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Ostriche conservate

Vincenza Bertolino· 18 novembre 2021· 5 min di lettura ·Oristano
Tre ostriche aperte su un letto di ghiaccio tritato, cosparse di gocce di limone fresco e guarnite con prezzemolo verde, su un piatto di ceramica bianca
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

12 ostrichefresche di buona qualità
500 gghiaccio tritato
2 limonibiologici, non trattati
60 mlolio extravergine di oliva
1 mazzoprezzemolo fresco
pepe neromacinato al momento
sale marinoquanto necessario per degustazione

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
9 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Controllo delle ostriche
Prendi le ostriche dal frigorifero e ispezionane il guscio: deve essere chiuso ermeticamente. Se è aperto e non si chiude al tocco, scartala subito. Immergile in acqua fredda per 2 minuti e spazzola il guscio sotto l'acqua corrente con uno spazzolino per rimuovere sabbia e detriti.
2
Apertura delle ostriche
Adagia ogni ostrica su un tavolo stabile con il guscio piatto rivolto verso l'alto. Inserisci la lama di un coltello apribivalvi robusto nel punto di congiunzione dei due gusci, fai leva con un movimento deciso verso l'alto finché il guscio non cede. Gira il coltello per separare completamente i due gusci, facendo attenzione a non rompere la polpa. Raccogli il liquido interno in una ciotola.
3
Preparazione del letto di ghiaccio
Versa il ghiaccio tritato su un piatto di ceramica bianca o su uno speciale piatto per ostriche, distribuendolo in modo uniforme. Il ghiaccio deve essere fresco e ancora umido: aiuta a mantenere le ostriche alla giusta temperatura e le stabilizza nel piatto.
4
Composizione del piatto
Adagia ogni ostrica aperta sul letto di ghiaccio, con il guscio concavo verso l'alto in modo che la polpa rimanga immersa nella sua acqua salata. Verifica che ogni ostrica sia stabile e non trabocchi.
5
Condimento finale
Taglia i limoni a spicchi sottili e disponili intorno alle ostriche. Spruzza leggermente ogni ostrica con qualche goccia di limone fresco, poi con un velo sottile di olio extravergine. Aggiungi il prezzemolo tritato finemente e una macinata di pepe nero. Non salare: l'acqua marina naturale è già ricca di sodio.
6
Servizio
Porta subito il piatto in tavola. Le ostriche si mangiano con un piccolo cucchiaio, staccandone la polpa dal guscio inferiore senza rompere. Puoi bere l'acqua marina direttamente dal guscio oppure raccoglierla con il cucchiaio.

Gusto

Il sapore è marcatamente marino, salato con una dolcezza naturale che emerge dopo il primo assaggio. La consistenza delicata della polpa si scioglie in bocca senza fatica, l'acqua interna profuma di iodio e di oceano. Vanno servite fredde, meglio se appena tolte dal frigorifero, condite con una spruzzata di limone fresco e un giro di olio extravergine di oliva. L'abbinamento tradizionale prevede un bianco secco fresco o uno champagne brut.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire le ostriche troppo in anticipo: se lasciate esposte all'aria per più di 15 minuti, la polpa inizia a perdere la sua consistenza delicata e il sapore marino si attenua. Inoltre, cercare di aprirle partendo dal bordo piatto invece che dalla cerniera le spezza facilmente. Usa sempre un coltello apribivalvi appuntito e fai leva dalla parte corretta: guadagnerai velocità e risultati migliori.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le ostriche conservate si preparano soprattutto da settembre a marzo, quando i molluschi sono grassi e saporiti dopo l'estate. La stagione fredda garantisce una conservazione più sicura e il sapore è al picco. Sono perfette per gli antipasti natalizi, le cene eleganti di fine anno e le colazioni di lusso domenicali.

Domande frequenti

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