Vincenza Bertolino· 27 giugno 2023· 5 min di lettura ·Ancona
Pagnotta dolce con crosta dorata, forma arrotondata, uva passa visibile in superficie, su un piatto bianco con fette tagliate accanto
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pagnotta, circa 10 fette
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero
300 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
7 gLievito di birra secco
60 gUvetta sultanina
50 gFrutta candita mista, tagliata a pezzetti
30 gBurro morbido
25 gZucchero semolato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
8 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Reidratare l'uvetta
Versa l'uvetta in una ciotola con acqua tiepida e lasciala in ammollo per 10 minuti. Nel frattempo taglia i canditi in pezzetti piccoli, lunghi circa 1 cm.
2
Preparare l'impasto base
In una ciotola grande mischia la farina, il sale e lo zucchero. Dilui il lievito nei 300 ml di acqua tiepida e versalo nella farina, mescolando con una spatola per 2 minuti finché non si forma un impasto ruvido e appiccicaticcio.
3
Impastare e incorporare il burro
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro inumidito. Lavora l'impasto con le mani per 5 minuti, stirandolo verso il basso e ripiegandolo su se stesso. Dopo 3 minuti incorpora il burro a piccoli pezzi, continuando a impastare finché non scompare del tutto e l'impasto diventa liscio e elastico.
4
Aggiungere uvetta e canditi
Scola bene l'uvetta dall'acqua e tamponala con carta assorbente. Stendila su una parte dell'impasto insieme ai canditi, poi ripiegalo e continua a impastare per 2 minuti finché i frutti sono distribuiti uniformemente.
5
Primo lievito
Forza l'impasto a palla compatta, mettilo in una ciotola unta di olio, coperto con un canovaccio umido. Lascialo lievitare a temperatura ambiente per 2 ore circa, finché non raddoppia di volume.
6
Preimpastare e modellare
Rovescia l'impasto su un piano infarinato e piega delicatamente i bordi verso il centro per dar forma a una palla tonda, senza sgonfiare troppo. Trasferisci in una forma tonda unta o coperta di carta forno.
7
Secondo lievito e cottura
Copri la pagnotta e lasciarla lievitare ancora 1 ora e 15 minuti finché è ben gonfia. Preriscalda il forno a 200 gradi. Pratica una leggera incisione a croce sulla sommità con un coltello bagnato. Inforna per 35 minuti: la pagnotta deve essere dorata in superficie e rendere un suono sordo se picchiettata sotto. Lasciala raffreddare su una griglia prima di tagliarla.

Gusto

Il sapore è dolciastro ma non stucchevole, bilanciato dalla leggerezza dell'impasto e da una sottile nota salata. L'uvetta e i canditi donano pezzetti morbidi e zuccherini che contrastano con la dolcezza uniforme dell'impasto. Si mangia bene a fette, da sola o leggermente tostata e spalmata di burro. Tradizionalmente si accosta al caffè della colazione o a una tazza di latte tiepido, oppure si serve nel pomeriggio con un tè.

Benessere

  • La farina di grano contiene carboidrati complessi che forniscono energia graduale, con circa 10 g di proteine per 100 g di prodotto finito.
  • L'uvetta apporta potassio e ferro naturale, mentre i canditi aggiungono glucosio e sali minerali in quantità moderate. La mollica contiene anche magnesio dalla farina integrale se usata in parte.
  • È un pane sostanzioso e saziante grazie alla lievitazione lunga, che rende l'amido più digeribile rispetto ai dolci lievitati rapidamente con agenti chimici.
  • La fermentazione naturale del lievito madre o del lievito di birra aumenta la disponibilità di vitamine del gruppo B, spesso carenti nei dolci industriali.
  • Si abbina bene a una colazione equilibrata: una fetta con un uovo o uno yogurt greco assicura proteine e fibre, mentre il latte o il caffè completa l'apporto di calcio.
  • Falso mito da sfatare: la pagnotta dolce fatta in casa non ingrassa più di un biscotto confezionato. Una fetta di 80 g contiene circa 220 calorie, spesso meno di merendine commerciali di peso analogo. La differenza sta nella qualità degli ingredienti: burro vero e frutta secca contro grassi vegetali idrogenati e sciroppi. Una o due fette al giorno in una dieta equilibrata non crea squilibri calorici.

L'errore da non fare

Non incorporare l'uvetta e i canditi quando l'impasto è ancora freddo o poco lievitato. I frutti tendono a sprofondare verso il fondo lasciando la parte superiore troppo asciutta. Aggiungerli solo dopo il primo lievito, quando l'impasto è elastico e ha già sviluppato una struttura, assicura una distribuzione uniforme e una mollica coerente in tutta la pagnotta.

I nostri consigli

  • Conserva la pagnotta a temperatura ambiente in un sacchetto di carta o tela per 2 giorni. Se desideri farla durare più a lungo, avvolgila bene e congelala per fino a un mese. Scongelala a temperatura ambiente per 3 ore.
  • Se preferisci una mollica ancora più morbida, aumenta il burro a 40 g e sostituisci 50 ml d'acqua con latte intero. Il risultato sarà più ricco e delicato.
  • Puoi usare diverse combinazioni di frutta secca: pinoli, mandorle tritate, noci spezzettate, o aggiungere 5 g di zafferano sciolto nell'acqua per una nota aromatica diversa.
  • Una volta raffreddata, una fetta tostata leggermente in padella con un pezzetto di burro diventa ancora più gustosa e versatile anche per merenda pomeridiana.

Quando prepararla

La pagnotta dolce è perfetta durante l'autunno e l'inverno quando le colazioni hanno bisogno di comfort. Si prepara bene nei fine settimana quando il tempo di lievitazione non crea fretta. È indicata anche per colazioni speciali e riunioni familiari, poiché il profumo e la presentazione lasciano un'impressione accogliente in casa.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito madre al posto di quello di birra? Sì. Usa 100 g di lievito madre attivo e riporta l'acqua a 250 ml. Il tempo di lievitazione raddoppierà circa a 4 ore per il primo lievito, ma il gusto sarà più complesso e la conservazione più lunga.
  • Come faccio a capire se la lievitazione è completata? Quando gonfi delicatamente con un dito la pagnotta, l'impronta deve rimbalzare lentamente. Se rimbalza subito, ha bisogno di più tempo. Se rimane stampata, ha lievitato troppo.
  • E se il mio forno non raggiunge i 200 gradi? Usa la temperatura massima disponibile, circa 180 gradi, e aggiungi 5-10 minuti di cottura. Controlla il colore della crosta verso la fine per evitare che si bruci.
  • La pagnotta rimane appiccicatizia. Cosa fare? L'impasto è normale che sia umido. Se fatica a modellare, infarina il piano di lavoro e le mani, ma senza eccedere. Se continua a appicciarsi, riduci l'acqua di 20 ml la prossima volta.
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