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Paccheri

Vincenza Bertolino· 2 agosto 2021· 5 min di lettura ·Napoli
Paccheri cotti al dente in piatto bianco, conditi con ragù rosso scuro, formaggio grattugiato e basilico fresco, con un filo d'olio d'oliva lucido in superficie
Preparazione
10 min
Cottura
13 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPaccheri (pasta corta)
500 gPolpa di pomodoro o sugo pronto
250 gCarne macinata (manzo o mista)
1 cipolla mediaCipolla
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale e pepeAromi base
10 foglieBasilico fresco
50 gParmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

355 kcalEnergia
12,5 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
71 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,04 gSale
Come si prepara
1
Soffritto iniziale
Tritare la cipolla finemente, versarla in pentola con olio caldo a fuoco medio. Lasciarla appassire per 3 minuti, finché diventa traslucida e profuma.
2
Cottura della carne
Aggiungere la carne macinata, rompendola bene con il cucchiaio di legno. Far rosolare a fuoco medio-alto per 5 minuti, finché cambia colore completamente e inizia a brunire ai bordi.
3
Aggiunta del pomodoro
Versare la polpa di pomodoro o il sugo, aggiungere sale e pepe. Abbassare a fuoco basso e far sobbollire dolcemente per almeno 20 minuti, mescolando ogni tanto, finché il sugo non diventa denso e intenso.
4
Cottura della pasta
In una pentola diversa, portare acqua salata a ebollizione. Buttare i paccheri e cuocere per il tempo indicato sulla confezione meno un minuto, assaggiando per verificare la cottura al dente. L'interno deve resistere leggermente ai denti, non molle.
5
Mantecatura
Scolare la pasta preservando un bicchiere di acqua di cottura. Versare i paccheri nel ragù, aggiungere un goccio di acqua di cottura se necessario, mescolare delicatamente per 1 minuto a fuoco spento, affinché la pasta assorba il sugo.
6
Finitura
Ripartire in piatti caldi, aggiungere il basilico fresco strappato con le mani, una manciata di parmigiano reggiano grattugiato e un filo d'olio extravergine. Servire subito.

Gusto

Il sapore del paccherone è quello della pasta di grano duro, lievemente dolce, con note di nocciolato quando ben cotta. Il ragù o il sugo corposo che lo accompagna si spande nella bocca insieme al formato robusto, creando una sensazione di pienezza e sazietà. Si serve subito dopo la cottura, in piatto fondo o piano preriscaldato, versando il sugo caldo per mantenere la temperatura. L'abbinamento tradizionale è con ragù di carne, sugo di pomodoro concentrato o sauce a base di pesce, mai condimenti leggeri che scivoleerebbero via.

Benessere

  • La pasta di semola di grano duro fornisce circa 12-13 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto secco, essenziali per mantenere la massa muscolare.
  • Contiene ferro, magnesio e fosforo, minerali importanti per l'energia e la struttura ossea.
  • È un piatto molto saziante grazie alla densità della pasta e al volume del formato, consente di mangiare porzioni moderate con appagamento prolungato.
  • Se preparato con ragù a base di carne magra e pomodoro, fornisce anche licopene e fitonutrienti dal sugo.
  • Abbina sempre i paccheri con una porzione di verdura cruda o cotta a parte, per aumentare le fibre e l'apporto di vitamine.
  • Falso mito da sfatare: la pasta non fa ingrassare se mangiata in porzione corretta (80-100 grammi secchi a persona) e condita con moderazione. Il problema non è la pasta, ma la quantità totale di calorie e grassi nel condimento. Una porzione di paccheri da 100 grammi con ragù leggero si aggira attorno alle 350-400 calorie, un pasto equilibrato e non eccessivo per un adulto sedentario.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere i paccheri oltre il tempo indicato sulla confezione, rendendoli molli e appiccicosi. Poiché il formato è grande e cavo, assorbe l'acqua più velocemente di quanto sembri: controllare sempre 1-2 minuti prima del tempo consigliato. Un altro errore è usare un sugo leggero o troppo liquido, che scivola fuori dalla pasta. I paccheri hanno bisogno di un condimento denso e corposo che aderisca alle pareti interne ed esterne.

I nostri consigli

  • Il ragù cotto può essere conservato in frigorifero fino a 4 giorni, o congelato fino a 3 mesi in contenitori ermetici. I paccheri vanno cotti sempre al momento, mai in anticipo.
  • Variante con frutti di mare: saltare i paccheri in padella con sugo di pomodoro, vongole o gamberi, aggiungendo un goccio di vino bianco secco per aromatizzare.
  • Se il sugo risulta troppo liquido durante la cottura, aumentare il fuoco e far evaporare l'acqua in eccesso per altri 5 minuti, oppure schiacciare parte del pomodoro contro il bordo della pentola per addensare.
  • Il parmigiano reggiano può essere sostituito con pecorino romano per un sapore più pungente e salato, specialmente se usato con sugo di pesce.

Quando prepararla

I paccheri si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente gradevoli da settembre a maggio, quando il pomodoro conservato è di qualità e il clima suggerisce un piatto caldo e sostanzioso. In estate vanno bene con un sugo leggero a base di pomodoro fresco e pesce, mangiati tiepidi per evitare piatti troppo pesanti con il caldo.

Domande frequenti

  • I paccheri sono pasta fresca o secca? Sono quasi sempre pasta secca, prodotta con semola di grano duro e acqua, essicata lentamente. Esistono raramente versioni fresche in alcuni caseifici campani, ma la forma secca è standard.
  • Quanto pesce o carne serve per condire 400 grammi di paccheri? Una porzione corretta è 100-150 grammi di sugo per 100 grammi di pasta. Per 400 grammi di paccheri bastano 250 grammi di carne macinata e 500 millilitri di sugo di pomodoro.
  • Posso usare la pasta all'uovo invece della pasta di semola? Tecnicamente sì, ma la pasta all'uovo è più fragile e assorbe troppo sugo, diventando appiccicosa. La semola di grano duro è la scelta corretta per questo formato.
  • Come capire se i paccheri sono al dente? Assaggia uno: deve avere una leggera resistenza quando mordi il centro, senza essere duro né molle. Se è ancora croccante al centro, ha bisogno di altri 30 secondi.
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