L'ortolana è una pizza fritta di forma tonda o a mezzaluna, con la superficie dorata e croccante al tatto, ripiena di verdure grigliate che traspaiono leggermente dall'interno. Il ripieno è composto da zucchine, melanzane e peperoni di colore variabile dal rosso al giallo, alternati a mozzarella e ricotta. All'interno la mozzarella appare filante e bianca, mentre le verdure mantengono sfumature grigiate dalle tracce di cottura sulla griglia. Se tagliata a metà, mostra uno strato di pasta regolare e uniformemente fritta, leggermente umida al centro per via del ripieno, servita spesso su carta bianca o in un piatto con i bordi dorati.
Gusto
L'ortolana ha il sapore delle verdure grigliate, leggero e vegetale, con la dolcezza della mozzarella e la consistenza liscia della ricotta che contrasta con la morbidezza della pasta fritta. Le verdure impartiscono un aroma affumicato e caratteristico, tipico della cottura sulla griglia. Si serve calda, spesso senza condimenti aggiuntivi, per lasciare che il sapore della frutta dell'orto prevalga. L'abbinamento tradizionale è con una birra fredda o un'acqua frizzante, per equilibrare la ricchezza della frittura.
Benessere
- Le melanzane e le zucchine sono ricche di fibre solubili e insolubili, che aiutano la regolarità intestinale e il controllo del senso di sazietà, pur rimanendo piuttosto leggere.
- Peperoni, zucchine e melanzane contengono potassio, magnesio e una quantità moderata di vitamina C dalla pelle del peperone, soprattutto se rosso.
- Nonostante la frittura, l'apporto calorico rimane moderato se le verdure sono grigliate prima e scolaricate bene dall'olio in eccesso; la ricotta aggiunge proteine leggere rispetto al solo formaggio fuso.
- Le melanzane contengono nasunina, un polifenolo presente nella buccia che ha proprietà antiossidanti, visibile dal colore viola scuro.
- Abbinare l'ortolana a un'insalata verde o a un contorno di pomodori freschi aumenta l'apporto di fibre e vitamine, equilibrando il pasto verso una maggior leggerezza.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la frittura renda le verdure totalmente prive di nutrienti. Se l'olio di frittura è a temperatura corretta (170-180 °C) e il tempo di cottura è breve, la perdita di vitamine è limitata. Le verdure grigliate prima della frittura conservano la maggior parte delle fibre e dei minerali. Coloro con difficoltà digestive dovrebbero consumarla in quantità moderate e masticare bene, non evitarla completamente.
- 240kcal Energia
- 8g Proteine
- 13g Grassi
- 5g di cui saturi
- 24g Carboidrati
- 2g di cui zuccheri
- 3g Fibre
- 0,7g Sale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 500 gfarina di grano tenero tipo 0
- 300 mlacqua tiepida
- 7 gsale fino
- 3 glievito secco di birra
- 2 zucchine mediegrigliate e tagliate a strisce
- 2 melanzane mediegrigliate e tagliate a strisce
- 2 peperoni rossigrigliati e privati della pelle
- 250 gmozzarella di bufala affettata
- 200 gricotta fresca
- 1 lolio di arachide per friggere
- q.b.pepe nero macinato
- Preparare l'impastoIn una ciotola versare l'acqua tiepida, aggiungere il lievito e far riposare 5 minuti. Unire la farina e il sale, mescolare bene fino a formare un impasto omogeneo. Lavorare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto elastico e morbido, non appiccaticcio. Trasferire in una ciotola oliata, coprire e lasciare lievitare per 1 ora e 30 minuti fino al raddoppio del volume.
- Grigliare le verdureNel frattempo, affettare a fette lunghe zucchine e melanzane. Appoggiare su una griglia rovente per 3-4 minuti per lato fino a ottenere tracce di carbonizzazione. Trasferire su un piatto. Grigliare i peperoni fino a scurire la pelle, avvolgerli in carta da forno per 5 minuti, poi sfregare per togliere la pelle annerita. Tagliarli in strisce regolari.
- Preparare il ripienoIn una ciotola mescolare la ricotta con il pepe nero. Tenere la mozzarella in affettate sottili. Disporre su un piatto in ordine: verdure grigliate, ricotta, mozzarella. Salare leggermente il ripieno, evitando eccessi perché il sale attirerà liquidi dalle verdure.
