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Pagliacciu

Vincenza Bertolino· 7 aprile 2018· 5 min di lettura ·Nuoro
«Pagliacciu» dorato e croccante servito su piatto bianco, spezzato in pezzi irregolari, mostrando l'interno stratificato con miele ambrato e i bordi dorati e frastaglati
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

500 gPasta sfoglia fresca o congelata
250 gMiele di acacia o millefiori
100 gMandorle pelate intere
2 gCannella in polvere
1 pizzicoChiodi di garofano macinati
1 uovoPer spennellare
10 gBurro fuso
q.b.Sale fino

Valori nutrizionali

385 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
10 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare il forno
Accendi il forno a 180 gradi in modalità statica. Forra una teglia rettangolare o quadrata con carta da forno, senza lasciar bordi sporgenti.
2
Stendere la base di pasta
Estrai la pasta sfoglia dal frigorifero 5 minuti prima. Stendi uno strato sottile sulla teglia, ricoprendo tutto il fondo in modo uniforme. Pizzica leggermente con una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura.
3
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola il miele con la cannella, i chiodi di garofano macinati e un pizzico di sale. Aggiungi le mandorle intere (o spezzate grossolanamente se preferisci). Mescola per 30 secondi fino a distribuire bene le spezie.
4
Riempire il «pagliacciu»
Distribuisci il composto di miele e mandorle sul fondo di pasta sfoglia in modo uniforme ma senza eccedere: il miele non deve strafare dal bordo durante la cottura. Stendi con una spatola bagnata di acqua fredda, lisciando leggermente.
5
Coprire con la pasta sfoglia
Estendi il secondo strato di pasta sfoglia e appoggialo delicatamente sopra il ripieno. Sigilla i bordi pizzicando leggermente con le dita, creando una cornice di pasta. Pizzica di nuovo la superficie con la forchetta in punti irregolari.
6
Spennellare e cuocere
Sbatti l'uovo in una ciotola e spennella tutta la superficie del «pagliacciu» con un pennellino. Spazza il burro fuso sulla spennellatura. Inforna per 18-22 minuti finché la pasta non diventa dorata e gonfia leggermente. La superficie deve essere croccante al tatto.
7
Raffreddare e servire
Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti sulla teglia. Trasferisci su un tagliere, ancora tiepido, e spezza in pezzi irregolari con le mani o con un coltello seghettato. Serve a temperatura ambiente o ancora tiepido.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, dominato dal miele che emerge caldo e profumato tra gli strati. La nota caratterizzante è la tostatura leggera della pasta sfoglia, che conferisce una piacevole amarezza di contrasto. Si mangia ancora tiepido, quando il miele è ancora morbido, oppure a temperatura ambiente quando la friabilità esplode. Si abbina tradizionalmente al caffè o al vino dolce, e funziona benissimo a fine pasto o come merenda pomeridiana con un bicchiere di latte.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare troppo miele: se il ripieno è abbondante, il miele fuoriuscirà durante la cottura e brucerà sul fondo della teglia, conferendo un sapore amaro e rendendo il «pagliacciu» appiccicaticcio. Rimani sotto i 250 grammi di miele per questo dosaggio di pasta, e distribuiscilo in modo uniforme ma non eccessivo. Un secondo errore è non pizzicare la pasta con la forchetta: senza questi fori, la pasta si gonfia troppo e il dolce diventa soffice invece che friabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «pagliacciu» è un dolce da preparare durante l'autunno e l'inverno, quando le cene si allungano e serve qualcosa di dolce ma sostanzioso da portare in tavola. È perfetto per le festività minori, per una domenica pomeriggio in famiglia, o da offrire durante le visite quando il caffè si prolunga. Anche in primavera va bene, se hai voglia di qualcosa di croccante e mielato senza il caldo estivo che potrebbe ammorbidire troppo gli strati.

Domande frequenti

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