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Orziada

Vincenza Bertolino· 31 ottobre 2019· 5 min di lettura ·Oristano
Un bicchiere di orziada trasparente color ambrato con cubetti di ghiaccio, una fetta di limone sul bordo e una cannuccia, su sfondo bianco con gocce di condensa sul vetro
Preparazione
15 min
Cottura
30 min
Riposo
4 ore in frigo
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

150 gOrzo in chicchi (non perlato)
1 litroAcqua fredda
2 limoni mediSucco fresco di limone
8-10 cubettiGhiaccio
2 cucchiainiZucchero (facoltativo)
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

22 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,1 gGrassi
0,0 gdi cui saturi
4,8 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Tostare l'orzo
Versa l'orzo in una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Tosta i chicchi per 5-6 minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno fino a quando non assumono un colore dorato scuro, quasi nocciola. Non bruciare: il profumo deve essere gradevole e tostato, non acido.
2
Raffreddare l'orzo
Trasferisci l'orzo tostato su un piatto e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per 5 minuti. Questo arresta la cottura e rende il procedimento successivo più sicuro.
3
Versare in acqua fredda
Metti l'orzo raffreddato in una pentola con un litro di acqua fredda. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, poi riduci il fuoco e lascia bollire dolcemente per 20 minuti, mescolando ocasionalmente. L'acqua diventerà progressivamente torbida e poi trasparente, assorbendo il colore e il sapore dell'orzo.
4
Filtrare e raffreddare
Versa il liquido attraverso un colino a maglie fini in una caraffa, scartando i chicchi di orzo. Lascia intiepidire a temperatura ambiente per 10 minuti, poi aggiungi il succo di due limoni, un pizzico di sale e lo zucchero se desideri (il sale ne esalta il sapore, lo zucchero è opzionale).
5
Raffreddare in frigorifero
Copri la caraffa e mettila in frigorifero per almeno 4 ore, preferibilmente durante la notte. L'orziada fredda sviluppa maggiore carattere e dissetabilità.
6
Servire
Riempi bicchieri alti con cubetti di ghiaccio fresco, versa l'orziada fino ai tre quarti, aggiungi una fetta di limone sul bordo o immersa nel bicchiere. Mescola brevemente prima di bere.

Gusto

L'orziada ha un sapore deciso ma non dolce, con note tostate e cereali che richiamano la nocciola e il grano appena abbrustolito. L'aggiunta di limone le conferisce una leggera acidità che ne esalta la freschezza, evitando che risulti piatta. Si beve fredda, spesso ghiacciata, e rappresenta la bibita ideale durante i pasti estivi, in abbinamento a piatti leggeri o a una pizza, quando l'acqua semplice sembra troppo insipida ma le bevande zuccherate non convincono.

Benessere

L'errore da non fare

Non tostare l'orzo a fuoco troppo alto né per troppo tempo: se annerisci i chicchi, il sapore diventa amaro e sgradevole. La tostatura giusta è quella che colora l'orzo di un marrone dorato, non scuro. Inoltre, non saltare il passaggio della filtrazione: bere l'orziada torbida, con particelle sospese, rovina l'esperienza sensoriale anche se nutrizionalmente non è un problema.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orziada è la bibita estiva per eccellenza, da preparare a partire da giugno fino a settembre, quando le temperature salgono e il caldo rende desiderabile una bevanda dissetante ma non pesante. È ideale anche durante il giorno lavorativo d'estate, in mensa o a casa, oppure nei periodi di festa al mare o in montagna quando si desidera una pausa fresca e naturale che non sia una semplice acqua minerale.

Domande frequenti

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