Home · Sardegna · dolci

Pabassinu

Vincenza Bertolino· 1 agosto 2015· 6 min di lettura ·Sassari
Pezzi di pabassinu dorato e croccante adagiati su carta pergamena, mandorle intere visibili nella pasta di miele, superficie irregolare e friabile
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
20 pezzi circa
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gMandorle con buccia, intere o grossolanamente spezzettate
300 gMiele di buona qualità
150 gZucchero bianco
1 cucchiainoCannella in polvere
3 graniDi pepe nero
1 pizzicoDi sale fine
olio di semiPer ungere il piano di lavoro
carta pergamenaPer rivestire la teglia di cottura

Valori nutrizionali

495 kcalEnergia
12 gProteine
32 gGrassi
3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Stendi le mandorle intere su una teglia rivestita di carta forno. Inforna a 160 °C per circa 12-15 minuti finché non assumono un colore dorato uniforme. Mescola a metà cottura per garantire una tostatura omogenea. Tira fuori e fai raffreddare per 2-3 minuti. Non esagerare: le mandorle non devono annerirsi, solo diventare profumate e croccanti.
2
Preparare gli aromi
Mentre le mandorle si tostano, schiaccia il pepe nero con il dorso di un cucchiaio fino a ottenere piccoli frammenti. Mischia il pepe, la cannella in polvere e il sale in una ciotola piccola. Tieni da parte.
3
Cuocere miele e zucchero
In una pentola pesante dal fondo spesso, metti il miele e lo zucchero a fuoco medio-alto. Non mescolare continuamente: lascia che il composto si scaldi per 1-2 minuti, poi inizia a mescolare dolcemente con un cucchiaio di legno. La temperatura deve arrivare a circa 140-145 °C (caramello duro): il composto deve diventare ambrino, quasi trasparente e denso. Impiega circa 8-10 minuti. Se usi un termometro da cucina, è il momento più critico.
4
Unire mandorle e spezie
Togli la pentola dal fuoco. Aggiungi subito le mandorle tostate ancora tiepide e le spezie preparate. Mescola velocemente e energicamente con il cucchiaio di legno: il composto deve diventare omogeneo e le mandorle distribuirsi uniformemente nella massa caramellata. Lavora per 30-40 secondi fino a che non diventa difficile mescolare per la viscosità.
5
Stendere e raffreddare
Versa il composto su un piano di lavoro ampio, leggermente unto di olio di semi. Stendi il pabassinu con le mani leggermente unte, spalmandolo fino a uno spessore di circa 1,5-2 cm. Lavora velocemente: il caramello si solidifica rapidamente. Se diventa troppo duro, puoi rimetterlo in pentola a fuoco bassissimo per qualche secondo. Fai raffreddare completamente a temperatura ambiente per circa 30 minuti.
6
Frazionare
Una volta freddo e indurrito, rompi il pabassinu con le mani in pezzi irregolari di varie dimensioni, oppure usa un coltello ben affilato con movimenti decisi per ricavare porzioni più regolari. Ogni pezzo avrà una forma diversa: è normale e desiderabile.
7
Conservare
Riponi i pezzi in un contenitore ermetico, possibilmente con fogli di carta da forno tra uno strato e l'altro per evitare che si incollino. Conserva a temperatura ambiente in luogo asciutto per 5-7 giorni. Non in frigorifero: l'umidità lo rammollisce.

Gusto

Il sapore è deciso e dolce, con la mandorla come protagonista: leggermente amara, tostata, che rimane croccante. Il miele appare in sottofondo, non invadente, aggiungendo morbidezza al morso. La cannella e le altre spezie (se presenti) si percepiscono come note calde, quasi impercettibili. Viene tradizionalmente offerto dopo i pasti importanti, accompagnato da un caffè o da un vino dolce. Non è pesante nonostante la concentrazione di zuccheri: il fatto che sia completamente asciutto lo rende riposante e ideale a fine commensale.

Benessere

L'errore da non fare

Non superare i 145 °C durante la cottura del caramello, altrimenti il miele brucia e il sapore diventa amaro e sgradevole. Allo stesso modo, non abbassare troppo la temperatura: il composto non solidificherà bene e rimarrà attaccaticcio. Un altro errore comune è mescolare troppo energicamente all'inizio della cottura di miele e zucchero: rischi la cristallizzazione. Infine, non aspettare che il caramello sia completamente freddo prima di frazionare: diventa tanto duro da essere difficile da rompere. Ideale quando è ancora leggermente tiepido e ancora piegabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pabassinu è tradizionalmente un dolce natalizio e per le festività invernali, ma non c'è stagione che lo renda inappropriato. Viene preparato soprattutto quando arrivano ospiti importanti o in occasione di ricorrenze familiari. In estate, se l'umidità è bassa e la casa climatizzata, si conserva perfettamente. D'inverno è il periodo ideale perché l'aria secca naturale preserva la croccantezza.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato