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Orzo perlato

Vincenza Bertolino· 16 agosto 2020· 5 min di lettura ·Nuoro
Ciotola di orzo perlato cotto, color avorio, con consistenza cremosa e grani interi visibili, condito con olio d'oliva e erbe aromatiche fresche, accanto a un cucchiaio di legno su un piano di legno b
Preparazione
5 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gOrzo perlato
1 litroBrodo vegetale caldo
1 cipolla mediaCipolla bianca
3 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
1 carota piccolaCarota
1 gamboSedano
sale e pepeA piacere
1 manciataPrezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

354 kcalEnergia
3,5 gProteine
1,3 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
73 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
8,5 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Prepara il soffritto
Trita finemente la cipolla, la carota e il sedano. Riscalda l'olio d'oliva in una pentola pesante a fuoco medio, aggiungi il soffritto e lascia cuocere per 3 minuti finché la cipolla non risulta trasparente, mescolando di tanto in tanto.
2
Toasta l'orzo
Versa l'orzo perlato nel soffritto e mescola bene per 2 minuti. I grani inizieranno a luccicare e assorbiranno l'olio. Questa tostatura leggera rende il cereale più consistente in bocca.
3
Aggiungi il brodo
Versa il brodo vegetale caldo poco a poco, circa 250 ml alla volta. Il brodo caldo accelera la cottura rispetto all'aggiunta di liquido freddo. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco a livello medio-basso.
4
Cuoci in umido
Lascia cuocere con coperchio semichiarito per circa 40 minuti, mescolando ogni 10 minuti per evitare che l'orzo si attacchi al fondo. Aggiungi altro brodo se il liquido scarseggia, sempre a poco a poco. L'orzo deve stare sempre umido ma non in eccesso di brodo.
5
Verifica la cottura
L'orzo perlato è cotto quando i grani sono morbidi ma mantengono ancora una leggera al dente, e il piatto appare cremoso perché l'amido è stato rilasciato. Se ancora duro, aggiungi brodo e cuoci altri 5 minuti.
6
Condisci e servi
Spegni il fuoco. Aggiungi sale e pepe secondo il gusto. Se preferisci un'orzata più cremosa, mescola vigorosamente con un cucchiaio di legno. Distribuisci nelle ciotole, guarnisci con prezzemolo fresco e un filo di olio d'oliva a crudo.

Gusto

L'orzo perlato ha un sapore delicato, leggermente dolce, con una nota di nocciola molto sottile che compare quando lo si mastica bene. La consistenza al dente è quello che lo distingue: né molle né crudo, mantiene una sua personalità in bocca. Si serve tradizionalmente in brodo vegetale o di carne, oppure con un soffritto di cipolla e olio. L'abbinamento classico è con le verdure di stagione, ma regge bene anche condito semplicemente e servito come contorno a piatti di pesce o carni magre.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare brodo freddo o aggiungere tutto il liquido insieme: il cereale cuoce in modo non uniforme, restando crudo in alcuni punti e appiccicaticcio in altri. Anche lasciare l'orzo senza mescolare porta la cottura a bruciare il fondo. Infine, non tostare brevemente l'orzo nel soffritto lo rende troppo molle e indistinto nel piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzo perlato si presta a essere preparato tutto l'anno: nei mesi invernali è un piatto caldo che scalda e nutre, nei mesi estivi lo stesso orzo cotto e raffreddato diventa base per insalate fresche e saporite. È particolarmente adatto quando si cerca un piatto sostanzioso ma leggero, o quando si hanno ospiti con stomaco sensibile.

Domande frequenti

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