Home · Trentino-Alto Adige · secondi di carne

Orzotto con salsiccia

Vincenza Bertolino· 29 aprile 2018· 5 min di lettura ·Trento
Orzotto cremoso di color bianco avorio con pezzi dorati di salsiccia croccante, mantecato con parmigiano, servito in piatto fondo bianco con un cucchiaio di legno appoggiato a lato e un filo di olio d
Preparazione
10 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gorzo perlato
250 gsalsiccia fresca di maiale
1 lbrodo di carne caldo
1 cipolla mediabianca o gialla
100 mlvino bianco secco
50 gparmigiano reggiano
2 cucchiaiolio d'oliva
1 pizzicosale fino
1 macinatapepe nero

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
9 gProteine
7 gGrassi
3 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Tritare finemente la cipolla, togliere la salsiccia dalla pelle e sbriciolarla leggermente con le dita. Mantenere il brodo di carne a fuoco dolce in un pentolino accanto.
2
Rosolare la salsiccia
In un ampio tegame a fondo pesante, scaldare un cucchiaio d'olio a calore medio. Versare la salsiccia tritata e cuocerla per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando i pezzi diventano dorati e perdono il colore rosato. Non deve bollire, solo dorare bene.
3
Soffrire la cipolla
Aggiungere la cipolla tritata al tegame con la salsiccia, versare un cucchiaio d'olio e far soffrire per 4-5 minuti a calore medio, mescolando frequentemente, fino a quando la cipolla diventa trasparente e appena dorata ai bordi.
4
Tostare l'orzo
Versare l'orzo perlato nel tegame e mescolare bene per 2-3 minuti, in modo che ogni chicco si rivesta di olio e si tosti leggermente. L'orzo deve diventare leggermente lucido e croccante al tatto.
5
Sfumare con il vino
Aggiungere il vino bianco e mescolare continuamente fino a quando il liquido non è completamente assorbito, circa 2 minuti. L'orzo deve rilasciare un vapore fragrante e il vino deve evaporare completamente.
6
Cuocere con il brodo
Iniziare a versare il brodo caldo un poco alla volta, mescolando di frequente. Aggiungere nuovo brodo solo quando il precedente è stato quasi completamente assorbito, procedendo così per circa 25-30 minuti. L'orzotto deve mantenersi cremoso e fluido, non asciutto come il risotto. L'orzo deve diventare tenero al morso ma con un leggerissimo "nocciolo" al centro, come il risotto.
7
Mantecatura finale
Spegnere il fuoco, aggiungere il parmigiano reggiano grattugiato finemente e mescolare energicamente per 1-2 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Assaggiare, aggiustare di sale e pepe. Se risulta troppo denso, aggiungere un po' di brodo caldo di riserva.

Gusto

L'orzotto ha un sapore robusto e salato che viene dalla salsiccia, bilanciato da una dolcezza discreta della cipolla soffratta e dalla cremosità quasi dolce dell'orzo perlato. L'aroma è quello di carne grassa e brodo ricco, con una nota lievemente pepata se usi salsiccia selvaggina. Si serve caldo, accompagnato con parmigiano grattugiato al momento e un filo d'olio d'oliva a crudo. Abbina bene con un vino rosso secco non troppo strutturato, come un Barbera o un Dolcetto.

Benessere

  • L'orzo perlato contiene fibra solubile che rallenta l'assorbimento degli zuccheri e favorisce la sazietà duratura, circa 3 grammi di fibre per 100 grammi di orzo crudo.
  • La salsiccia fresca porta proteine di valore biologico elevato e ferro eme di facile assorbimento, oltre a grassi monoinsaturi se scelta di qualità.
  • L'orzotto è un piatto decisamente saziante e sostanzioso, ideale dopo una giornata di attività fisica, ma non appesantisce grazie alla consistenza fluida e alla cottura lenta.
  • L'orzo contiene betaglucani, polisaccaridi che contribuiscono al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue secondo ricerche consolidate.
  • Abbinalo con verdure di stagione cotte a parte, come spinaci ripassati all'aglio o broccoli lessati, per aumentare fibre e minerali.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che l'orzotto sia meno nutriente del risotto perché l'orzo è "meno nobile" del riso. In realtà, l'orzo perlato contiene più fibre del riso bianco ed è assorbito più lentamente, il che lo rende più indicato per chi vuole evitare picchi di glicemia. Non è "di serie B", è semplicemente diverso e, per molti, migliore.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo assieme all'inizio, come si farebbe con la pasta in pentola. In questo modo l'orzo cuoce troppo velocemente, non assorbe bene i sapori e perde la cremosità. L'orzotto richiede attenzione costante e aggiunta graduale di brodo caldo, per permettere all'orzo di rilasciare lentamente l'amido che rende il piatto cremoso. Un altro errore è non soffrire bene la cipolla prima di aggiungere l'orzo: una cipolla poco caramellata rende il piatto acquoso e insipido.

I nostri consigli

  • L'orzotto cotto si conserva bene in frigorifero per 3-4 giorni, coperto. Per servirlo di nuovo, riscaldalo a fuoco dolce aggiungendo un po' di brodo caldo per ripristinare la cremosità.
  • Se la salsiccia fresca non è disponibile, puoi usare speck tritato finemente o pancetta: il risultato sarà altrettanto gustoso e leggermente più affumicato.
  • Alcuni aggiungono un cucchiaio di panna fresca al termine della cottura, prima della mantecatura. Questo rende l'orzotto ancora più cremoso, ma non è necessario se il brodo è di buona qualità.
  • Serve bene accompagnato da un contorno di verdure amare ripassate: cicoria, catalogna o spinaci all'aglio bilanciavano la grassezza della salsiccia.

Quando prepararla

L'orzotto con salsiccia è un piatto ideale dell'autunno e dell'inverno, quando si cerca qualcosa di robusto e riscaldante. Va benissimo anche come primo in una cena della stagione fredda, quando le verdure fresche sono meno disponibili e un piatto di graminacee perlate con carne è confortante. In primavera e estate, quando fa caldo, è meno indicato, ma chi lo gradisce può servirlo con verdure estive leggere come contorno.

Domande frequenti

  • Posso usare l'orzo mondo invece del perlato? L'orzo mondo è il chicco intero non perlato, richiede un tempo di cottura quasi doppio (60-70 minuti) e più brodo. Il perlato è più pratico per i tempi normali di un primo piatto.
  • L'orzotto deve essere cremoso come il risotto? Leggermente meno cremoso del risotto classico, ma comunque fluido e mantecato. L'orzo ha una consistenza diversa dal riso e assorbe meno liquido.
  • Che vino scelgo se non voglio usare quello bianco? Un vino rosso leggero, come Barbera giovane, funziona pure e aggiunge note più calde. Evita vini molto tannici.
  • Posso preparare l'orzotto in anticipo? Puoi cuocerlo fino al momento prima di aggiungere il brodo finale, poi completarlo al momento di servire. Cucinarla interamente in anticipo rende il piatto colloso e pesante.
Altre ricette · Trentino-Alto Adige