Pabassini

Ingredienti
| 300 g | Farina bianca tipo 00 |
| 3 | Uova intere |
| 40 g | Burro morbido |
| 1 cucchiaio | Miele per l'impasto |
| 200 g | Miele per la copertura |
| 1 litro | Olio di semi di arachide per friggere |
| 30 g | Zucchero semolato per la finitura |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 50 g | Carboidrati |
| 38 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Gusto
Il sapore è dolce e mielato, con una nota leggermente salata dalla pasta all'uovo sottostante. La consistenza croccante esterna contrasta con l'interno ancora morbido e spugnoso. Si accompagnano bene con vino dolce fermo oppure con un caffè nero, perché il dolce denso chiede qualcosa di deciso per bilanciare. In Sardegna si servono nelle occasioni festive, soprattutto durante le sagre e le festività religiose, spesso insieme ad altri dolcetti di pasta fritta.
Benessere
- L'uovo crudo nell'impasto fornisce proteine complete e lecitina, che aiuta l'emulsione dell'impasto durante la lavorazione.
- Il miele contiene potassio, magnesio e tracce di ferro, anche se in quantità modeste dopo la cottura in fritura.
- Si tratta di un dolcetto sostanzioso e saziante: una porzione di 3-4 pabassini (circa 50-60 grammi) riempie per il suo rapporto densità-peso.
- La fritura a temperature corrette (170-180°C) crea una crosta che limita l'assorbimento di olio, a differenza di fritture a bassa temperatura.
- Abbina i pabassini a uno yogurt naturale greco o a una tazza di tè senza zucchero per un equilibrio tra il dolce concentrato e l'acidità o l'amaro.
- Falso mito da sfatare: i dolcetti fritti non sono meno digeribili dei dolci al forno se la frittura avviene alla giusta temperatura. Quello che causa cattiva digestione è la fritura in olio di bassa qualità o riscaldato più volte, oppure l'eccesso di quantità. I pabassini fritti bene, in olio pulito, sono digeribili quanto un biscotto al forno.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere i pabassini a una temperatura troppo bassa: se l'olio non raggiunge almeno 170°C, l'impasto assorbe olio anziché gonfiarsi, e i dolcetti rimangono grassi e pesanti. Al contrario, se la temperatura supera i 185°C, la superficie si brucia mentre l'interno rimane crudo. Controlla sempre con il termometro, soprattutto se è la prima volta.
I nostri consigli
- Conserva i pabassini in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se perdono croccantezza, mettili in forno a 160°C per 3-4 minuti per ridar loro compattezza, senza ricoprirli di nuovo con miele.
- Se preferisci una versione meno dolce, usa miele di acacia più leggero anziché miele di castagno o di eucalipto, che risultano più intensi.
- Puoi preparare l'impasto il giorno prima, avvolto nella pellicola, e lasciarlo in frigo per poi formare e friggere il giorno della festa.
- Se l'olio diventasse sporco durante la frittura, trasferiscilo in un'altra padella anziché riutilizzarlo: un olio impuro con residui di pasta bruciata danneggeria il sapore dei pabassini rimasti.
Quando prepararla
I pabassini sono ideali durante i mesi invernali quando il clima secco non rovina il miele e la croccantezza rimane intatta più a lungo. Sono perfetti per le festività religiose sarde come la festa della Madonna della Candelora a febbraio, oppure durante le sagre paesane estive, poiché si preparano in poco tempo anche per grandi quantità.
Domande frequenti
- Qual è la differenza tra pabassini e favette? I pabassini hanno una forma tondeggiante irregolare e sono ricoperti di miele e zucchero, mentre le favette sono appiattite e ricoperte solo di miele. Entrambi sono dolcetti sardi fritti di base simile.
- Posso aggiungere spezie all'impasto? Sì, un pizzico di cannella o noce moscata aggiunge una nota aromatica piacevole, ma non è tradizionale. Aggiungi le spezie al burro prima di mescolare.
- L'olio di girasole va bene per friggere i pabassini? Sì, l'olio di girasole o di arachide sono adatti. Evita l'olio d'oliva per fritture, perché ha un punto di fumo basso e il sapore risulterebbe sgradevole.
- Posso congelarli per conservarli più a lungo? Sì, mettili in freezer in un contenitore ermetico per 2-3 settimane. Scongela a temperatura ambiente per 30 minuti prima di servirli.


