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Pagnotta di Anacapri

Vincenza Bertolino· 9 agosto 2021· 6 min di lettura ·Sorrento
Pagnotta di Anacapri appena sfornata, forma rotonda compatta, crosta dorata scura con screpolature superficiali, posta su un tavolo di legno naturale con una ciotola di sale marino accanto
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4-6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
150 gLievito madre attivo (rinnovato 12 ore prima)
320 mlAcqua tiepida (circa 25-26 °C)
10 gSale marino fino
5 gOlio extravergine di oliva
1 pizzicoFarina per la semina sulla surface

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Accertati che il lievito madre sia attivo: deve raddoppiare il volume in 4-6 ore a temperatura ambiente dopo il rinfresco. Se non soffice e con bolle regolari, non è pronto; rinnova ancora 2-3 volte a distanza di 4 ore l'una dall'altra.
2
Impastare
Versa il lievito madre in una ciotola grande, aggiungi tutta l'acqua e mescola bene con le mani finché il lievito non si dissolve completamente (circa 3 minuti). Aggiungi la farina lentamente, mescolando con una spatola o le mani. Incorpora il sale e l'olio. Impasta per circa 10-12 minuti fino a ottenere un composto morbido, appiccaticcio ma coeso.
3
Primo riposo
Copri la ciotola con un canovaccio umido. Lascia riposare a temperatura ambiente (18-22 °C) per 2 ore. Dopo la prima ora, piega l'impasto su se stesso 3-4 volte dall'alto verso il centro, ruotando la ciotola di 90 gradi tra un movimento e l'altro. Ripeti il gesto anche dopo la seconda ora.
4
Formatura
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Con le mani aperte, ripiega i bordi verso il centro più volte, creando tensione sulla superficie. Poi gira il panetto, metti le mani sotto le ascelle del pane e tiralo verso di te 2-3 volte, creando una forma tonda compatta. Trasferisci in una ciotola o cesto per pizza leggermente infarinato, con la piega rivolta verso l'alto.
5
Secondo riposo
Copri di nuovo con il canovaccio. Lascia lievitare per 4-6 ore a temperatura ambiente (18-22 °C) oppure in frigorifero per 8-12 ore. Se usi il frigo, il giorno dopo estrai il panetto 1 ora prima di infornare, così raggiunge temperatura ambiente.
6
Preparazione forno
Preriscalda il forno a 240 °C con una teglia o una pietra per pizza dentro per almeno 30 minuti. Se hai una vaporiera da forno, riempila d'acqua (il vapore aiuta la formazione della crosta croccante).
7
Infornare
Capovolgi il panetto su un foglio di carta da forno. Con un coltello affilato, fai un taglio poco profondo (mezzo centimetro) a forma di X o croce sulla punta. Trasferiscilo con la carta sulla teglia calda del forno. Se hai la vaporiera, accendila. Cuoci per 45-50 minuti finché la crosta è dorata scura e il pane suona vuoto quando picchiettato sotto. Sforna e lascia raffreddare su una griglia almeno 1 ora prima di tagliare.

Gusto

Ha un sapore salato equilibrato, con note leggermente acide dovute alla fermentazione lunga. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la miga morbida e leggermente masticabile. Si mangia da sola, ancora tiepida, oppure accompagna zuppe, piatti di legumi o formaggi locali. Tradizionalmente si abbina bene con un filo di olio di oliva extravergine versato a inizio pasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è fretta nei tempi di fermentazione. Una pagnotta non si fa in 2 ore: il lievito madre ha bisogno di tempo per sviluppare aromi e per rendere la miga elastica. Se acceleri i tempi, il pane diventa denso, difficile da digerire e con poco sapore. La fermentazione lunga a bassa temperatura è proprio ciò che trasforma farina e acqua in pane buono. Un'altra trappola è usare lievito madre non attivo: se il tuo lievito non raddoppia il volume in 4-6 ore, non ha la forza di far lievitare correttamente l'impasto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pagnotta è perfetta tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore nei mesi più freschi (autunno e inverno) quando le temperature stabili favoriscono una fermentazione prevedibile e lenta. In estate, se la cucina è molto calda, il processo accelera: puoi allungare i tempi mettendo l'impasto in frigorifero di notte, oppure scegliendo ore più fresche della giornata. È ideale da preparare il fine settimana, quando hai tempo per seguire i riposi senza fretta.

Domande frequenti

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