- Formare le ortolaneDividere l'impasto lievitato in 4 porzioni uguali. Stendere ogni porzione con le mani inumidite su una superficie leggermente infarinata, creando un disco di circa 20 cm di diametro, piuttosto spesso e uniforme. Disporre il ripieno su una metà del disco, lasciando 1 cm di margine. Ripiegare l'altra metà a mezzaluna, premere i bordi con le dita per sigillare bene, eliminando piccole bolle d'aria interne.
- Riscaldare l'olioVersare l'olio in una padella alta o una pentola, riscaldare a 170-180 °C verificando la temperatura con un termometro da cucina oppure immergendo un bastoncino di legno che dovrà formare piccole bolle subito. Se l'olio è troppo caldo, l'esterno friggere troppo veloce mentre l'interno resta freddo.
- Friggere le ortolaneAbbassare delicatamente le ortolane nell'olio caldo, una alla volta, stando attenti agli schizzi. Friggere per 4-5 minuti per lato, fino a quando la superficie diventa dorata e croccante. Girare solo una volta con una schiumarola, senza pressare. Trasferire su carta assorbente per scolare l'olio in eccesso. La temperatura dell'olio scenderà leggermente con ogni aggiunta; aspettare che risalga prima di friggere l'ortolana successiva.
- ServireServire l'ortolana ancora calda, intera o tagliata a metà, direttamente su carta bianca o su un piatto. Aggiungere un giro di sale fino in superficie se desiderato, oppure lasciare neutro per assaporare il sapore delle verdure.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è farcire l'ortolana con verdure crude o ancora umide: l'acqua che rilasciano durante la frittura rende l'impasto molliccio all'interno e la cottura non uniforme. Le verdure devono essere grigliate prima, in modo che perdano l'umidità in eccesso, e fatte raffreddare completamente. Un secondo errore è usare un impasto troppo sottile: se steso troppo finemente, la frittura lo brucia prima che il ripieno si riscaldi, e l'interno rimane freddo e poco appetibile.
I nostri consigli
- L'ortolana si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Per riscaldarla, metterla in forno a 180 °C per 10-12 minuti, coperta di carta d'alluminio per evitare che si secchi, piuttosto che nel microonde che la rende gommosa.
- Variare le verdure grigliate secondo la stagione: melanzane e peperoni in estate, zucchine e funghi porcini grigliati in autunno, o aggiungere melanzane affumicate se disponibili.
- Se l'olio ha una temperatura troppo bassa, l'impasto assorbirà olio in eccesso e risulterà pesante: controllare sempre con un termometro, soprattutto la prima volta.
- Per una versione ancora più leggera, è possibile cuocere l'ortolana al forno a 200 °C per 20 minuti dopo una pre-cottura in padella, anche se perderà parte della caratteristica croccantezza fritta.
Quando prepararla
L'ortolana è un piatto estivo per eccellenza, quando zucchine, melanzane e peperoni sono al loro apice di stagione e disponibili freschi a buon prezzo. È perfetta come piatto unico per cene estive informali, da mangiare all'aperto o come merenda sostanziosa nel pomeriggio. La serve anche in occasioni di riunioni familiari o feste, quando si cerca qualcosa di diverso dalla pizza tradizionale ma altrettanto saziante.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, il giorno prima preparare l'impasto fino alla fine della lievitazione, coprire e conservare in frigorifero. Il mattino successivo portare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi procedere con la farcitura e la frittura.
- Che olio devo usare per friggere? L'olio di arachide è l'ideale per la frittura profonda perché resiste bene alle alte temperature. Si può usare anche olio di semi di girasole o di mais, purché non già utilizzati in precedenza.
- Come faccio a capire se l'ortolana è cotta dentro? Se il colore esterno è dorato scuro e la schiuma intorno scompare, l'ortolana è pronta. Una volta nel piatto, tagliare una punta piccola: il vapore che esce indica che il ripieno è caldo.
- Posso usare verdure surgelate? Non è consigliato per le verdure grigliate, poiché contengono più umidità. Se necessario, scongelare completamente e asciugare molto bene prima della cottura.




